le iene la truffa dei rifiuti a roma -8

LA GRANDE TRUFFA DELLA MONNEZZA ROMANA - VIDEO: FILIPPO ROMA E MARCO OCCHIPINTI DE ''LE IENE'' SVELANO IL TRUCCO DI CHI DOVREBBE RACCOGLIERE I RIFIUTI DI NEGOZI, BAR E RISTORANTI. E INVECE PASSA QUANDO GLI ESERCIZI SONO CHIUSI, NON RACCOGLIE NULLA MA INCASSA COMUNQUE I SOLDI. IL TUTTO DIETRO ORDINE DEI DIRIGENTI. CHI SI RIBELLA VIENE MINACCIATO - LA RAGGI AVEVA PROMESSO DI INTERVENIRE MA POI È SPARITA, NEL FRATTEMPO SI È MOSSA LA PROCURA

 

 

VIDEO INTEGRALE - L'INCHIESTA DI FILIPPO ROMA E MARCO OCCHIPINTI SUI RIFIUTI A ROMA

 

https://www.iene.mediaset.it/video/roma-raccolta-rifiuti-soldi-cittadini_531025.shtml

 

 

ROMA, I FURBETTI DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI

https://www.iene.mediaset.it/2019/news/rifiuti-roma-furbetti-raccolta-differenziata_530424.shtml

 

 

le iene la truffa dei rifiuti a roma 7

“Voglio denunciare una truffa che avviene ai danni dei cittadini romani per quanto riguarda la raccolta differenziata dell’immondizia”. A parlare è un operatore che lavora per Roma Multiservizi, una delle ditte che ha in appalto la raccolta dei rifiuti da parte dell’Ama, Azienda Municipalizzata Ambiente, cioè l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nella Capitale. Nell’inchiesta di Filippo Roma e Marco Occhipinti raccontiamo di un sistema di alcuni operatori furbetti, che dovrebbero occuparsi della raccolta rifiuti per le strade di Roma e che invece fregherebbero i cittadini della capitale.

 

“Noi usciamo per la Roma Multiservizi come operatori”, prosegue la nostra fonte. “Dovremmo raccogliere la differenziata all’interno delle utenze non domestiche”, ovvero le attività commerciali come negozi, ristoranti, bar. “Ma questo non avviene, perché usciamo di notte e quindi molte utenze sono chiuse. Ci fermiamo col camioncino, beggiamo con un nostro palmarino un codice a barre che sta all’esterno dell’utenza come se avessimo raccolto la spazzatura, ma l’utenza è chiusa fisicamente quindi non raccogliamo nulla”. Dal passaggio del badge risulterebbe quindi che gli operatori siano effettivamente passati a raccogliere il materiale, ma il materiale da raccogliere non c’è visto che l’attività commerciale è chiusa di notte. “Questa è una truffa”, ci dice l’operatore, che ci spiega perché per l’azienda sia importante fare tante “beggiate”: “Viene pagata. E so che dopo le 22 viene pagata anche di più”.

le iene la truffa dei rifiuti a roma 6

 

L’operatore ci racconta che con il camioncino dovrebbero raccogliere plastica, vetro o altri materiali della differenziata. “Ma questo non lo facciamo mai. Noi andiamo con il nostro palmarino sul muro, ad esempio, del ristorante o del bar. All’entrata c’è un codice a barre, noi lo beggiamo e così risulta all’Ama che noi abbiamo ritirato il rifiuto. L’Ama paga la Multiservizi, ma noi il rifiuto fisicamente non l’abbiamo mai preso”. Anche perché, sottolinea la fonte, la notte l’80% delle attività commerciali da cui passano per ritirare l’immondizia sono chiusi e quindi i commercianti non possono consegnare direttamente la spazzatura all’operatore, come invece dovrebbe avvenire. Sul calendario di raccolta del Municipio 1 del Comune di Roma, si legge infatti che “i rifiuti devono essere consegnati direttamente agli operatori del servizio nei giorni e negli orari indicati”.

 

le iene la truffa dei rifiuti a roma 5

Ma perché già che sono lì con il camioncino, gli operatori non raccolgono i rifiuti lasciati comunque fuori in strada dall’utenza? “Perché ritirare i rifiuti significherebbe fare meno beggiate”, ci spiega la fonte. “Senza ritirare ne possiamo fare fino a 200 sparate, su ogni palmarino. Se invece dobbiamo anche raccogliere non saranno più di 40/45 beggiate”. E non è finita qui: “La cosa ancora più grave è che ogni operatore dovrebbe avere un palmarino per un camioncino. Invece loro pagano un operatore, e anche poco, con due palmarini! Pensa quanti soldi si mettono in saccoccia senza raccogliere”.

