famiglia cucina

GUIDA ALLA SOPRAVVIVENZA CASALINGA – SE STATE IMPAZZENDO PROVATE A SEGUIRE I CONSIGLI DELLA PSICOTERAPEUTA CHE CI AIUTA A REINVENTARE GLI SPAZI DURANTE LA QUARANTENA: LA SOLUZIONE È SCANDIRE IL TEMPO CON ORARI PRECISI IN CUI SI FANNO DIVERSE ATTIVITÀ - LA CUCINA PUÒ DIVENTARE UN LABORATORIO PER CHI DI SOLITO NON SI CIMENTA AI FORNELLI E PUÒ TRASFORMARSI IN UN LUOGO DI GIOCHI PER I BIMBI – ANCHE LA CAMERA DA LETTO HA UN RUOLO FONDAMENTALE: NON SERVE SOLO PER DORMIRE E…

Chiara Maffioletti per il “Corriere della Sera”

 

relax 3

Una guida per vivere bene a casa. Quando l'impensabile diventa il quotidiano, cambiano anche i consigli di cui si ha bisogno. Se storicamente ci si prepara alla vita fuori dal nido, in queste lunghe giornate di convivenza in famiglia è più che mai indispensabile riflettere su come stare al meglio dentro case che - per quanto grandi - sembrano sempre piccolissime.

 

Peggio, ovvio, se i metri quadrati da condividere sono pochi davvero, come per la maggior parte delle persone che abitano in città. La mappa dell' esistenza di molti si esaurisce in due o tre stanze che, vista l' emergenza, vanno ripensate per essere sfruttate al meglio.

famiglia in cucina 5

 

La psicologa e psicoterapeuta Silvia Vegetti Finzi ne è convinta.

«Partiamo dalla cucina - spiega -. Anche in questi giorni è il cuore operativo della casa, ma può diventare tante cose diverse a seconda di chi la sfrutta. L' idea è che chi di solito ne ha il monopolio provi il piacere della latitanza, lasciando cucinare chi abitualmente lo fa meno».

 

Frigo, forno e fornelli «possono trasformarsi in un laboratorio. Per gli uomini, più spesso, la cucina è un territorio di sperimentazione: si mettono al lavoro e sembrano scienziati, creando una certa suspense». L' idea è lasciar fare «senza interferire. Chi è solito stare in cucina deleghi agli altri più che può, ma sempre con la regola che chi fa poi pulisce».

famiglia in cucina 1

 

Vale per gli adulti, ma questo spazio può avere una nuova dimensione anche per i bambini: «Per loro può diventare una sala giochi: è possibile coinvolgerli in ricette semplici ma anche sistemando la spesa o le posate: mettere in ordine è sempre importante per tutti, perché è un' attività tranquillizzante e consente di riordinare anche i propri pensieri».

 

QUARANTENA

Il salotto è un' area in cui gli spazi «devono essere regolamentati strettamente: non vanno sovrapposti gli impegni. È chiaro che se una persona vuole guardare la tv, l' altra invece sta giocando e l' altra ancora sta facendo lezioni scolastiche da remoto, il tasso di litigio potenziale si alza a dismisura.

 

Per evitare che accada bisogna stabilire tutto con orari precisi, come se fossimo in un convento medievale: del resto siamo una comunità che vive in clausura.

Quindi, la soluzione è scandire il tempo con orari precisi in cui si fanno le diverse attività. In generale poi, il mio consiglio è di lasciare che il tempo dedicato al pranzo e alla cena veda tutti seduti al tavolo, meglio se con la tv spenta: solitamente non si riesce a parlare per la fretta delle nostre giornate, ora c' è la possibilità di fermarsi e lasciarsi andare alla condivisione» .

relax 4

 

Quello della camera da letto è un capitolo a parte: «Se gli spazi vanno sfruttati più che mai, la camera da letto, specie quella matrimoniale, dovrebbe rimanere il più possibile vuota e silenziosa. Un luogo dove chi ha bisogno di quindici minuti di pausa possa ritirarsi senza timore di essere interrotto. Dovrebbe essere uno spazio riservato». Se il salotto diventa campo giochi, sala ritrovo, area scuola, la camera matrimoniale dovrebbe restare il posto in cui si cerca e si trova silenzio.

relax 5

 

Diverso l' approccio con la cameretta dei bambini: «Ora non vanno ossessionati con il mettere in ordine ogni giorno, ma almeno una volta alla settimana un grande riordino con loro va fatto: serve per riflettere, è utilissimo. Aiutarli a scegliere che giochi non sono più adatti alla loro età è un modo per metterli in contatto con la loro evoluzione, con il loro diventare grandi.

relax 1

 

Vanno quindi incentivati a liberarsi dei giochi che non usano più: anche se si possono innescare dinamiche conflittuali è importante metterli di fronte alla conferma della loro crescita».

 

«Parola d' ordine: turni. E, come per la cucina, il bagno va lasciato come lo si era trovato. Suggerisco un po' più di indulgenza con gli adolescenti: spesso per loro è un buon ritiro e visto che tra tutti loro sono i più colpiti da questa reclusione serve più tolleranza».

balconi durante la quarantena

Balconi e terrazzi, infine, «vanno valorizzati, anche quelli condominiali.

 

Per piccoli che siano, vanno considerati per prendere un poco di aria o di sole. Meglio ancora se possono essere utilizzati per l' attività fisica. Ma in generale, quello che più aiuta resta la fantasia: il morale alto nasce da lì».

famiglia in cucina 3famiglia in cucina 2relax 6relax 2famiglia in cucina 4

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…