mike lynch bayesian yacht nave barca palermo porticello

IL “BAYESIAN”, IL SUPER YACHT DI 56 METRI AFFONDATO A PALERMO, NON ERA UN BARCHINO QUALUNQUE: CONSIDERATO PRATICAMENTE INAFFONDABILE, AVEVA AFFRONTATO VIAGGI TRANSOCEANICI ED ERA PROGETTATO PER RESISTERE AD EVENTI METEREOLOGICI BEN PIÙ IMPORTANTI DI UNA TROMBA D’ARIA NEL MAR MEDITERRANEO. ULTERIORE STRANEZZA: LA ROTTURA DELL’ALBERO È AVVENUTA A VELE AMMAINATE – AD AGGIUNGERE OMBRE ALLA VICENDA, IL CURRICULUM DEL PROPRIETARIO DELL’IMBARCAZIONE, IL 59ENNE MIKE LYNCH: CONSIDERATO IL “BILL GATES BRITANNICO”, HA FLORIDI RAPPORTI CON I SERVIZI SEGRETI E LE SUE SOCIETÀ SI OCCUPANO DI CYBER SICUREZZA – A BORDO C’ERA ANCHE IL PRESIDENTE DI MORGAN STANLEY INTERNATIONAL, JONATHAN BLOOMER… - VIDEO

 

1. AFFONDA BARCA, RIPRESE RICERCHE DISPERSI

mike lynch 2

(ANSA) -  Sono riprese stamane le ricerche dei sei dispersi del naufragio del veliero Bayesian, affondato all'alba di ieri a Porticello. Le squadre di speleo sommozzatori dei vigili del fuoco, giunte ieri da Roma, Sassari e Cagliari, stanno preparando le attrezzature per riprendere le ispezioni del relitto che si trova adagiato a una profondità di circa 50 metri.

 

I sub ieri avevano recuperato il corpo di un componente dell'equipaggio, il cuoco Ricardo Tomas, ma senza riuscire ad andare oltre il ponte di comando per la presenza di suppellettili che ostacolano il passaggio. I corpi dei dispersi potrebbero essere rimasti intrappolati all'interno dell'imbarcazione.

 

jonathan bloomer

Tra di loro figurano il tycoon britannico e proprietario del yacht Mike Lynch, la figlia diciottenne Hannah, il presidente della Morgan Stanley International Jonathan Bloomer con la moglie e il legale di Lynch, Chris Morvillo con la moglie Nada. Altre 15 persone, tra passeggeri e componenti dell'equipaggio, sono state tratte in salvo subito dopo il naufragio.

 

2. IL “BILL GATES INGLESE”: LA SOCIETÀ D’IA E CYBERSECURITY COLLEGATA CON LE SPIE

Estratto dell’articolo di Vincenzo Bisbiglia per “il Fatto quotidiano”

 

Ci sono pochissime speranze di ritrovare vivo Mike Lynch, l’imprenditore britannico di 59 anni la cui famiglia era proprietaria dello yacht a vela “Bayesian”, affondato all’alba di ieri in rada al porto di Porticello (vicino Palermo) durante una tempesta improvvisa.

 

Insieme alla figlia Hannah, 18 anni, l’imprenditore è tra i sei dispersi delle 22 persone che erano a bordo, mentre la moglie Angela Bacares è invece stata tratta in salvo insieme ad altri 14.

 

angela bacares e mike lynch

Lynch non è un semplice miliardario ma è tra le principali menti della cyber technology britannica ed europea. Il “colpaccio” lo ha fatto nel 2011, quando ha venduto la sua prima vera creatura, la Autonomy Corporation Pcl al colosso americano Hewlett-Packard per il prezzo monstre di 11,7 miliardi di dollari.

 

Un’operazione che ha fatto la sua fortuna in termini economici, sebbene dopo un anno HP abbia cancellato 8,8 miliardi di dollari del valore, parlando di “gravi irregolarità contabili” e “vere e proprie dichiarazioni errate da parte della precedente dirigenza”. È finita con una lunga causa per truffa da cui Lynch è però stato assolto lo scorso anno.

 

Con la vendita ad HP però inizia la seconda vita di Lynch, che nel 2013 fonda la Darktrace attraverso la sua società di difesa informatica Invoke Capital. La Darktrace, scrive il Sunday Times, “utilizza l’apprendimento automatico (l’intelligenza artificiale, ndr) per rilevare gli attacchi informatici”.

 

 

lo yacht bayesian.

Quasi subito nel comitato consultivo di Darktrace entra un personaggio chiave: Sir Jonathan Evans, ex direttore generale dei servizi segreti britannici, l’MI5, dove – si legge sul sito di Darktrace – ha trascorso 33 anni concentrandosi sulla lotta al terrorismo interno e nazionale e sulle minacce informatiche”.

