domenico arcuri militari vaccino coronavirus

INIEZIONE DI SFIDUCIA – SONO SOLO 72MILA LE PERSONE VACCINATE CONTRO IL CORONAVIRUS IN ITALIA. IL LAZIO È LA REGIONE CON PIÙ SOMMINISTRAZIONI, IN LOMBARDIA INVECE ASPETTANO DI PASSARE LA BEFANA – ARCURI SCARICA LA COLPA SULLE REGIONI: “SE VACCINEREMO MENO DI 65MILA PERSONE AL GIORNO LA CAMPAGNA SARÀ UN FALLIMENTO”. MA AMMETTE CHE L’ELENCO COMPLETO DEI CENTRI DI SOMMINISTRAZIONE "È ANCORA IN DIVENIRE". IN PRATICA IL "PIANO VACCINI" NON ESISTE...

CORONAVIRUS - SOMMINISTRAZIONI VACCINO IN ITALIA AL 3 GENNAIO 2021

1 – COVID: VACCINATE OLTRE 72MILA PERSONE IN ITALIA

(ANSA) - ROMA, 03 GEN - Sono 72.397 le persone vaccinate contro il coronavirus in Italia, secondo l'ultimo dato disponibile sul portale online del commissario straordinario per l'emergenza. In testa per numero di somministrazioni il Lazio, con 16.366 vaccinazioni (il 35,7% delle dosi disponibili). Subito dietro il Piemonte (9.478 - 23,2%), la Toscana (6.824 - 24,4%) e la Campania (6.671 - 19,7). Molto indietro la Lombardia (2.446 - 3%)

 

2 – SOMMINISTRATA UNA DOSE SU DIECI L'ITALIA È LENTA SULLE VACCINAZIONI

Margherita De Bac per il “Corriere della Sera”

 

1 Le vaccinazioni in Italia procedono a rilento?

il vaccino pfizer arriva allo spallanzani

Sul sito del ministero della Salute fino a ieri sera risultavano eseguite 52 mila inoculazioni. I responsabili dei centri ospedalieri interpellati affermano di «lavorare 12 ore al giorno comprese le festività».

 

Eppure risulta eseguita una inoculazione su 10, tanto che la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa su Twitter ha scritto che «serve un'accelerazione poderosa».

 

2Quando è partita la campagna?

domenico arcuri

Il 27 dicembre in forma simbolica, con poche centinaia di dosi. La prima, cospicua consegna di 470 mila dosi prevista il 30 dicembre da parte di Pfizer è slittata di un paio di giorni a causa del maltempo e non sono state distribuite alle Regioni con gli stessi tempi. Viene anche denunciata la carenza di siringhe.

 

La somministrazione è riservata in via prioritaria a operatori sanitari e ospiti delle residenze per anziani per un totale di circa 2 milioni di cittadini. Il 6 gennaio l'agenzia Ema dovrebbe approvare il vaccino dell'azienda americana Moderna e si potrebbe contare da gennaio su un maggiore quantitativo di dosi, ancora insufficiente però per una campagna di vaccinazione di massa da allargare al resto della popolazione.

claudia alivernini prima in italia a ricevere il vaccino pfizer contro il coronavirus

 

3 C'è carenza di vaccinatori?

No, se si fa riferimento ai vaccinatori impegnati negli ospedali. In Italia le singole strutture si sono organizzate al loro interno per assicurare la profilassi al personale che si è prenotato. Riportiamo il modello organizzativo del Policlinico universitario Agostino Gemelli.

 

È stata nominata una coordinatrice del centro vaccinale Covid, Patrizia Laurenti, poi il team: «Della squadra fanno parte 8 medici e 17 infermieri in servizio presso la farmacia ospedaliera che si dividono fra diluitori delle dosi e somministratori veri e propri. I diluitori sono infermieri esperti che normalmente preparano sacchi per chemioterapia e nutrizione parenterale».

CORONAVIRUS - VACCINAZIONI A ROMA

 

4 Quando la campagna di vaccinazione verrà allargata al resto della popolazione?

Non prima di marzo. Nel sito della struttura commissariale per l'emergenza è stato pubblicato un bando per il reclutamento di medici, infermieri e assistenti sanitari da arruolare come vaccinatori, retribuiti con stipendio mensile per 9 mesi, quasi 59 mila euro lordi per i medici e 28 mila lordi per gli infermieri.

