macron netanyahu

“BIBI” STA PERDENDO L’EUROPA – EMMANUEL MACRON CHIEDE LO STOP ALLA CONSEGNA A ISRAELE DELLE ARMI UTILIZZATE A GAZA: “SUL CESSATE IL FUOCO NON SIAMO STATI ASCOLTATI. L’HO RIPETUTO A NETANYAHU E PENSO CHE SIA UN ERRORE” – IL TOYBOY DELL’ELISEO SI MUOVE ORA CHE LA GUERRA COINVOLGE IL LIBANO, CHE CONSIDERA ANCORA UNA COLONIA FRANCESE: “NON PUÒ DIVENTARE UNA NUOVA GAZA” – IERI DA BERLINO ERA ARRIVATA LA CONDANNA DEGLI ULTIMI RAID IN CISGIORDANIA…

EMMANUEL MACRON BENJAMIN NETANYAHU

MEDIO ORIENTE: MACRON CHIEDE STOP CONSEGNE DI ARMI A ISRAELE USATE A GAZA

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il presidente francese Emmanuel Macron si è espresso a favore della sospensione delle consegne a Israele di armi utilizzate nel conflitto a Gaza. "Penso che oggi la priorità sia ritornare ad una soluzione politica, smettere di fornire armi per portare avanti i combattimenti a Gaza", ha dichiarato durante un programma speciale della radio France Inter,

 

“La Francia non ne fornisce” ha aggiunto durante questa intervista registrata il 1 ottobre.

 

BOMBARDAMENTI ISRAELIANI IN LIBANO

Il presidente francese ha deplorato che le linee non si muovano a Gaza, nonostante tutti gli sforzi diplomatici compiuti per ottenere un cessate il fuoco, in particolare con Israele. “Penso che non siamo stati ascoltati. L’ho ripetuto al primo Ministro (Benjamin) Netanyahu e penso che sia un errore, anche per la sicurezza di Israele domani” ha sottolineato Macron.

 

Dopo il lancio dell’operazione israeliana contro il movimento islamista filo-iraniano Hezbollah in Libano, Emmanuel Macron ha anche ricordato che “la priorità è evitare l’escalation”. “Il popolo libanese non può essere a sua volta sacrificato e il Libano non può diventare una nuova Gaza” ha detto.

 

gaza distrutta

BERLINO, 'SCIOCCANTE IL RAID ISRAELIANO IN CISGIORDANIA'

(ANSA-AFP) - La Germania ha definito "scioccante" l'attacco aereo israeliano su un campo profughi della Cisgiordania, che ha ucciso almeno 18 persone, è stato "scioccante". "L'elevato numero di vittime civili in un attacco aereo israeliano a Tulkarem è scioccante. Nella lotta contro il terrorismo, l'esercito israeliano è obbligato a proteggere i civili in Cisgiordania", ha affermato il ministero degli Esteri tedesco su X.

 

benjamin netanyahu con i soldati israeliani a gaza

M.O. : HEZBOLLAH, PERSI I CONTATTI CON LEADER SAFIEDDINE

(AGI) - Fonti di Hezbollah hanno riferito ad Al Jazeera di aver perso i contatti con il presidente del suo consiglio esecutivo, Hashem Safieddine, da venerdi' scorso. Una fonte di sicurezza libanese, che cita il gruppo armato, ha detto che, effettivamente, Safieddine si trovava in un quartier generale sotterraneo nell'area di Marijah, quartiere meridionale di Beirut, quando e' stato preso di mira da un attacco aereo israeliano.

 

macron netanyahu

Da quando sono avvenuti i raid, nella notte tra giovedi' e venerdi', e' la prima volta che Hezbollah si esprime sulla sorte del leader, considerato il successore piu' papabile ad Hassan Nasrallah, ucciso in un attacco aereo di Israele il 27 settembre. Da ieri fonti di stampa israeliana e saudita davano Safieddine per morto, mentre altri media ne hanno riferito la sola irreperibilita' o il ferimento. Finora non ci sono state dichiarazioni ufficiali da parte dell'esercito israeliano.

 

LIBANO: FORZE ISRAELE, ATTACCHI AEREI SU BEIRUT, OBIETTIVI SONO SITI INTELLIGENCE DI HEZBOLLAH

attacchi israeliani in libano foto lapresse 13

(Nova) - Le Forze di difesa d'Israele (Idf) hanno riferito di aver effettuato una serie di attacchi aerei contro i siti della divisione di intelligence del movimento sciita libanese filo-iraniano Hezbollah a Beirut, la capitale del Libano. Secondo quanto reso noto dalle Idf, durante la notte sono stati effettuati altri attacchi a Beirut, prendendo di mira depositi di armi, sale di comando e altre infrastrutture. Le Idf hanno affermato di aver adottato varie misure per limitare i danni ai civili negli attacchi, tra cui l'uso di "munizioni di precisione", la sorveglianza aerea e l'emissione di ordini di evacuazione. Nel frattempo, circa 60 razzi sarebbero stati lanciati dal Libano contro il nord di Israele. Molti dei razzi sono stati intercettati, mentre altri hanno colpito le localita' di Karmiel e Deir al Asad, causando tre feriti e danni materiali.

attacchi israeliani in libano foto lapresse 12attacco israeliano a khan yunis striscia di gaza 4attacco israeliano a khan yunis striscia di gaza 5benjamin netanyahu con la mappa di israele (compresa la cisgiordania) e gazaattacchi israeliani in libano foto lapresse 9attacchi israeliani in libano foto lapresse 10attacchi israeliani in libano foto lapresse 11

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”