un dipinto di harry greb con i politici a bordo di un gommone di migranti

LAMORGESE, SE CI SEI BATTI UN COLPO - RECORD DI SBARCHI: A METÀ DI AGOSTO DEL 2021 ABBIAMO GIÀ SUPERATO TUTTI GLI ARRIVI DEL 2020 - IL SINDACO DI PANTELLERIA CONTRO LA MINISTRA DELL'INTERNO: "CI TRASFORMANO IN UN CAMPO PROFUGHI" - E NEGLI HOTSPOT STRACOLMI SI RISCHIA ANCHE LA BOMBA SANITARIA - LA POLIZIA HA SMANTELLATO UNA RETE DI TRAFFICANTI DOPO CHE NELLE INTERCETTAZIONI ALCUNI MAGREBINI PARLAVANO DI "UOMINI DI POTERE" SUI BARCONI, VERE "BOMBE PER L'EUROPA"...

Fabio Amendolara per “La Verità

 

migranti a lampedusa

Sul fronte dell'accoglienza è l'anno dei record: con i 34.455 sbarcati al 16 agosto si è già andati oltre il numero totale di arrivi del 2020, quando il dato, comunque impressionante, si era fermato a 34.154.

 

Nel solo mese di luglio si è quasi sfiorata quota 8.600, 1.500 dei quali recuperati in acque internazionali e portati in Italia e 7.500 arrivati con barchini e gommoni. Un numero mai raggiunto negli ultimi quattro anni.

 

Ma anche questo mese sembra sullo standard di quello appena trascorso: alle 8 di ieri il registro del Viminale contava già 5.331 stranieri approdati via mare. Lo scorso anno in agosto ne arrivarono 5.327, 1.268 nello stesso mese del 2019.

 

la ministra luciana lamorgese

E se il dato viene analizzato in modo più profondo, Luciana Lamorgese non può che portare a casa la medaglia d'oro dell'invasione. Basta mettere in fila queste cifre: nel 2018 il totale degli sbarcati si era fermato a 23.370, dei quali 5.999 autonomi.

 

Nel 2019 era addirittura sceso, per via dell'effetto dei decreti sicurezza (nonostante la sonora batosta prodotta dall'archiviazione del caso Gregoretti, gli ultrà di sinistra continuano a gufare in vista del processo Open Arms in corso a Palermo), a 11.471 totali, dei quali 8.192 autonomi.

 

Un dipinto di Harry Greb con i politici a bordo di un gommone

Nel 2020 era salito a 34.154, dei quali 29.628 autonomi. E al 16 agosto si è già a 34.455, dei quali, e questo è il dato spaventoso, 25.892 autonomi. Un fenomeno che si traduce in sforzi sovrumani per il sistema dell'accoglienza, per le forze dell'ordine e per i sanitari. Con un epicentro preciso: Lampedusa. Dove l'hotspot tarato per contenere 250 ospiti non è mai stato al di sotto dei 300, raggiungendo picchi di oltre mille.

 

migranti sbarcari dalla geo barents

Ieri, dopo gli ultimi cinque barconi attraccati con 67 passeggeri, nell'hotspot sono finiti stipati in 836. E nonostante gli sforzi della Prefettura in un giorno si potrà alleggerirlo di un centinaio di presenze. Non di più.

 

Perché anche le altre strutture d'accoglienza sono colme. Il sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo, per esempio, nel giorno in cui Lamorgese ha riunito a Palermo il comitato per l'ordine e la sicurezza, ha detto di non essere più disposto a stipare migranti nel suo centro di primo soccorso, che può contenerne 30.

 

AITA MARI MIGRANTI

«La prefettura di Trapani e il ministero dell'Interno», ha spiegato, «non sono in grado di garantire il trasferimento dei migranti in 24/48 ore, come dovrebbe essere. Hanno intenzione di far diventare l'isola un campo profughi e io mi opporrò con tutte le forze».

 

E anche se sull'emergenza sanitaria Lamorgese ha tentato negli ultimi giorni di arrampicarsi sugli specchi, il sindaco di Lampedusa la smentisce: «Non sono in grado di assicurare una vigilanza idonea a evitare contatti con la popolazione».

 

Migranti Libia 3

Il che crea anche problemi di sicurezza pubblica. «E gli arrivi non si fermano», sottolinea il leader della Lega Matteo Salvini, che dopo aver fatto pesare i dati degli sbarchi, ha sottolineato che «ci sono due navi Ong cariche di clandestini pronte a far rotta verso l'Italia: una di queste batte bandiera norvegese e ha 214 persone a bordo. Mi aspetto che i ministri dell'Interno e degli Esteri si diano una mossa e chiamino Oslo: l'Italia non è il campo profughi d'Europa».

 

MIGRANTI A LAMPEDUSA

La prima richiesta non si è fatta attendere: «Ci appelliamo con fiducia alle autorità nazionali ed europee perché venga subito indicato un porto sicuro per la nostra nave, la ResQ People».

 

L'appello è di Gherardo Colombo e Luciano Scalettari, rispettivamente presidente onorario e presidente della Ong che ha varato il nuovo taxi del mare. A bordo ci sono 166 persone, tra cui 12 minorenni.

 

MIGRANTI A LAMPEDUSA 1

E anche Medici senza frontiere ha fatto sapere che nel Mediterraneo centrale ha tirato a bordo 189 persone che erano su «una barca di legno a due piani sovraffollata». Ora sulla Geo Barents, pronta a dirigersi verso l'Italia, ci sono 214 passeggeri. Con gli scafisti trafficanti di esseri umani che probabilmente si sfregano le mani.

 

migranti lampedusa 4

Ieri un'operazione della polizia di Stato ha portato all'abbordaggio di un veliero di 17 metri battente bandiera olandese, individuato a circa 2 miglia a largo della spiaggia di Piscinni, in Sardegna.

 

Un tunisino e un tedesco, accusati di aver preso parte a un'associazione a delinquere transnazionale finalizzata a far entrare in Italia stranieri privi di titoli di soggiorno, sono stati arrestati.

 

migranti lampedusa 12

L'operazione è scattata perché alcuni magrebini intercettati parlavano di un prossimo sbarco di clandestini tra i quali sarebbero stati nascosti «uomini di potere» definiti «bombe per l'Europa». E con gli scafisti arrestati ieri si è raggiunta quota 147 (+26 per cento rispetto al 2020).

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?