volontari ucraina

GRILLETTI PER LA TESTA - I “VOLONTARI” ARRIVATI IN UCRAINA PER COMBATTERE I RUSSI PROVENGONO DA 52 NAZIONI MA I PIÙ NUMEROSI SONO I BRITANNICI E GLI STATUNITENSI - DAMIEN MAGROU, CAPORALE DELL'ESERCITO UCRAINO: “LA MAGGIORANZA HA TRA I 25 E I 40 ANNI. MA ACCETTIAMO ANCHE PIÙ ANZIANI TRA I 60 E GLI 80 ANNI. DIREI CHE COPRIAMO L'INTERA FASCIA ADULTA. LE DONNE SONO IL 3% - CERCHIAMO SOLO PROFILI CHE ABBIANO GIÀ UN ADDESTRAMENTO MILITARE, CHE SIANO STATI SUL CAMPO DI BATTAGLIA, CHE ABBIANO GIÀ SERVITO IN ZONE DI GUERRA” (E CHI PUO’ AVERLO FATTO SE NON EX SOLDATI O MERCENARI?)

Marta Serafini per il “Corriere della Sera”

 

UCRAINA - VOLONTARIO STRANIERO VA A COMBATTERE I RUSSI

«Vorrei chiarirlo. Non siamo foreign fighters. Quell'espressione richiama alla memoria Isis. La legione internazionale ucraina è parte dell'esercito ufficiale di Kiev. Non siamo una milizia. Siamo un reparto ufficiale, un'unità di combattimento. Su entrambi i fronti esistono gruppi che non sono integrati nei ranghi: non è il nostro caso».

 

Damien Magrou, caporale dell'esercito ucraino, sulla trentina, gira per le strade di Leopoli in divisa. Inglese perfetto, volto rassicurante, è l'ufficiale di collegamento che si occupa dei volontari stranieri arruolati per combattere a fianco delle forze di Kiev. Seduto su una panchina davanti alla Chiesa di San Pietro e Paolo, la stessa dove ogni giorno si tengono i funerali dei militari uccisi al fronte, spiega qual è il suo lavoro mentre decine di stranieri in abiti militari si aggirano nei paraggi. Pochi giorni dopo l'inizio dell'invasione il presidente Volodymyr Zelensky ha rivolto un appello chiamando volontari a combattere dall'estero. Si è parlato nei giorni scorsi di 20 mila uomini.

VOLONTARI SIRIANI PRONTI PER COMBATTERE IN UCRAINA

 

È un dato corretto?

«Temo di non poter dare una cifra esatta per motivi di sicurezza. Posso dire che sono molti. E posso confermare che ne arrivano altri ogni giorno».

 

Da dove vengono?

«L'ultima volta che ho controllato due giorni fa avevamo 52 nazionalità, ne sono arrivati anche dalla Corea del Sud. I più numerosi sono i britannici e gli statunitensi. Ma arrivano anche dagli Stati baltici e dall'Europa del Nord: molti in proporzione, considerata la popolazione totale. E tanti dal Canada».

 

volontari ucraini

E dall'Italia?

«Abbiamo alcuni italiani. Non ho in mente l'intero elenco. Ma non stiamo parlando di uno dei gruppi più grandi. Il più numeroso dall'Europa, dopo i britannici, è composto dai francesi, dai tedeschi e dai portoghesi».

 

Qual è l'età media dei legionari?

«Generalmente sono giovani. La maggioranza ha tra i 25 e i 40 anni. Ma accettiamo anche più anziani tra i 60 e gli 80 anni. Direi che copriamo l'intera fascia adulta».

 

Ci sono donne?

volontari ucraini distribuiscono cibo 5

«Sì, ne abbiamo alcune. L'ultima volta che ho controllato erano il 3 per cento».

 

Cosa fate di queste persone?

«Il mio ruolo è prendermi cura di loro. Quindi la logistica, organizzare i trasferimenti dalla Polonia, dove arrivano quasi tutti. Poi curo la parte di fundraising. Ma anche la comunicazione su social media e stampa».

 

Che tipo di compiti hanno i legionari? Ci sono differenze tra uomini e donne?

Soldati russi in Ucraina

«Parto da me. Non ho esperienze né in campo umanitario né militare, ma sono entrato nella legione in una fase iniziale. Ora cerchiamo solo profili che abbiano già un addestramento militare, che siano stati sul campo di battaglia, che abbiano già servito in zone di guerra: vengono assegnati al fronte, integrati con i comandi locali e impiegati a seconda delle necessità. Non ci serve chi non ha esperienza: non facciamo molto addestramento. Poi ci sono profili come il mio, che agiscono dietro le quinte per supportare. Sulle donne non ci sono differenze formali o di principio. Molte di loro hanno un addestramento medico e come tali operano».

 

UCRAINA - SOLDATI ARMATI

Cosa è successo a Yavoriv, la base colpita dai russi. Davvero come sostiene Mosca c'era personale straniero. O mercenari come li chiama Mosca?

«Nego categoricamente che ci siano stati legionari morti. C'è molta disinformazione. Bisogna fare doppi e tripli check».

 

Lo stesso anche nella base di Zytomyr dove oggi (ieri per chi legge, ndr ) i russi dicono di aver ucciso altri stranieri?

«Non ho informazioni su questo. Io non posso confermare o smentire che a Yavoriv ci fosse personale straniero, quello che posso dire è che nessuno straniero è morto».

 

È originario dell'Ucraina?

«No, no. La legione straniera ucraina è composta solo da cittadini che provengono dall'estero. Ci sono alcuni ucraini come ufficiali, ma il resto no. Io sono nato in Francia, a Lione, ma sono naturalizzato norvegese».

soldati ucraini

 

Qual è la sua professione nella vita di tutti giorni? Diceva prima di essere avvocato

«Sì, lavoro per una grossa società ucraina. Ho vissuto a Kiev negli ultimi due anni. La decisione di unirmi alla Legione è stata personale. Il mio appartamento, i miei amici, tutta la mia vita è a Kiev. Per questo ho deciso di combattere».

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO