ucraina kiev guerra assedio

A KIEV SI COMBATTE PER STRADA: IL PRESIDENTE ZELENSKY GUIDA LA RESISTENZA E RIFIUTA L’OFFERTA DEGLI STATI UNITI DI LASCIARE LA CAPITALE E IL PAESE. NELLA NOTTE SI RIVOLGE DI NUOVO A PUTIN: “ANCHE I BAMBINI DELL’ASILO SONO NEONAZISTI O SOLDATI DELLA NATO CHE MINACCIANO LA RUSSIA?" – LE FORZE ARMATE UCRAINE HANNO DICHIARATO DI AVER RESPINTO L’ATTACCO NOTTURNO. SE MOSCA VOLEVA UNA GUERRA LAMPO, PER ORA NON L’HA AVUTA - UN MISSILE RUSSO COLPISCE UN EDIFICIO RESIDENZIALE - VIDEO

 

 

 

 

volodymyr zelensky

 

 

Ucraina: edificio residenziale colpito da missile a Kiev

(ANSA-AFP) - Continua l'assedio delle forze russe nella capitale ucraina Kiev: un edificio residenziale è stato colpito da un missile. Lo riferiscono i servizi di emergenza.

 

Zelensky a Putin, anche i bimbi sono nazisti che vi minacciano?

(ANSA) - "Che tipo di guerra è quella contro i bambini dell'asilo? Anche loro sono neonazisti o soldati della Nato che minacciano la Russia?". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso alla nazione di stasera, replicando alle accuse di Vladimir Putin che ha definito il governo di Kiev "una banda di drogati e neonazisti".

 

cittadini di kiev si rifugiano nella metro

UCRAINA: SI COMBATTE PER KIEV, SPARI E OLTRE 50 ESPLOSIONI. L'ESERCITO: STIAMO FERMANDO L'ORDA RUSSA

Da www.ansa.it

 

"Stiamo fermando l'orda nel miglior modo possibile, la situazione a Kiev è sotto il controllo delle forze armate ucraine e dei nostri cittadini": lo ha affermato il segretario del Consiglio di sicurezza ucraino Oleksiy Danilov, secondo quanto riporta il Kyiv independent.

 

Le forze armate ucraine hanno dichiarato di aver respinto un "attacco" notturno dei soldati russi contro una delle loro postazioni su Victory Avenue, una delle principali arterie di Kiev.

kiev sotto assedio 10

 

"L'attacco è stato respinto", ha detto l'esercito ucraino, in un messaggio sul proprio account Facebook, senza fornire ulteriori dettagli sul luogo esatto di questo scontro.

 

Oltre 50 esplosioni e pesanti colpi di mitragliatrice sono stati segnalati nelle aree di Shulyavka e vicino allo zoo di Kiev. Sono stati anche segnalati forti spari vicino alla stazione della metropolitana Beresteiska, non lontana da una struttura militare ucraina. Lo riporta il Kyiv Independent. Scontri violenti si starebbero verificando nel sud della capitale ucraina.

 

cittadini di kiev si rifugiano nella metro

Gli Stati Uniti sono pronti ad aiutare il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky a lasciare Kiev per evitare di essere catturato o ucciso dalle forze russe. "La battaglia è qui. Mi servono munizioni, non un passaggio".

 

Con queste parole il presidente ucraino ha rifiutato l'offerta americana. Lo riporta l'Associated Press citando fonti dell'intelligence americana. Zelensky si trova nella capitale e sta guidando personalmente la resistenza di Kiev all'invasione russa. Lo ha fatto ssapere l'emittente televisiva di Stato Dom.

kiev sotto assedio 12

 

Intanto i media ucraini hanno diffuso la notizia di una ennesima vittoria sulle forze russe nella capitale. La 101/a brigata ucraina ha distrutto una colonna russa formata da due auto, due camion con carri armati e un altro carro armato, neutralizzati vicino alla stazione di Beresteiska.