 

Resta da chiarire se questo comportamento sia una libera iniziativa degli operatori o se sia la società per cui lavorano a chiedere di fare i furbetti. Secondo quanto sostiene la fonte, a dire di beggiare senza raccogliere sarebbero proprio “i dirigenti di Roma Multiservizi, che hanno fatto una riunione agli inizi dicendoci di attaccate più tardi. Attaccare più tardi significa non raccogliere perché i negozi sono chiusi”.

 

le iene la truffa dei rifiuti a roma 4

L’operatore ci racconta che i dirigenti avrebbero perfino creato nu gruppo su WhatsApp chiamato “Spara e scappa”. “Perché dobbiamo beggiare veloce senza raccogliere i rifiuti”, spiega la fonte, che legge a Filippo Roma alcuni passaggi della chat.  “Un operatore chiede ai dirigenti: ‘Buongiorno ci confermate che possiamo e dobbiamo sparare attività commerciali chiuse o in ferie? Perché girano i controlli dell’Ama e non vogliamo passare guai’. E il dirigente risponde: ‘sì, sparate sparate’”.

 

Non ci resta che andare a controllare di persona: Filippo Roma, in piena notte, si mette a seguire alcuni camioncini che raccolgono l’immondizia per le strade di Roma. O meglio, che dovrebbero raccoglierla! Quello che vediamo infatti, in più casi, è l’operatore che si ferma davanti all’attività commerciale, e con due palmarini “spara beggiate”, per mantenere l’espressione della nostra fonte. E senza raccogliere nemmeno un sacchetto, si riparte verso nuove beggiate!

 

Non ci resta che andare a chiedere spiegazioni direttamente a chi dovrebbe occuparsi di raccogliere la spazzatura di Roma. Filippo Roma va all’Ama con un sacco di immondizia. Ma il nostro tentativo di lasciare i rifiuti e chiedere spiegazioni è vano. Marcello Bronzetti, responsabile servizio prevenzione e sicurezza Ama, dopo minuti di mutismo, riesce solo a dirci che “non ci sono problemi”.

le iene la truffa dei rifiuti a roma 3

 

Tentativo numero due: andiamo alla Roma Multiservizi, sempre con il nostro sacco pieno di rifiuti. “Noi lo facciamo secondo le disposizioni precise che ci ha dato Ama”, ci dice Maurizio Raponi, il presidente. Quando gli raccontiamo quello che abbiamo visto e cosa ci ha detto uno dei loro operatori, va in tilt e farfuglia parole senza senso, parlando di “frammenti”. “Tutte le volte che un nostro operatore va all’utenza deve raccogliere quella… Quel frammento”. Frammento? Poi cerca di riprendersi e aggiunge: “Questo non è possibile. Se accade una cosa del genere non è normale”. Ma poi ci parla di una “grande innovazione” che loro avrebbero apportato quest’anno. Siamo tutt’orecchi, ma onestamente non capiamo proprio cosa voglia dirci. E quando citiamo la chat “spara e scappa” risponde: “Sparare e scappare non ha senso”. Insomma, se davvero servisse per prendersi i soldi senza offrire il servizio un senso ce lo avrebbe: quello di una bella furbata!

le iene la truffa dei rifiuti a roma 2

 

Terza tappa della nostra “restituzione rifiuti”: la sindaca Raggi. “Questa segnalazione la prendo e la approfondisco”, ci promette la sindaca. “Questa è una truffa. Siccome sta denunciando una truffa, se ci date qualche documento o materiale ci vediamo e possiamo approfondire”. Ma poi il portavoce della sindaca più volte cercato da Filippo Roma è sparito nel nulla e non ha più dato seguito all'invito in Campidoglio avanzato dalla Raggi per vedere i filmati realizzati dalle Iene. Ma Filippo Roma non molla e nelle prossime puntate vedrete nuovi sviluppi del caso "La Grande Monnezza" di Roma. 

le iene la truffa dei rifiuti a roma 1

 

 

ROMA, LA PROCURA INDAGA SUI FURBETTI DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI

 

Vi ricordate la nostra inchiesta sui furbetti della raccolta dei rifiuti a Roma? Con Filippo Roma e Marco Occhipinti vi abbiamo raccontato il sistema di alcuni operatori furbetti, che dovrebbero occuparsi della raccolta rifiuti per le strade di Roma e che invece fregherebbero i cittadini della capitale.

 

E adesso, in attesa del secondo capitolo della nostra inchiesta in onda giovedì 10 ottobre alle 21.15 su Italia1, interviene anche la magistratura: la procura di Roma ha infatti avviato un'indagine sulla raccolta dei rifiuti delle attività commerciali da parte della società appaltatrice. I magistrati ipotizzano una fattispecie fraudolenta.

le iene la truffa dei rifiuti a roma 8

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…