 

Il bando si è chiuso il 28 dicembre 2020. Hanno risposto circa 20 mila candidati e si sta procedendo alla selezione di 13 mila persone attraverso 5 agenzie per il lavoro.

 

vax day allo spallanzani 1 2

Secondo Filippo Anelli, presidente della Federazione ordini dei medici (Fnomceo), come previsto, alla chiamata hanno risposto in gran parte medici pensionati e specializzandi che non sono rientrati nelle scuole di specializzazione.

 

5 È prevista una formazione per i nuovi vaccinatori?

L'Istituto superiore di Sanità ha avviato un corso online al quale si sono iscritti finora 7 mila fra medici e infermieri indicati dalle Regioni. Fra i moduli del corso, uno riguarda l'«esitazione vaccinale» (cioè chi non è pienamente convinto) per mettere in grado i partecipanti di chiarire dubbi e i timori ai cittadini.

 

6 Quanti sono i centri vaccinali per il Covid?

roberto speranza domenico arcuri

Non si sa. Il commissario Domenico Arcuri ha risposto a una richiesta del giornale online ZetaLuiss il 29 dicembre 2020: «L'elenco completo dei centri vaccinali è in divenire e non si dispone di un'elencazione completa».

 

7 Come si stanno organizzando le Regioni?

Stanno acquisendo spazi dove collocare i gazebo contrassegnati dalla primula, il simbolo che identifica la campagna di vaccinazione di massa. Alcune Regioni hanno previsto il coinvolgimento a livello organizzativo degli operatori dei centri di prevenzione delle Asl, impegnati tutto l'anno nelle normali attività di profilassi contro le malattie infettive pediatriche.

 

2 – VACCINI, ARCURI STRIGLIA LE REGIONI "FATENE 65 MILA AL GIORNO O SARÀ FLOP"

domenico arcuri

Estratto dell’articolo di Paolo Brera per “la Repubblica”

 

«Se vaccineremo meno di 65mila persone al giorno la campagna vaccinale sarà un fallimento», dice il commissario straordinario Domenico Arcuri, ma dopo tre giorni di inoculi siamo a 67.341 su 479.700 dosi disponibili, secondo i dati ufficiali alle 23 di ieri: 17mila ieri, un abisso dall'obiettivo e alla vigilia del prossimo lotto in arrivo martedì. Senza contare che non esiste ancora neppure «l'elenco completo dei centri di somministrazione del vaccino».

 

vax day allo spallanzani 1 1

Zeta-Luiss , la testata della scuola di giornalismo romana, lo ha chiesto al Commissario. «Ancora in divenire», ha risposto Sognavamo e aspettavamo l'arma letale per combattere il virus, ma ora che c'è la stiamo somministrando col contagocce, e i rapporti tra il Commissario e le regioni lumaca sono in tempesta.

 

Ieri Arcuri ha trascorso la giornata al telefono: le ha chiamate una a una per verificare le criticità e chiedere conto dei ritardi. Non tutte: «Alcune ci hanno sorpreso partendo bene, come il Lazio - dice - altre sono disorganizzate», e tre in particolare lo hanno fatto infuriare: Lombardia, Molise e Calabria, dove le vaccinazioni sono al palo, hanno risposto con serenità che i loro piani vaccinali semplicemente «non sono iniziati». Cominceranno domani.

domenico arcuri by osho

 

E la Sardegna ha fatto pure peggio: «Inizierà il 7», a feste finite. Sconfiggere il Covid non è così urgente. Le regioni, però, a passare per inefficienti nella battaglia del secolo non ci stanno: replicano che hanno carenze di personale sanitario e tentano di sopperire con medici in pensione o volontari; alcune dicono che hanno carenza di siringhe, altre avvertono il Commissario che i dati ufficiali pubblicati «in tempo reale» sul portale governativo non sono aggiornati e le cose van meglio di quanto pare; altre ancora, le più lente e contestate, ritengono di essere perfettamente in linea con i piani (…)

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?