xi jinping taiwan

LE GUERRE HANNO SEMPRE RADICI INTERNE – LE ESERCITAZIONI MILITARI SULLO STRETTO DI TAIWAN SERVONO AL DITTATORE CINESE PER DISTOGLIERE L’ATTENZIONE DAL MALCONTENTO PUBBLICO NEL SUO PAESE: L’ECONOMIA RALLENTA, LO STATO DI POLIZIA DILAGA E IN AUTUNNO C’È IL CONGRESSO DEL PARTITO. PER QUESTO MOSTRA I MUSCOLI. MA A FURIA DI MINACCIARE, PRIMA O POI DOVRÀ AGIRE PER NON PASSARE DA CACASOTTO – GLI AEREI E LE NAVI DA GUERRA HANNO ATTRAVERSATO LA “LINEA MEDIANA”. SINGAPORE AIRLINES ANNULLA I VOLI DA E PER L’ISOLA - VIDEO

 

 

1 - TAIWAN: 'AEREI E NAVI CINESI HANNO SUPERATO LINEA MEDIANA'

Da www.ansa.it

 

esercitazioni militari cinesi 6

Gli aerei e le navi da guerra cinesi hanno attraversato la 'linea mediana' dello Stretto di Taiwan nel secondo giorno di esercitazioni militari su vasta scala in risposta alla visita a Taipei della presidente della Camera americana Nancy Pelosi: in una nota, il ministero della Difesa dell'isola ha definito le ultime manovre come "altamente provocatorie".

 

A partire dalle 11 locali (erano 5 in Italia), "più aerei da guerra e navi da guerra cinesi hanno condotto esercitazioni intorno allo Stretto di Taiwan e hanno attraversato la linea mediana dello Stretto", ha affermato il ministero.

 

ESERCITAZIONI CINESI SULLO STRETTO DI TAIWAN

Gli Usa "non permetteranno" alla Cina di isolare Taiwan, ha precisato la speaker statunitense, a Tokyo per l'ultima tappa del suo tour in Asia.

 

"Potrebbero cercare di impedire a Taiwan di visitare o partecipare in altri luoghi, ma l'isoleranno impedendoci di viaggiare lì.

 

Abbiamo avuto visite di alto livello, senatori in primavera, visite continue e non permetteremo loro di isolare Taiwan", ha aggiunto Pelosi, la cui visita a Taipei ha fatto infuriare Pechino che ha lanciato manovre militari intorno all'isola. Pelosi e il premier Fumio Kishida hanno concordato sull'importanza di pace e stabilità nello Stretto di Taiwan.

 

Pelosi non ha commentato direttamente le esercitazioni, ma ha ribadito che le sue visite nei Paesi asiatici, tra cui Taiwan, "non riguardavano il cambiamento dello status quo" nella regione.

 

nancy pelosi tsai ing wen

Pelosi ha parlato dopo aver incontrato Kishida, che ha definito il lancio di missili cinesi un "problema serio che ha un impatto sulla nostra sicurezza nazionale e sulla sicurezza dei nostri cittadini". Tokyo, che ha chiesto la "fine immediata" delle manovre, sostiene che 5 missili sono caduti nella sua zona economica esclusiva.

 

Da parte sua, la presidente di Taiwan Tsai ha giudicato "irresponsabile" il lancio di missili da parte della Cina vicino alle trafficate rotte internazionali di volo e marittime intorno all'isola, invitando Pechino ad agire con maggiore autocontrollo: Taiwan non alimenterà le tensioni, ma difenderà la sovranità.

 

Tsai ha esortato la comunità internazionale a sostenere la democrazia di Taiwan e ad opporsi "all'azione militare unilaterale e irrazionale della Cina", aggiungendo che Taipei cerca di lavorare con i Paesi dell'area e i partner democratici di tutto il mondo per mantenere la pace nella regione Indo-Pacifica.