 

[…] Nel 2021 Darktrace entra in Borsa e nel marzo 2022 […] acquisisce per 47,5 milioni di euro Cybersprint, una società olandese specializzata nella gestione delle “superfici di attacco” che ha aumentato la capacità di analisi delle minacce esterne della società.

 

Ma il 12 febbraio 2023, scrive la testata specializzata This Is Money la famiglia Lynch riduce “silenziosamente la sua partecipazione in Darktrace, vendendo azioni per un valore stimato di 100 milioni di sterline”. Azioni in quel momento intestate alla moglie Angela cui era di fatto assegnata la “cassaforte” del patrimonio di Lynch.

 

ricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo

Ad Angela Bacales […] era riferibile anche la proprietà della “Bayesian” – in onore del reverendo Thomas Bayes, padre della teoria dell’informazione (segreta) nel 700 – la barca in cui erano in “vacanza premio” insieme a un ristretto numero di dipendenti e collaboratori. […]

 

3. IL TOP MANAGER SUL VELIERO A PICCO AIUTÒ IL MAGNATE IN UNA CAUSA USA

Estratto dell’articolo di Fausta Chiesa per il “Corriere della Sera”

 

C’è anche un veterano della finanza britannica, il presidente di Morgan Stanley International Jonathan Bloomer, 70 anni, tra i dispersi del naufragio dello yacht Bayesian a Porticello. […] 

 

michael lynch 1

Bloomer è un amico intimo di Mike Lynch, il proprietario dello yacht scomparso insieme alla figlia 18enne Hannah. Ed è stato un testimone della difesa nel lungo processo per frode negli Stati Uniti a carico di Lynch, che si è concluso due mesi fa con la sua assoluzione da parte della giuria di San Francisco.

 

Bloomer è stato chiamato a testimoniare per aver guidato il comitato di revisione contabile dell’azienda Autonomy di Lynch, accusato di aver gonfiato in modo fraudolento i ricavi della sua società di software prima dell’acquisizione da parte di Hewlett-Packard, avvenuta nel 2011 per 11 miliardi di dollari.

 

mike lynch a inizio carriera 1

Bloomer ha fornito una prova che è stata fondamentale per la sua difesa affermando […] che «Mike era interessato soprattutto alla strategia, ai nuovi prodotti, alle nuove aree da esaminare, alle potenziali acquisizioni. Per esempio, non veniva al comitato di revisione e non era particolarmente interessato alla parte finanziaria».

 

Un’accusa che, se confermata, avrebbe potuto significare per Lynch anche 20 anni di reclusione. Da qui il rafforzamento del legame tra i due top manager e l’ ipotesi che la vacanza sul veliero potesse essere anche il modo per festeggiare insieme l’assoluzione di Lynch. […]

 

4. AFFONDA IL VELIERO DEL TYCOON “DANNI GIÀ PRESENTI O ERRORI”

Estratto dell’articolo di Marco Grasso e Lucio Musolino per “il Fatto quotidiano"

 

[…] Non era una barca qualunque il Bayesian, nato con il nome “Salute”. Varato nel 2008 dai cantieri viareggini Perini Group, oggi di proprietà di Italian Sea Group, nel 2009 era stato premiato come superyacht dell’anno. Ai tempi l’albero, in alluminio, era stato dichiarato il più alto al mondo.

 

interni dello yacht bayesian

Aveva affrontato più viaggi transoceanici e non deve stupire: barche come questa sono progettate e costruite per affrontare eventi atmosferici ben più importanti di quelli che si possono trovare in una baia nel mar Mediterraneo. Non solo: a non tornare, dai primi accertamenti, c’è anche il fatto che la rottura dell’albero sarebbe avvenuta a vele ammainate. L’imbarcazione aveva subito due refitting, nel 2016 e nel 2020. Il primo, avvenuto nel cantiere spagnolo Astilleros de Mallorca, aveva compreso proprio la messa a terra dell’albero e il rifacimento delle sartie, i cavi progettati per sostenerlo.

?? yacht bayesian 1

 

5. IL BILL GATES DI LONDRA “ERA UNA VACANZA PREMIO PER I SUOI DIPENDENTI”

Estratto dell’articolo di Enrico Franceschini per “la Repubblica”

 

Lo chiamavano «il Bill Gates inglese». Non un’esagerazione: già nel 2011 Mike Lynch era stato nominato dal settimanale Computer Weekly come «la persona più influente del Regno Unito nel campo delle tecnologie digitali».

 

[…] La vita di Lynch, 59 anni, uno dei più ricchi uomini d’affari della City, già nel 2006 premiato dalla regina Elisabetta con un Obe (Order of the British empire, fra le massime onorificenze nazionali) sembra un romanzo di Dickens. Nato alla periferia est di Londra da genitori irlandesi, il padre pompiere e la madre infermiera, brilla a scuola, ottiene una borsa di studio per entrare in un costoso liceo privato, dal quale accede a Cambridge,

dove si laurea in scienze naturali e ottiene un dottorato di ricerca in ingegneria elettronica.

