sabbia-7

HO SCRITTO ORO SULLA SABBIA – SU QUEI GRANELLINI TANTO ODIATI IN SPIAGGIA SI FONDA LA NOSTRA SOCIETA' VISTO CHE DOPO ARIA E ACQUA È LA RISORSA NATURALE PIÙ USATA: PER LA SABBIA SI FANNO LE GUERRE, LE BANDE CRIMINALI SI ARRICCHISCONO SCAVANDOLA VIA DAI LETTI DEI FIUMI, PAESI LA SPOSTANO DA UN ANGOLO ALL'ALTRO DEL PIANETA RIDISEGNANDO LE CARTE GEOGRAFICHE – OGNI ANNO NE VENGONO USATE…

Stefania Di Lellis per “la Repubblica”

 

sabbia 6

Quando in spiaggia sbuffate scuotendo via per l' ennesima volta la sabbia dall' asciugamano, fermatevi a pensare. Avete tra i piedi una delle risorse più importanti della nostra civiltà. Su quei granellini si fondano le nostre città, le nostre case, i ponti, le finestre, le creme che ci spalmiamo sulla faccia, gli schermi dei telefonini, perfino l' elastico delle mutande. La sabbia è la risorsa naturale più usata dopo l' aria e l' acqua. E per questa risorsa si uccide e si rischiano guerre.

 

sabbia 5

Bande criminali si arricchiscono scavandola via dai letti dei fiumi, Paesi la spostano da un angolo all' altro del pianeta ridisegnando le carte geografiche.

 

Ogni anno vengono usati nel mondo, soprattutto per fare cemento, 50 miliardi di tonnellate di sabbia e ghiaia, il volume più rilevante di materiali solidi presi dalla terra. E l' aumento delle attività estrattive è esponenziale.

sabbia 1

 

Nel 1950 solo 750 milioni di persone vivevano in città, ora sono 4,7 miliardi, con conseguente incremento edilizio. Il boom dell' Asia è tra le principali ragioni dell' aumento della richiesta di sabbia nel mondo. La Cina ha impiegato negli ultimi quattro anni più cemento di quanto ne abbiano utilizzato gli Stati Uniti nel XX secolo.

 

Che problema c' è, direte, prendiamo la sabbia dai deserti. No, impossibile: la forma dei granelli è troppo arrotondata e non funziona bene per produrre il cemento.

sabbia e cemento 3

Quella del mare viene usata, ma va prima depurata dal sale che altrimenti divorerebbe ciò che viene costruito. La sabbia migliore è quella dei fiumi e dei laghi.

 

Il problema è che la stiamo usando al ritmo doppio rispetto a quello geologico con cui si forma. Le nostre capacità tecniche di estrazione sono diventate fenomenali. Alcune navi dragatrici cinesi messe in piedi sarebbero alte come palazzi di 60 piani. Scavano, cambiano il corso dei fiumi, alterano gli equilibri di delicatissimi ecosistemi.

sabbia 1 e cemento 6

 

Estrarre la sabbia intorbidisce le acque (i granelli troppo fini vengono rilasciati della navi dragatrici), ne altera il Ph, stravolge il paesaggio. E può addirittura cambiare le dimensioni di un Paese: in Indonesia proprio a causa dell' estrazione di sabbia diretta verso Cina, Thailandia, Hong Kong e Singapore dal 2005 sono sparite almeno 24 piccole isole. Giacarta nel 2007 ha proibito l' esportazione di sabbia, ma le mafie hanno continuato a fare il proprio lavoro. Così come lo fanno in India.

 

sabbia 3

Vince Beiser (premio Pulitzer che alla sabbia ha dedicato il libro The World in a Grain , il mondo in un granello di sabbia) ha raccolto le testimonianze degli attivisti che cercano difendere i fiumi: intimiditi, picchiati, uccisi dai predatori di sabbia, spesso con l' omertosa protezione delle autorità.

 

La sabbia è una questione di Stato. Proprio in questi giorni è stato annunciato lo stop alle esportazioni di sabbia dalla Malaysia verso Singapore. Un colpo alle ambizioni territoriali della città Stato che negli ultimi 40 anni ha aumentato del 20% il proprio territorio proprio importando sabbia e ghiaia (517 milioni di tonnellate in 20 anni) e "reclamando" così terra dal mare.

sabbia 2

 

Con l' inizio delle regolamentazioni internazionali il valore di mercato della sabbia è aumentato. Scrive Pascal Peduzzi in un report per l' Università di Ginevra: il prezzo medio di una tonnellata di sabbia importata da Singapore tra il 1995 e il 2001 era di 3 dollari. Tra il 2003 e il 2005 è lievitato a 190 dollari.

 

Man mano che i luoghi di approvvigionamento si restringono, il danno ambientale del cemento sale anche perché aumentano i chilometri che i carichi di sabbia e ghiaia devono percorrere: il 5% delle emissioni di gas serra nel mondo sono dovute alla produzione di cemento.

 

vince beiser 2

La caccia alle fonti di sabbia è aperta. Paradossalmente una si sta schiudendo proprio grazie al riscaldamento globale. Un team statunitense sta studiando lo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia.

 

L' idea è capire se questa possa diventare un nuovo luogo di estrazione su vasta scala dei preziosi granellini che alimentano la nostra civiltà. Le autorità locali sono interessate. Attualmente le esportazioni dell' isola sono costituite al 90% da prodotti ittici e metà del bilancio è nutrito dai sussidi erogati dalla Danimarca, da cui la Groenlandia ambirebbe a divorziare.

sabbia 1 e cemento 5

 

Un fiorente commercio di sabbia potrebbe dare un contributo alle ambizioni indipendentiste. Ma a che prezzo? Le attività estrattive potrebbero cambiare il volto della zona.

 

Da qualche anno le Nazioni Unite fanno pressioni per una governance a livello globale sul mercato della sabbia che è opaco quasi ovunque. L' Onu auspica poi che venga cambiata la formazione di ingegneri e architetti e si cerchino strade alternative al cemento.

 

sabbia 1 e cemento 2

Come per l' acqua, però, la strada maestra è consumare meno e rispettare le risorse. Anche la sabbia. Fateci un pensierino quando scuotete l' asciugamano.

sabbia 1 e cemento 3sabbia e cemento 2sabbia 1 e cemento 4vince beiser 1sabbia 4sabbia e cemento 1sabbia 1 e cemento 1

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…