federico bianchi di castelbianco giovanna boda

“AVETE I TELEFONI SOTTO CONTROLLO COME C... VE LO DEVO DIRE” – È STATO ARRESTATO PER CORRUZIONE FEDERICO BIANCHI DI CASTELBIANCO, EDITORE DELL’AGENZIA DIRE CHE SAREBBE RIUSCITO AD AGGIUDICARSI APPALTI E LAVORI PER 23 MILIONI GRAZIE A REGALI PER PIÙ DI 500MILA EURO ALLA DIRIGENTE DEL MIUR GIOVANNA BODA: AUTO DI LUSSO, LEZIONI DI VIOLINO, CARTE DI CREDITO, MA ANCHE AFFITTO DELLA CASA DEI GENITORI E STIPENDIO DELLA COLF - LA DONNA, CHE 5 MESI FA HA TENTATO IL SUICIDIO: “NON CHIEDO COMPASSIONE, MA RISPETTO PER IL DOLORE CHE MI È STATO INFLITTO” - LE INTERCETTAZIONI: “AD ALCUNE PERSONE È STATO DETTO DI RINGRAZIARE GIOVANNA QUANDO …”

Michela Allegri per “il Messaggero”

 

federico bianchi di castelbianco

Auto di lusso, contanti, carte di credito prepagate, lezioni di violino, lo stipendio della colf, l'affitto dell'appartamento dove abitavano i suoi genitori. Ma anche soggiorni in albergo, trattamenti medici, abiti sartoriali. Sono solo alcuni dei regali non disinteressati che l'imprenditore Federico Bianchi di Castelbianco avrebbe fatto all'ex dirigente Miur, Giovanna Boda.

 

Presunte tangenti per più di 500mila euro - tra somme promesse e consegnate - che gli avrebbero spianato la strada nell'aggiudicazione di appalti milionari banditi dal ministero, ma che, ieri, lo hanno fatto finire in carcere con l'accusa di corruzione. Ai domiciliari ci sono invece Valentina Franco e Fabio Condoleo, dipendenti di Bianchi, ma collaboratori della Boda: erano la segretaria e l'autista.

 

giovanna boda 2

Secondo gli inquirenti oltre a collaborare nella consegna di denaro e utilità, avrebbero aiutato Bianchi a mantenere contatti al Miur dopo l'uscita di scena della dirigente che, sopraffatta dalla notizia dell'indagine, 5 mesi fa ha tentato il suicidio. Dall'inchiesta del Nucleo valutario della Finanza, coordinato dall'aggiunto Paolo Ielo e dal pm Carlo Villani, emerge il sistema illegale che, dal 2018, avrebbe permesso all'editore dell'agenzia Dire - amministratore di tre società e di una fondazione nel settore della comunicazione e della formazione - di aggiudicarsi lavori per 23 milioni di euro.

 

federico bianchi di castelbianco 1

Agli atti ci sono fatture, bonifici e anche intercettazioni. Nei confronti della Boda, ex capo dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali del Ministero, è stato disposto il sequestro preventivo di circa 340mila euro. Agli indagati è contestato anche il reato di rivelazione e utilizzazione del segreto istruttorio: Bianchi aveva accesso a riunioni riservate.

 

LE CONVERSAZIONI

Giovanna Boda

Secondo l'accusa, la scorsa primavera l'imprenditore temeva di essere indagato e si innervosiva se i collaboratori non erano cauti: «Avete i telefoni sotto controllo come c... ve lo devo dire, c'ho pure il mio, mo basta», diceva, intercettato. Con la dirigente, si incontrava di persona, ma i loro appuntamenti sono stati registrati da intercettazioni ambientali.

 

sergio mattarella con federico bianchi di castelbianco

Nel marzo del 2021, si legge nell'ordinanza del gip Annalisa Marzano, dopo la notizia dell'arresto in Calabria di alcuni dirigenti Miur, la Franco si sarebbe informata su come «pulire» il telefono della Boda. «Lei vorrebbe diciamo stare un po' tranquilla e attenta», dice all'interlocutore, chiedendo se comprando un nuovo dispositivo fosse possibile cancellare contatti e conversazioni precedenti.

 

Giovanna Boda

Il 26 aprile, Bianchi è in ufficio con la Franco: «Ciao a tutti, né a me né a Chiara mandate più telefonate e WhatsApp, una volta a settimana vieni te, raccogli tutto, ritorna se c'è urgenza». Poi fa un esempio di una conversazione da evitare: «L'altra volta Sara ha fatto una cortesia e ha dato questi soldi a quello».

 

Una frase del genere, specifica l'imprenditore, «da adesso in poi non la può dire nessuno». La conversazione vira poi sul fatto che «ad alcune persone è stato detto di ringraziare Giovanna quando arriva il pagamento, ma questa cosa non può uscire».

federico bianchi di castelbianco

 

Più avanti dice: «Tutto deve stare calmo, liscio e tranquillo per un anno, due anni... fare tutto con un basso profilo». Il gip evidenzia il «tono perentorio» usato da Bianchi all'interno degli uffici ministeriali, circostanza che confermerebbe «il peso rivestito all'interno del Dipartimento». Per il giudice l'imprenditore «si muoveva e si muove ancora con disinvoltura, potendo contare su rapporti di collaborazione risalenti e consolidati».