 

mike lynch a inizio carriera

A fine anni Ottanta, mentre ancora studia, fonda la sua prima società con un prestito di 2 mila sterline e si mette a produrre audiovisivi per l’industria della musica. Nel 1991 crea Cambridge Neurodynamics, azienda specializzata nel riconoscimento computerizzato delle impronte digitali.

 

Da questa nascono altre tre compagnie, una delle quali, Autonomy, diventa un leader mondiale per la ricerca di fonti in email, telefonate e video. Nel 2011 vende Autonomy alla Hewlett-Packard per 11 miliardi di dollari, quindi apre una società di cybersicurezza chiamata Darktrace, di cui detiene insieme alla moglie 200 milioni di sterline di azioni.  […]

 

 

6. L'IPOTESI DELLA SECCA E LA FALLA NELLO SCAFO COSÌ LA BARCA DEI RECORD È COLATA A PICCO

ricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo 2

Estratto dell’articolo di Riccardo Arena per “La Stampa”

 

Può una burrasca con un vento tra i 70 e i 90 chilometri all'ora, più di 40 nodi, abbattere un vascello di grandi dimensioni e dotato di tecnologia di ultima generazione? Se lo chiede chi indaga sull'affondamento del Bayesian, una barca a vela di 56 metri, dunque sostanzialmente una nave, scafo e sovrastruttura in alluminio e ponti in teak.

 

E se lo chiede a ragion veduta, perché quell'albero altissimo, 75 metri con una deriva di 5-6 metri sotto lo scafo, al di là di quello che possono pensare i profani, garantisce stabilità anche in condizioni meteo estreme. E allora, com'è affondato il mega-yacht del tycoon Mike Lynch, a bordo del quale c'era anche il chairman della Morgan Stanley International, Jonathan Bloomer, ora entrambi dispersi?

 

La domanda sarà argomento per i tecnici che saranno individuati dal procuratore di Termini Imerese […] 

 

Gli investigatori hanno puntato la loro attenzione sulla ricostruzione fornita dal francese Matthew Griffith, che era lo skipper dell'imbarcazione e che ieri è stato ascoltato a lungo. In base alla rotta, tracciata dal Gps, il Bayesian sarebbe partito da Lipari il 17 agosto poco prima di mezzanotte per dirigersi verso Cefalù dove è arrivato la mattina del giorno dopo, quindi sarebbe rimasto in quel tratto di costa fino al tardo pomeriggio per poi dirigersi verso Porticello.

ricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo 3

[….] L'ipotesi più accreditata, per adesso al vaglio degli inquirenti e suffragata dalle varie testimonianze di chi è intervenuto sul luogo del disastro e dal racconto degli ospiti della crociera che sono scampati alla tragedia, farebbe riferimento a uno scenario preciso ed eccezionale e cioè che il 56 metri sia colato a picco dopo la rottura dell'albero maestro.

 

Alto 75 metri, costruito in Olanda dalla Rondal, un'azienda specializzata in questo tipo di attrezzature, nel 2008, è stato inserito nel Guinness dei primati come il più grande albero mai realizzato in alluminio, progettato per sostenere ben 3 mila metri quadrati di vele, quasi la metà di un campo da calcio.

 

ricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo 1

Chi indaga dovrà comprendere perché la struttura non abbia retto la potenza devastante del vento e quali danni abbia potuto infliggere allo scafo una volta strappato, tali da farlo inabissare in pochi minuti. La causa della perdita dell'albero potrebbe essere stata provocata dalla tromba d'aria su Porticello oppure da un fenomeno meteorologico chiamato downburst, ovvero venti che scendono in modo molto violento, impattando sulla terra o sul mare che espande l'aria orizzontalmente a velocità che possono superare abbondantemente i 100 chilometri con raffiche che, a volte, raggiungono anche i 150 chilometri orari.

?? yacht bayesian

 

Un'altra possibilità da esplorare, oltre a quella - in realtà poco probabile - di un difetto tecnico dell'albero, sottoposto quattro anni fa a manutenzione, sarebbe quella dell'impatto della lunga deriva (la parte collocata sotto l'imbarcazione) della Bayesian con la Secca della Formica, proprio di fronte al porticciolo, che da una profondità di oltre 60 metri raggiunge con due punte la superficie del mare. Sarebbe stato il vento a spostare lo yacht, provocando così lo scontro con lo scafo da cui si sarebbe aperta una falla che avrebbe fatto inclinare il veliero fino a farlo scomparire sott'acqua.

lo yacht bayesian 1mike lynch mike lynch con la moglie angela bacareslo yacht bayesian

Ultimi Dagoreport

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….

massimo bottura annalisa cavaliere valentina garavaglia

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… - VIDEO