ESERCITAZIONI CINESI SULLO STRETTO DI TAIWAN

 

La presidente, che ha messo in guardia la popolazione dalle insidie della guerra dell'informazione avviata dalla Cina con attacchi informatici e la diffusione di false informazioni, ha ringraziato il G7 per aver invitato Pechino ad astenersi da "attività militari aggressive" nello Stretto di Taiwan e per aver ribadito il proprio impegno a garantire la stabilità.

 

La Cina ha dato il via ieri alle esercitazioni, che si chiuderanno lunedì, in risposta alla visita di 19 ore di Pelosi a Taipei, che Pechino considera parte "inalienabile" del suo territorio, da riunificare anche con la forza, se necessario.

 

ESERCITAZIONI CINA TAIWAN

Nel frattempo, la compagnia aerea Singapore Airlines annulla i voli per e da Taiwan a causa della "crescente restrizione dello spazio aereo" dovuta alle pericolose esercitazioni militari cinesi nello stretto di Taiwan. "La sicurezza del nostro staff e passeggeri sono la nostra priorità" dichiara il portavoce della compagnia aerea in una intervista con CNA Asia.

 

TAIWAN, PROVE TECNICHE DI INVASIONE MISSILI E JET CINESI MINACCIANO L'ISOLA

Elena Molinari per “Avvenire”

 

nancy pelosi a taiwan 2

Esibizione simbolica di forza o prove tecniche d'invasione? Le decine di aerei dispiegati e i missili balistici lanciati dalla Cina ieri vicino a Taiwan rappresentano una preoccupante minaccia per l'isola autogovernata, la più grave da 26 anni a questa parte. Pechino ha avviato le sue «esercitazioni» nello Stretto di Taiwan il giorno dopo la partenza da Taipei della presidente della Camera Usa Nancy Pelosi, la cui presenza a Taiwan, considerata dalla Cina parte integrante del proprio territorio, è stata vista come una grave provocazione.

 

NANCY PELOSI LASCIA TAIWAN

L'esercito cinese ieri ha confermato lanci multipli di missili convenzionali nelle acque al largo di Taiwan che dureranno fino a domenica. Ha attivato più di 100 aerei, inclusi jet da combattimento e bombardieri, e oltre 10 navi da guerra. Taiwan ha attivato i suoi sistemi di difesa per mettere in guardia 22 aerei cinesi che hanno attraversato la linea mediana dello Stretto di Taiwan e ha sparato razzi contro quattro droni che volavano sopra le sue isole Kinmen.

esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 2

 

Il ministero alla Difesa ha tuttavia rassicurato la sua popolazione che i missili cinesi volavano ad alta quota e non costituivano un pericolo. Cinque, però, sono atterrati nella zona economica del Giappone, spingendo il ministro degli Esteri Yoshimasa Hayashi a chiedere lo stop «immediato» delle operazioni.

 

«La collusione e la provocazione con gli Usa non faranno altro che spingere Taiwan verso l'abisso del disastro, portando la catastrofe ai compatrioti dell'isola», ha affermato il ministero della Difesa cinese. Il presidente taiwanese Tsai Ing-wen ha cercato di calmare gli animi, sostenendo che Taiwan non provocherà conflitti ma difenderà la propria sovranità.

esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 1

 

«Siamo calmi e non impetuosi, siamo razionali e non provocatori, ma saremo anche fermi», ha detto in un video ai suoi connazionali. Il governo di Taiwan, autogovernato dal 1949, quando i comunisti di Mao Zedong presero il potere a Pechino dopo aver sconfitto i nazionalisti di Chiang Kai-shek, ha affermato che le esercitazioni hanno violato le regole delle Nazioni Unite, compromettendo la libera navigazione e i liberi voli.

USA - CINA - TAIWAN - MEME

 

È proprio lo spettro di un blocco aereo e marittimo a spaventare Taiwan, facendo temere che sarebbe la prima mossa di una possibile invasione, mai esclusa dal governo cinese. Il ministero della Difesa cinese ha infatti pubblicato una mappa di sei zone dove prevede di continuare le esercitazioni, alcune delle quali si sovrappongono alle acque territoriali di Taiwan.

