harry meghan regina elisabetta giubileo

HARRY E MEGHAN, TREMATE: LA REGINA VI HA MESSO NEL MIRINO – RIMARRÀ SEGRETA (PER ORA) L'INDAGINE COMMISSIONATA DALLA SOVRANA PER APPURARE SE L’EX ATTRICETTA ABBIA MALTRATTATO COLLABORATORI E PERSONALE DI SERVIZIO A CORTE - MA C’È CHI GIURA CHE ELISABETTA POTREBBE DARE I RISULTATI DELL'INDAGINE IN PASTO AL PUBBLICO SE I DUE DOVESSERO ANCORA ROMPERLE LE OVAIE - E CI SAREBBERO DELLE MAIL CHE DIMOSTRANO CHE...

Vittorio Sabadin per “il Messaggero”

 

LA REGINA ELISABETTA E MEGHAN E HARRY

Resterà segreta l'indagine commissionata dalla regina Elisabetta a uno studio legale privato per appurare se Meghan, la duchessa del Sussex, abbia maltrattato collaboratori e personale di servizio durante la sua permanenza alla corte dei Windsor. La decisione di non divulgarla, hanno spiegato al Sunday Times fonti anonime di Buckingham Palace, è stata presa per non violare la privacy delle persone coinvolte, e anche per evitare di inasprire ulteriormente i rapporti con i Sussex. Ma i risultati dell'indagine resteranno chiusi in un archivio, e non è escluso che possano essere ripescati se Harry e Meghan riapriranno le ostilità.

 

meghan markle, principe harry, la regina elisabetta, carlo e william

LE ABITUDINI DELLE DIVE Se il rapporto viene tenuto segreto è infatti probabile che contenga conferme a quanto avevano già raccontato ai giornali alcuni collaboratori di Meghan: pur non essendo riuscita diventare una diva di Hollywood, la duchessa aveva assunto le abitudini delle dive, che notoriamente non hanno molta pazienza con il personale. Si dice che tra le ragioni della rottura con William e Kate ci siano anche i rimproveri che Meghan ha rivolto ai domestici dei Cambridge quando era loro ospite, scortesia che non bisognerebbe proprio mai fare.

LA REGINA ELISABETTA CON MEGHAN E HARRY

 

La Regina, che quando chiede qualcosa a un valletto usa sempre l'espressione «per favore», a un certo punto avrebbe convocato Meghan e le avrebbe detto: «Voglio che tu sappia che in questa famiglia noi non trattiamo le persone in questo modo». Ma se davvero lo ha fatto, non è servito a niente.

 

LE DIMISSIONI Si è scritto che Meghan gettava per terra gli abiti lamentandosi che erano stati stirati male, che ha lanciato una tazza di tè bollente contro un cameriere e che ha costretto alle dimissioni molti collaboratori, pochi dei quali sono riusciti a restare al suo servizio per più di qualche mese. Poco dopo il fidanzamento con Harry, un membro senior dello staff aveva cercato di istruire la futura duchessa sul trattamento del personale, ma si dice che lei abbia risposto: «Non è mio compito coccolare la gente».

famiglia reale inglese camilla, carlo, regina elisabetta principe filippo, principe harry meghan markle

 

L'indagine sulle accuse di bullismo era cominciata nel marzo dello scorso anno, partendo dalla mail che nel 2018 Jason Knauf, ex responsabile della comunicazione dei Sussex, aveva inviato a Simon Case, segretario di William: «La situazione è molto grave e sono preoccupato che non si faccia nulla. La duchessa sembra sempre avere qualcuno nel mirino. Il suo comportamento è inaccettabile». Un anno fa anche il Times aveva rivelato che tre membri dello staff di Buckingham Palace accusavano Meghan di averli bullizzati con «crudeltà emotiva e manipolazione».

la regina elisabetta alla cerimonia di londra

 

Un'altra vittima diceva che durante l'orario di lavoro non riusciva «a smettere di tremare». Robert Lacey nel libro Battle of Brothers scrive che William telefonò al fratello per chiedere spiegazioni, «ma Harry chiuse il telefono con rabbia». Dopo quel confronto William decise che «non voleva più avere intorno i Sussex», perché «Meghan interpreta la parte della vittima, ma in realtà è lei la prepotente». Secondo Lacey, William avrebbe detto a un amico: «Il modo in cui quella dannata donna ha trattato il mio staff è stato spietato».

 

meghan harry e la regina elisabetta

IL PORTAVOCE Il portavoce dei Sussex definì le accuse di bullismo un'azione calcolata, una campagna di diffamazione premeditata nei confronti di Meghan che non a caso nasceva a pochi giorni dall'intervista con Oprah Winfrey, nella quale la duchessa sosteneva di essere stata lei oggetto di bullismo alla corte dei Windsor. Come confermano molti dei suoi ex amici (e quasi tutti i suoi parenti), una delle parti che Meghan recita meglio è quella della vittima perseguitata. Ma William e Kate non ne possono più e hanno imposto al resto della famiglia un atteggiamento estremamente rigoroso contro quello che, se vivessero a Napoli, non esiterebbero a definire un continuo e lamentoso chiagne e fotte. William compie oggi 40 anni e i giornali britannici sono pieni di elogi.

harry, meghan e la regina elisabetta by gian boy

 

Al contrario di Harry, ha domato i fantasmi che lo perseguitavano dalla morte di sua madre Diana, ha fatto pace con il padre Carlo, si è trasformato, da scansafatiche qual era, in uno dei più attivi membri della famiglia, è stato decisivo nell'atteggiamento molto duro contro i Sussex e contro l'impresentabile zio Andrea. È cresciuto bene, sta studiando con profitto il ruolo di futuro sovrano. E tutti sono concordi nel dire che il merito del suo successo è soprattutto di una persona che lavora molto, non si lamenta mai ed è sempre perfetta: sua moglie Kate.

regina elisabetta iimeghan markle harry regina 1meghan markle harry regina 2la presentazione di archie alla regina e al principe filippomeghan e harrymeghan harry e elisabetta iiregina elisabetta ii

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…