 

(…) Le perdite ucraine sarebbero circa 300, tra cui, secondo la Difesa di Londra, almeno 57 civili. Per la stessa fonte, sono circa 450 i combattenti russi uccisi, mentre Kiev evoca bilanci ben più pesanti (oltre un migliaio), in una guerra di propaganda senza fine. Il Pentagono parla di oltre 200 missili piovuti in tutto il Paese, e l'Ucraina si affida a quello che può, invitando i cittadini a respingere "gli invasori con le molotov", con tanto di istruzioni per realizzare il cocktail incendiario.

kiev sotto assedio 5

 

Le truppe di Mosca e le milizie paramilitari filo-russe avanzano però da tutti i fronti, con manovre a tenaglia: in Donbass, dove continua l'attacco alla città portuale di Mariupol anche con un assalto anfibio e il sindaco evoca una battaglia "non solo per l'Ucraina, ma per tutta l'Europa"; dalla Crimea verso l'oblast di Cherson, via privilegiata per la presa di Odessa e lo sbarramento degli accessi al mare; e a nord, tutt'intorno a Kiev, nel quartiere di Oblonsky e all'aeroporto militare di Gostomel, a 30 km dalla capitale, dove a conclusione di feroci combattimenti sono sbarcati i parà di Mosca.

 

kiev sotto assedio 1

E nella notte Kiev è ancor più stretta d'assedio, con esplosioni a intervalli di pochi minuti nei pressi della centrale elettrica CHP-6, a 14 km dal centro. In queste ore drammatiche, mentre l'Onu parla di oltre 50 mila rifugiati e teme una situazione ingestibile, l'Occidente continua a battere la strada delle sanzioni. Usa, Ue e Regno Unito colpiscono direttamente Putin e il suo ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, congelandone gli asset, e Bruxelles studia un terzo pacchetto "urgente", cercando di comporre le posizioni dei 27 intorno al nodo dell'esclusione di Mosca dal sistema Swift per i pagamenti bancari.

 

 

soldati ucraini a kiev 1

La Russia viene intanto estromessa dal Consiglio d'Europa e dall'Eurovision di Torino. Mentre la Nato ha invitato al suo vertice Finlandia e Svezia, scatenando la reazione del Cremlino. Tutte misure per isolare Putin e trasformarlo, come ha minacciato Biden, in un "paria sulla scena internazionale".

 

soldati ucraini a kiev 5

2 - LA RESISTENZA

Estratto dell’articolo di Micol Flammini per “il Foglio”

 

L'esercito russo è militarmente superiore a quello ucraino, ma se Mosca voleva una guerra lampo non l'ha avuta. I russi sono entrati con i carri armati nella periferia di Kyiv, la notte è arrivata con il suono di forti esplosioni, uno degli obiettivi è una centrale termoelettrica a est di Kyiv: vogliono lasciare la città senza elettricità.

 

giornalista cnn riprende scontro a fuoco tra soldati russi e ucraini 1

(…) Per impedire l'ingresso degli occupanti, i militari ucraini hanno fatto saltare in aria i ponti a nord di Kyiv. L'obiettivo di Mosca, che sta muovendo i suoi uomini lungo due direttrici attorno alla capitale, è circondarla. Nonostante sia riuscito a prendere la città di Kherson a sud e a incrementare le sue posizioni nella regione di Kharkiv a est, l'esercito russo avanza più lentamente del previsto.

 

soldati ucraini a kiev 6

(…)  I soldati ucraini non si rivolteranno contro Zelensky, lo apprezzano per come attira l'attenzione dei partner occidentali e per essere rimasto in Ucraina. Ieri il presidente ha girato un video da una strada centrale della capitale per mostrare che la sua amministrazione non ha abbandonato i cittadini e come loro è pronta a combattere.

 

soldati ucraini a kiev 7

(…) La sensazione che non si tratti più di un conflitto limitato all'Ucraina sta crescendo nel resto del mondo. "Putin è l'aggressore", ha detto il segretario della Nato, Jens Stoltenberg, annunciando l'invio di nuove armi a Kyiv e l'attivazione della Nato reponse force lungo il territorio orientale dell'Alleanza.

 

L'Ue e Londra invece hanno fatto una cosa simbolica ma senza precedenti: hanno deciso di congelare i beni di Putin e del ministro degli Esteri, Sergei Lavrov. Una foto del reporter di Reuters Gleb Garanich ritrae i soldati ucraini stesi per terra ad aspettare l'arrivo dei russi.

palazzo distrutto a kiev

 

Kyiv non può essere cancellata, e a proteggerla c'è la 112esima brigata di difesa territoriale che ieri ha ricevuto i lanciamissili anticarro Nlwa. In cielo invece vola quello che è stato chiamato il fantasma di Kyiv. Un MiG-29 che avrebbe abbattuto sei caccia russi. Un record, e protegge i cieli della capitale.

SOLDATI UCRAINI La donna ucraina inveisce contro un soldato russo 2SOLDATI UCRAINI SOLDATI UCRAINI soldati ucraini a kiev 9soldati ucraini a kiev 8truppe russe in periferia a kiev

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…