anthony bourdain asia argento

“BOURDAIN CERCÒ IL NOME DI ASIA ARGENTO SU INTERNET CENTINAIA DI VOLTE PRIMA DEL SUICIDIO” – CHARLES LEERHSEN, AUTORE DEL LIBRO BOMBA, HA AVUTO ACCESSO AL COMPUTER DELLO CHEF E AL SUO TELEFONO. ECCO COME È RIUSCITO A SCODELLARE GLI ULTIMI MESSAGGI IN CUI ASIA ARGENTO SFANCULAVA IL COMPAGNO POCHE ORE PRIMA DEL SUICIDIO: DAGLI SMS EMERGE IL RITRATTO DI UN UOMO DISPERATO, ISOLATO DAGLI AMICI E DA EX MOGLIE E FIGLIA, OSSESSIONATO DALLA FORMA FISICA, SOTTO L'EFFETTO DEGLI STEROIDI ANABOLIZZANTI, DELL'ALCOL, CLIENTE DI PROSTITUTE E...

Matteo Persivale per il “Corriere della Sera”

 

Anthony Bourdain e Asia Argento

I milioni di spettatori dei suoi show televisivi, felici di viaggiare con lui per il mondo, e le centinaia di migliaia di lettori dei suoi libri - di cucina, ma anche noir ben scritti e spiritosi - lo ricordano attraverso le loro pagine preferite, e i momenti di tv memorabili: Anthony Bourdain che mangia cibi strani e/o meravigliosi in posti a volte strani e/o meravigliosi, con i Masai nel Serengeti e con il presidente degli Stati Uniti in una tavola calda, a Capri e al Polo Sud, quasi ovunque sul mappamondo attraverso 16 anni di carriera straordinaria.

Down and Out in Paradise: The Life of Anthony Bourdain

 

Oppure - il menù da oggi è più ricco, anche se meno delizioso - possono ricordarlo con i messaggini scambiati negli ultimi cinque giorni della sua vita, luglio 2018, con l'ex moglie Ottavia Busia Bourdain e Asia Argento (ebbe con l'attrice italiana una storia dolorosa negli ultimi due anni della sua vita).

Il New York Times ha ieri anticipato alcuni tristissimi passaggi di una nuova biografia «non autorizzata», Down and Out in Paradise: The Life of Anthony Bourdain , scritta dal giornalista Charles Leerhsen, in uscita negli Usa da Simon & Schuster l'11 ottobre.

 

asia argento e anthony bourdain 10

Il fratello di Bourdain, Chris, definisce il libro «fiction diffamatoria» e ha chiesto all'editore di non pubblicarlo: «Ogni singola cosa che scrive su rapporti e relazioni all'interno della nostra famiglia quand'eravamo bambini e poi adulti l'ha inventata. O è comunque totalmente sbagliata». L'agente di Bourdain ha chiesto alla maggior parte dei suoi amici e collaboratori di non parlare con Leerhsen, che però una fonte valida - la cui identità non è stata divulgata - l'ha trovata.

 

asia argento e anthony bourdain 1 9

Ha avuto accesso al computer di Bourdain e al suo telefono, e cita nel libro lunghi scambi di messaggi, mail, e perfino la cronologia del browser (nelle ultime ore di vita, quando Asia Argento non voleva comunicare con lui, cercò su Internet il nome di lei «centinaia di volte»). È doverosa una premessa, come sempre quando si parla di suicidio: le neuroscienze, la psicologia, la medicina in generale insegnano che è impossibile sotto il profilo scientifico determinare con certezza le cause di un suicidio, tantomeno si può immaginare di attribuire responsabilità, specie sulla base di aneddoti e impressioni.

asia argento e anthony bourdain

 

Quel che si sa con certezza è che l'ideazione suicidaria non è uno stato permanente, e l'aiuto della medicina - o di una semplice voce di un Telefono Amico - è in grado di indicare una via d'uscita alternativa alla morte.

Detto questo, ecco i messaggi citati dalla biografia.

Cinque giorni prima della morte di Bourdain, Argento viene fotografata mentre ballava con un altro uomo a Roma. «Bene. Non sono geloso. Non sei una mia proprietà. Sei libera. Come ho detto. Come ho promesso Ma sei stata sconsiderata con il mio cuore. Con la mia vita».

anthony bourdain asia argento

 

Down and Out in Paradise pubblica anche l'ultima comunicazione finale tra Argento e Bourdain, avvenuta il giorno in cui lui si è impiccato in una camera d'albergo in Francia. Bourdain: «C'è qualcosa che posso fare?». Argento: «Smetterla di rompermi le palle». Bourdain: «Ok».

 

Il libro presenta il ritratto di un uomo afflitto dalla «disperazione oltre la disperazione», come diceva William Styron nel suo libro Oscurità trasparente , un Bourdain isolato dagli amici e da ex moglie e figlia, ossessionato dalla forma fisica, sotto l'effetto degli steroidi anabolizzanti, dell'alcol, cliente di prostitute, lontano dalla vita quotidiana della figlia allora undicenne.

 

anthony bourdain asia argento

Barack Obama, che sa sempre trovare le parole giuste, quando il mondo seppe della morte di Bourdain ricordò il suo amico «Tony» twittando una foto della volta che andarono a mangiare insieme - lo chef scrittore e il presidente degli Stati Uniti allora in carica - non in un ristorante stellato ma in una tavola calda vietnamita frequentata dalle persone normali: «Uno sgabello basso di plastica, una ciotola di noodles economici ma deliziosi, birra fredda di Hanoi. È così che ricorderò Tony. Ci ha insegnato tante cose sul cibo ma, soprattutto, sulla capacità che il cibo ha di unirci, di renderci un po' meno timorosi delle cose che non conosciamo. Ci mancherà».

piero pelu anthony bourdain asia argentoanthony bourdain asia argento anthony bourdain e asia argento 3anthony bourdain e asia argento 1anthony bourdain e asia argento 2anthony bourdain e asia argento 4anthony bourdain e asia argento 5anthony bourdain e asia argento 7anthony bourdain e asia argento 6Anthony Bourdain e Asia Argentoasia argento fuck everyone

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)