libro essere chiara ferragni  federico mello

È INUTILE CHE CRITICATE LA SCELTA DI AMADEUS DI PORTARE CHIARA FERRAGNI A SANREMO: SE L’INFLUENCER SARÀ LA REGINETTA DELL’ARISTON LA COLPA È ANCHE VOSTRA – IL LIBRO “ESSERE CHIARA FERRAGNI” SPIEGA COME UNA RAGAZZETTA DI CREMONA SIA RIUSCITA A DIVENTARE UNA WEBSTAR PLANETARIA CON MILIONI DI FOLLOWER E UN PACCO DI SOLDI IN BANCA: TUTTO MERITO (O COLPA) DI QUESTA MUTAZIONE ANTROPOLOGICA IN ATTO DA ANNI DI CUI LA FERRAGNI È CAUSA ED EFFETTO – L’ESTRATTO DEL LIBRO: LO SCAZZO TRA DAGO E LA MADRE DELL’INFLUENCER SUI “VALORI” DELLA FIGLIA - VIDEO

1. FENOMENOLOGIA FERRAGNI DA INSTAGRAM A SANREMO L'IDENTITÀ È IL SUO BRAND

Massimiliano Panarari per “la Stampa”

 

essere chiara ferragni federico mello 1

La vita come un'opera d'arte e una performance (al posto della lotta) continua. E, ancora, come una sorta di collezionismo di traguardi e risultati e uno sfavillante guardaroba di riconoscimenti a cui attingere alla ricerca di quello da sfoggiare più adatto all'occasione. Alla sua corona di regina social dei nostri tempi, Chiara Ferragni può ora aggiungere anche la pietra preziosa della co-conduzione di Sanremo.

 

Più precisamente della prima e dell'ultima serata, anticipazione che celebra la consacrazione di Ferragni come icona nazionalpopolare televisiva oltre che del web. Anzi, colei che veniva incoronata da Amadeus, mentre stava dando l'annuncio del suo ingaggio per l'edizione 2023 del Festival della canzone italiana, alla stregua della «più grande imprenditrice digitale».

 

chiara ferragni 3

Ieri, durante la presentazione della sua mostra a Milano, Oliviero Toscani ha detto: «Chiara Ferragni sta usando la fotografia nel modo più moderno, non sa fotografare ma questo non importa. Non è quello il punto. La sua fotografia è una memoria storica, non è opera d'arte quello che fa la Ferragni, lei è quella che usa la fotografia nel modo più moderno. Non migliore».

 

essere chiara ferragni federico mello 2

Qualche decennio fa, si diceva che tutto è politica. Ora, tutto è marketing. Di qui proviene anche l'egemonia degli influencer che in Italia vantano un manifesto vivente: Chiara Ferragni. La metà della power couple The Ferragnez, ma dalla identità (anzi, dalla brand identity) ben delineata e marcata, in una divisione di ruoli che è anche - come insegnano le auree leggi del marketing - segmentazione dei mercati (e dei pubblici). Figlia dei tempi dell'autocomunicazione e dell'autorappresentazione di massa, celebrity assoluta, carismatico idolo delle folle social-digitali, gettonatissimo case-study di varie business school (Harvard compresa), innovativa blogger che ha potentemente contribuito a livello davvero globale a cambiare alcuni codici della comunicazione di moda.

 

chiara ferragni 1

Una reputation in crescita incessante che, nel 2021, ha vissuto un'ulteriore evoluzione e caratterizzazione nella direzione della filantropia e dell'impegno civico su talune tematiche. Fino all'ipotesi - per adesso ancora più oggetto di dibattito giornalistico che evento reale - della coppia più social d'Italia quale embrione e start-up di un possibile «partito degli influencer» in grado, prima o poi, di capitalizzare i like convertendoli in voti. E, visto che il sistema politico nazionale si ritrova sprofondato in una sorta di transizione incompiuta e senza fine dagli anni di Tangentopoli, giustappunto mai dire mai a potenziali nuove offerte partitiche (o "movimentistiche").

 

Per leggere questo «fatto sociale» - ricorrendo così alla categoria di Émile Durkheim, uno dei padri della sociologia - servono una carta e una serie di paradigmi interpretativi che sappiano ricostruire le tante sfaccettature del personaggio, tra luci e qualche ombra.

CHIARA FERRAGNI AMADEUS

Ecco, la mappa è questo libro scritto da Federico Mello, giornalista appassionato e impegnato, romanziere e pioniere dello studio dei trend e dei fenomeni collettivi derivanti dai social media.

 

Un lavoro molto documentato, che illustra a 360 gradi le multiformi attività di "Chiara", mettendo in campo una chiave analitica di grande interesse: quella della «mutazione antropologica». L'ennesima avvenuta in questa nostra Italia fattasi oramai post-postmoderna, di cui l'influencer di origini cremonesi è effetto e causa. E, c'è da scommetterci, tanto Pasolini che De Martino si ritroverebbero d'accordo.