 

Ieri la vita a Taipei continuava, nonostante il timore che Pechino lanciasse un missile sull'isola come ha fatto la Corea del Nord sull'isola giapponese di Hokkaido nel 2017.

Secondo molti osservatori la crisi scatenata dalla visita di Pelosi ha permesso al partito comunista cinese di sfogare su un obiettivo esterno il crescente malcontento pubblico per un'economia che rallenta, i continui lockdown legati al Covid e un crescente Stato di polizia.

 

Lo sfoggio di muscoli potrebbe aiutare a serrare i ranghi il presidente Xi Jinping, che si prepara in autunno a ottenere la gui- da del Partito comunista per altri cinque anni, anche se uno scontro con gli Usa sarebbe dannoso per l'economia cinese, in affanno.

 

esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 3

Ieri sera dunque le navi da guerra di entrambe le parti rimanevano pericolosamente vicine, e quattro portaerei statunitensi erano in zona, comprese le USS Ronald Reagan e Abraham Lincoln, mentre i siti web del ministero della Difesa, degli Esteri e dell'ufficio presidenziale di Taiwan venivano attaccati da hacker cinesi.

 

Pechino, intanto, convocava gli ambasciatori dei Paesi del G7 - compresa l'Italia - e dell'Ue per manifestare il forte disappunto sul comunicato che aveva condannato l'attività militare cinese. «Spero vivamente che Pechino non crei una crisi, nulla è cambiato nella nostra posizione», ha chiosato l segretario di Stato Usa Blinken.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati

IL GENERALE HODGES: I CINESI CONOSCONO I LORO LIMITI, SANNO DI ESSERE ANNI INDIETRO RISPETTO ALLA...

NON PROVATE A PRONUNCIARE IL NOME DI NANCY PELOSI A JOE BIDEN: INCAZZATISSIMO, E DIR POCO

DOPO LA VISITA DELLA SPEAKER DEL CONGRESSO USA NANCY PELOSI, LA CINA LANCIA MISSILI VICINO A TAIWAN

SONO 30 ANNI CHE NANCY PELOSI ROMPE LE PALLE ALLA CINA

DAJE DE GUERRA! - LA CINA HA LANCIATO 11 MISSILI BALISTICI NELLE ACQUE INTORNO TAIWAN: CINQUE SONO..

SI COMINCIA: LA CINA HA LANCIATO \'DIVERSI MISSILI BALISTICI\' NELLE ACQUE DELLO STRETTO DI TAIWAN

TAIWAN, LA CINA REPLICA AL G7: SONO GLI STATI UNITI CHE HANNO PROVOCATO I GUAI E CONTINUANO A...

esercitazioni militari cinesi 4esercitazioni militari cinesi 6manifestanti contro nancy pelosi a taiwan nancy pelosi a taiwan esercitazioni militari cinesi 13esercitazioni militari cinesi 8NANCY PELOSI A TAIWANNANCY PELOSI A TAIWANnancy pelosi a taiwan 3esercitazioni militari cinesi 9manifestanti contro nancy pelosi a taiwan la cina circonda taiwan nancy pelosi a taiwan 4nancy pelosi a taiwan esercitazioni militari cinesi 12esercitazioni militari cinesi 1esercitazioni militari cinesi 4esercitazioni militari cinesi 11esercitazioni militari cinesi 2esercitazioni militari cinesi 3esercitazioni militari cinesi 10esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 2CINA TAIWAN esercitazioni militari cinesi 7esercitazioni militari cinesi 5esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 4esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 6esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 5esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 6esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 1esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 3esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 5esercitazioni militari cinesi sullo stretto di taiwan 4esercitazioni militari cinesi 3esercitazioni militari cinesi 1esercitazioni militari cinesi 5esercitazioni militari cinesi 2ESERCITAZIONI MILITARI CINESI A TAIWAN ESERCITAZIONI CINA TAIWANNANCY PELOSI LASCIA TAIWAN

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”