 

Il carcere viene giudicato una misura adeguata, perché l'indagato potrebbe «perseverare nell'illecito per accaparrarsi l'aggiudicazione di gare già bandite, ovvero predisporre i futuri bandi e o progetti». L'interrogatorio di garanzia è previsto il 13 settembre. Intanto i giornalisti dell'agenzia Dire, in una nota del comitato di redazione, «sottolineano che il loro lavoro va avanti garantendo continuità professionale e quell'impegno che da sempre li contraddistingue nel raccontare i territori e le istituzioni».

giovanna boda 3

 

La Boda, invece, ha dichiarato tramite il suo legale: «Le accuse a me rivolte mi hanno sconvolto. Non chiedo compassione, ma rispetto per l'umiliazione e il dolore che mi sono stati inflitti. Ho sempre servito lo Stato con rigore e onestà: ho chiesto di essere interrogata proprio per chiarire la mia posizione».

giovanna boda Giovanna Bodagiovanna boda 1

Ultimi Dagoreport

macron netanyahu trump

DAGOREPORT - MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU' DIFFICILI E CRUCIALI - AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E' STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) - MA IL PIU' GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L'APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO - IL TRUMPONE E' CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA' IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) - MENTRE PUTIN NON VEDE L'ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L'UNICA VIA PER DISINNESCARLO E' LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE...

claudia conte dove nascono i silenzi

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…

donald trump giorgia meloni

FLASH – TE LA DO IO LA “PACE”! LASCIATE PERDERE LE CRONACHE MELLIFLUE DEI QUOTIDIANI ITALIANI: TRUMP NON HA AFFATTO PERDONATO GIORGIA MELONI. PER CAPIRLO, BASTA GUARDARE IL GRUGNO DEL “BOSS” DELLA CASA BIANCA MENTRE LA DUCETTA, CON OCCHI DA CERBIATTONA, PROVAVA A SMINARE LA MALIZIOSA DOMANDA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, ANTONIO COSTA (“QUINDI SIETE TORNATI AMICI”?) – IL TYCOON DAL CIUFFO PLATINATO È RIMASTO FERMO NELLE SUE POSIZIONI: HA MESSO UN PIETRONE SOPRA LA SORA GIORGIA DAL 31 MARZO, QUANDO IL GOVERNO ITALIANO HA DETTO NO ALL’USO DELLA BASE DI SIGONELLA PER I BOMBARDAMENTI IN IRAN (SUCCESSE ANCHE CON CRAXI, E PER BETTINO NON FINÌ BENISSIMO)

zaia salvini striscione

DAGOREPORT! “GRAZIE MATTEO MA…ZAIA SEGRETARIO ORA”. DIETRO GLI STRISCIONI CONTRO SALVINI COMPARSI IN OTTO CITTÀ ITALIANE, CI SAREBBE LO ZAMPONE DI UNA RETE DI GIOVANI MILITANTI E DIRIGENTI TERRITORIALI DEL CARROCCIO. PECCATO CHE ABBIANO PUNTATO SU QUEL "CUOR DI MELONI" E CACADUBBI DI ZAIA – SECONDO QUANTO RISULTA A DAGOSPIA, CIRCA UN MESE FA, L’EX "DOGE" AVREBBE INCONTRATO IN VENETO IL GRUPPO DI RIBELLI DEL CARROCCIO - I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA SI SAREBBERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE PER SOSTENERNE L’ASCESA ALLA SEGRETERIA DELLA LEGA - ZAIA HA INCASSATO, SENZA FARE UN PLISSÈ, E NON HA DATO INDICAZIONI OPERATIVE O POLITICHE. COME DICEVA MANZONI: IL CORAGGIO, CHI NON CE L’HA, NON SE LO PUO’ DARE…

marina berlusconi giorgia meloni roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - LO "STABILICUM" VEDRÀ MAI LA LUCE? GIORGIA MELONI INIZIA AD AVERE PESANTI DUBBI SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE - L'INATTESA IMPENNATA DI "FUTURO NAZIONALE" NEL SONDAGGIO SWG-LA7 DELL'EX PARÀ (NEO PARA-GURU) CHE VELEGGIA AL 5%, ALLA PARI CON LA LEGA, RISCHIA DI RENDERE VANO IL PREMIO DI MAGGIORANZA PREVISTO DAL "MELONELLUM": SENZA I VOTI DI FUTURO NAZIONALE, L'ARMATA BRANCA-MELONI RISCHIA DI PERDERE. E IMBARCARLO NELLA COALIZIONE È MOLTO DIFFICILE - NEL CASO DI UN INGRESSO 'LAST MINUTE' DI VANNACCI NELLA COALIZIONE, A FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI NON RESTEREBBE ALTRO CHE ABBANDONARE AL SUO DESTINO MELONI E CAMERATI...

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…