 

2. ESTRATTO DEL LIBRO "ESSERE CHIARA FERRAGNI"

«Oggi ci possiamo sentire più belle con noi stesse grazie a pochi gesti perché quando ci sentiamo più belle riusciamo a sentirci anche più forti. Questo deve essere un momento per tutte noi per darci sicurezza e dirci che insieme possiamo cambia- re le cose e fare la differenza. Nessuno è perfetto, ha una vita perfetta, nemmeno io, credetemi, tutti ci vediamo con dei difetti quando siamo nella nostra camera davanti allo specchio, tutti abbiamo delle fragilità, ma dobbia- mo imparare a saperci valorizzare e trovare la forza e la bellezza anche nei nostri punti deboli. Io l'ho fatto, ed è così che sono arrivata qui. E se ce l'ho fatta io potete farcela tutti voi. Ci credo tantissimo e credo tantissimo anche in voi».

 

dago e marina di guardo da chiambretti

Chiara si ferma, attende solo un poco, e il crepitare degli applausi sfiora l'ovazione. Ora, è evidente che qualcuna (o qualcuno) potrebbe considerare sorpassata e distorta l'idea che la bellezza sia l'unico metro per va- lutare la propria soddisfazione, né tantomeno una leva utile per «cambiare le cose e fare la differenza». Ma per il pubblico presente (e pagante) l'emozione è palpabile, i Beauty Bites sono l'ennesimo trionfo dell'influence

Pur avendo dimostrato di saper toccare le corde del suo pubblico, nei mesi successivi Chiara non tornerà più sul tema. Nello stesso periodo sarà invece sua mamma, anch'ella influencer, Marina Di Guardo, a ri- vendicare i valori della figlia durante una trasmissione tv (curiosamente si tratta ancora di un programma di Chiambretti, La Repubblica delle donne).

 

Davanti alle telecamere si confrontano la mamma di Chiara, fresca della

chiara ferragni 2

pubblicazione di un nuovo romanzo, e il giornalista Roberto D'Agostino, grande conoscitore (e fustigatore) del circo mediatico. Con la sua solita verve D'Agostino fa notare che nel caso della Ferragni difficilmente si può parlare di valori: «La grande potenza comunicativa di Chiara sta nel corpo, non ha bisogno di parole. La sua caratteristica è che meno parla e meglio è». La madre influencer è sorpresa e leggermente indignata per quest'affermazione e risponde in maniera appassionata:

 

''In un mondo dove c'è un nichilismo imperante, dove nessuno crede più in niente, dove non ci sono dei valori in cui credere, questi ragazzi presentano dei valori. Chiara e Fede hanno fatto delle grandi cose e hanno fatto un bambino che amano follemente, e questo bambino dà degli input incredibili a tante persone, perché comunica tantissimi valori. Il valore della famiglia, il valore dell'affetto, valori belli, valori che noi ci dobbiamo ricordare, valori che purtroppo molto spesso qua in Italia non ci ricordiamo''.

 

marina di guardo

Secondo la Di Guardo, quindi, la famiglia e l'affetto costituiscono il grande messaggio dei Ferragnez, compreso il piccolo Leone - che al tempo non ha ancora compiuto un anno. A una ulteriore critica di D'Agostino («Ma che valori sono questi, bollati?») arriva la chiosa della Di Guardo:

 

''I valori che ha proposto Chiara è che è diventata famosa in tutto il mondo, e che è un orgoglio italiano, e comunque è sposata e ha un bambino''.

 

LEGGI ANCHE:

 

 

<span class="articoloDrag imgDrag linkArticolo imgRight" data-data="2019-09-16 19:02:40" data-id="213814" data-img="https://www.dagospia.com/img/patch/04-2016/chiara-ferragni-781984.jpg" data-titolo="FENOMENOLOGIA DI CHIARA FERRAGNI - DAGO SU ''VANITY FAIR" :="" la="" guerriglia="" tra="" digitali="" e="" analogici\'\'"="" data-url="https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/fenomenologia-di-chiara-ferragni-dago-su-vanity-fair-la-guerriglia-tra-digitali-e-analogici-213814.htm" style=""> FENOMENOLOGIA DI CHIARA FERRAGNI – DAGO SU ‘’VANITY FAIR”: LA GUERRIGLIA TRA DIGITALI E ANALOGICI''

Articoli correlati

DAGO VS MAMMA FERRAGNI: MIA FIGLIA TRASMETTE VALORI - MA QUALI VALORI? DUE COSCE? (VIDEO)

chiara ferragni fedez marina di guardo e le figlie 4marina di guardo con le figlie chiara valentina e francesca ferragnichiara ferragni 2marina di guardo chiara ferragni marina di guardo con le figlie chiara valentina e francesca ferragnichiara ferragni con la madre marina di guardochiara ferragni con la madre marina di guardochiara ferragni 6chiara ferragni 7chiara ferragni 8chiara ferragni fedez fedez chiara ferragni 5chiara ferragni 7chiara ferragni 6chiara ferragni 3

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….

massimo bottura annalisa cavaliere valentina garavaglia

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… - VIDEO

macron netanyahu trump

DAGOREPORT - MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU' DIFFICILI E CRUCIALI - AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E' STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) - MA IL PIU' GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L'APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO - IL TRUMPONE E' CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA' IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) - MENTRE PUTIN NON VEDE L'ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L'UNICA VIA PER DISINNESCARLO E' LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE...

claudia conte dove nascono i silenzi

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…