harry e meghan giubileo di platino

HARRY E MEGHAN, CHE FACCE DI BRONZO  - MENTRE LA NONNA ELISABETTA STAVA A CASA A RIPOSARE DOPO LA FATICACCIA DI IERI, I DUE AFFARISTI CON LA CORONA HANNO FATTO LA LORO COMPARSATA NELLA CATTEDRALE DI ST. PAUL, MESCOLATI AI REALI DI SERIE B, SFOGGIANDO I SOLITI SORRISI DI PLASTICA - HARRY AVEVA UN ARSENALE DI MEDAGLIE APPUNTATO AL PETTO (MA PERCHE, VISTO CHE NON CONTA PIU' UN CAZZO?) MENTRE LA FACCIA “TIRATA” DI WILLIAM TRADIVA LA TENSIONE PER LA PRESENZA DEL FRATELLO E DELLA MOGLIETTINA FINA... (FOTO!)

 

 

 

 

 

 

Antonello Guerrera per la Repubblica 

 

meghan markle e il principe harry a st. paul

Certo, manca la Regina, stanca e provata dopo una straordinaria giornata come quella di ieri che ha scatenato di nuovo le speculazioni sulla sua salute. Poi però, bambini esclusi, i reali ci sono tutti, ma proprio tutti. Inclusi Harry e Meghan, i duchi ribelli del Sussex, che oggi per la prima volta dopo oltre due anni dalla fuga in California, si sono ripresentati insieme ai "parenti serpenti" nella cattedrale di San Paolo, a Londra. Dove si è svolta cerimonia di ringraziamento per Elisabetta II, nel secondo giorno dei quattro di celebrazioni del Giubileo di Platino, che festeggia i 70 leggendari anni della sovrana al trono.

 

Certo, Harry e Meghan, apparsi sempre sorridenti durante la messa e accolti da applausi e qualche fischio fuori dalla cattedrale, sono oramai visibilmente retrocessi dopo il loro "divorzio" in casa reale. È evidente come i duchi del Sussex siano sempre in seconda fila. È successo ieri, alla storica parata "Trooping the Colour": allora ai duchi non è stato permesso salire sulla balconata di Buckingham Palace insieme agli altri, e così sono rimasti dietro le finestre di Horse Guards Parade, dall'altra parte del boulevard londinese "The Mall".

 

l duca e la duchessa di sussex lasciano la cerimonia a londra venerdi

È ricapitato oggi: nessun tappeto rosso per loro, figuriamoci. Anzi, Harry e Meghan sono stati accomodati in seconda fila, dietro il principe Carlo, gli "odiati" William e Kate, Edoardo e tutti gli altri della prima schiera della Royal Family. I duchi del Sussex si sono dunque dovuti sedere di fianco a membri di secondo piano, come le principesse Eugenia e Beatrice, figlie proprio del principe Andrea, defenestrato pubblicamente dopo lo scandalo sessuale e assente anche nella sua unica apparizione prevista oggi perché, ufficialmente, risultato positivo al Covid.

 

Meghan e Harry, a differenza degli altri reali, mancheranno anche al ricevimento del primo pomeriggio nella storica Guildhall, nella City di Londra, dove a fare gli onori di casa è il sindaco Sadiq Khan. In ogni caso, i due duchi del Sussex non hanno perso il sorriso. Il primo con indosso tutte le onorificenze sull'abito scuro, nonostante la regina gli abbia strappato i titoli militari dopo il suo addio, quasi a sottolineare il suo legame con la famiglia reale. Meghan invece è arrivata in cappotto e cappello panna.

 

il duca e la duchessa di sussex a st paul, londra

In ogni caso, nonostante il visibile declassamento, Meghan e Harry hanno voluto esserci a tutti i costi al Giubileo di Platino e sinora non lo hanno "macchiato", come temevano in molti a palazzo. Anche perché domani la loro secondogenita Lilibet compie un anno e sarà l'occasione perfetta per farla conoscere all'omonima sovrana, che così era soprannominata da bambina. Forse il loro comportamento sinora inappuntabile avrà una sorta di ricompensa? Da giorni si specula su una possibile apparizione di Harry e Meghan sulla balconata di Buckingham Palace nell'ultimo giorno del Giubileo, ossia domenica, e addirittura su una possibile cerimonia battesimale privata della piccola.

 

il principe william e kate (cerchio a sinistra) e il principe harry e meghan (cerchio a destra)

Vedremo. Nel frattempo rimarranno altre tre cose di questa cerimonia del ringraziamento a San Paolo, dove si sposarono molti anni fa proprio Carlo e Diana. La prima: l'arcivescovo di York (quello di Canterbury ha il Covid pure lui) che ha salutato la regina in chiesa certo che "Sua Maestà ci sta guardando in televisione". Una o forse due guardie svenute fuori dalla cattedrale, e dire che ci sono solo 22 gradi a Londra ed è parzialmente nuvoloso.

 

Terzo: i fischi e i "buu" a Boris Johnson al suo arrivo con la moglie Carrie Symonds. A conferma del momento molto difficile per il primo ministro dopo lo scandalo Partygate. Tanto che, si dice a Westminster, la settimana prossima potrebbe dover affrontare un voto di sfiducia dei suoi deputati conservatori. Non prima, perché il Giubileo non va sporcato.

il principe harry e meghan markle nella cattedrale di st paul 7il duca e la duchessa di cambridge e il principe carlo e camillail duca e la duchessa di sussex nella cattedrale di st paulil principe harry nella cattedrale di st paulil principe william e kate middleton a st. paul 9il principe harry arriva a st. paulil principe harryil principe harry e meghanil principe william e katekate middletonharry e meghan duchi di sussexharry e meghan a st. paul 6kate middleton 3il duca e la duchessa di cambridge, il principe carlo e la duchessa di cornovaglia lasciano il national service of thanksgiving presso la cattedrale di st paul, guidato dal lord mayor vincent keavenyil principe harry scherza con le principesse beatrice ed eugenie ei loro mariti harry e meghan nella cattedrale di st paul per il giubileo di platino 1il duca e la duchessa di sussex alla cattedrale di st paul a londra 2il principe harry seduto sul lato opposto del fratello, il principe william nella cattedrale di st paulgli ex primi ministri tony blair e gordon brown nella cattedrale di st paulil duca e la duchessa di cambridgeil duca e la duchessa di sussex arrivano questa mattina per il servizio di ringraziamento alla cattedrale di st paul a londra copiail duca e la duchessa di sussex arrivano questa mattina per il servizio di ringraziamento alla cattedrale di st paul a londra

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…