demi moore bruce willis

“BRUCE WILLIS È STABILE”DEMI MOORE PARLA DELLA FORMA DI DEMENZA CHE HA COLPITO L’EX MARITO BRUCE WILLIS: “QUANDO TI AGGRAPPI A CIÒ CHE È STATO, È UNA PARTITA PERSA. MA QUANDO TI PRESENTI PER INCONTRARLI DOVE SONO, CI SONO BELLEZZA E DOLCEZZA” – IN ITALIA 40MILA PERSONE CONVIVONO CON LA DEMENZA FRONTOTEMPORALE. E I CASI SONO IN AUMENTO: NEL 2050 SARÀ TRIPLICATO IL NUMERO DI PERSONE CON PATOLOGIE COME QUESTA E L'ALZHEIMER...

Estratto dell’articolo di Valentina Arcovio per "La Stampa"

 

bruce willis e demi moore

Bruce Willis è «stabile». È con grande realismo e rassegnazione che Demi Moore ha reso noti gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di salute dell'ex marito, a cui nel 2022 è stata diagnosticata la demenza frontotemporale, una grave patologia neurodegenerativa. Dinanzi a queste malattie progressive e senza cura, la stabilità è una gran cosa. Significa che la persona non migliora ma anche che non peggiora, e che la qualità della vita è tutto sommato accettabile. «La malattia è ciò che è. E penso che si debba accettare profondamente», ha detto Moore al pubblico incontrato in occasione dell'Hamptons International Film Festival alle porte di New York, dove ha ricevuto un premio alla sua carriera. «Ma nello stato in cui si trova, è stabile», ha aggiunto.

 

In Italia si stima che siano ben 40mila le persone che convivono con la demenza frontotemporale, mentre in Europa si calcolano circa 12mila diagnosi ogni anno, il che rende la malattia di Bruce Willis la terza forma di demenza - dopo la malattia di Alzheimer e la demenza dei corpi di Lewy - più diffusa al mondo.

bruce willis, demi moore e le figlie 2

 

Le prospettive per il futuro non sono più confortanti. A livello mondiale, il Global Burden of Diseases, Injuries and Risk Factors Study (GBD) ha stimato che i casi di demenza, tra cui quella di Willis, aumenteranno dagli attuali 58 milioni a oltre 150 milioni entro il 2050.

 

A differenza delle altre forme di demenza, in più del 70% dei casi quella frontotemporale esordisce al di sotto dei 65 anni d'età, proprio perché interessa principalmente le persone con età compresa tra i 45 e i 65 anni. […] Giacomo Koch, neurologo professore ordinario di fisiologia all'università di Ferrara e direttore del Laboratorio di Neuropsicofisiologia sperimentale della Fondazione Santa Lucia: «È una malattia eterogenea caratterizzata da compromissione delle funzioni esecutive frontali, deficit del linguaggio o cambiamenti del comportamento e della personalità.

bruce willis e le figlie

 

La progressione dei deficit - continua - porta ad una significativa riduzione dell'aspettativa di vita, con un grave declino del funzionamento globale e dipendenza dal caregiver nel corso degli anni […] i sintomi non interessano la memoria, ma il comportamento: i malati cambiano personalità, diventano disinibiti, apatici o irritabili. In alcuni casi presentano deficit del linguaggio molto spiccati, forme di afasia progressiva con perdita della capacità di parlare e, in altri, anche un deficit intellettivo, la demenza semantica che comporta un'erosione di tutte le conoscenze acquisite nel corso della vita».

demi moore e bruce willis 7

 

La ricerca di una cura continua. «Attualmente, non esiste un trattamento farmacologico efficace e specifico per rallentare la progressione della malattia […]»

 

Demi Moore ha condiviso con il pubblico il modo in cui affronta il dramma del suo ex-marito, padre delle sue tre figlie, con cui è rimasta sempre in ottimi rapporti. L'attrice americana, oggi 61enne, ha raccontato di aver incontrato di recente Willis, appena due giorni prima del Festival, assieme alla nipotina Luetta di un anno, figlia della loro primogenita. L'attrice ammette di andare a trovare Willis con l'idea «di condividere tutto ciò che abbiamo, per tutto il tempo che lo avremo». Senza false speranze.

 

tallulah willis e bruce willis 2

Moore è infatti convinta che sia meglio vivere il presente e non pensare più al suo ex-marito come era una volta. «Quello che incoraggio sempre è semplicemente incontrarli dove sono», dice riferendosi allo stato della malattia: «Quando ti aggrappi a ciò che è stato, penso che sia una partita persa. Ma quando ti presenti per incontrarli dove sono, c'è grande bellezza e dolcezza».

demi moore e bruce willis 6demi moore aston kutcher bruce willisdemi moore e bruce willis 2demi moore e bruce willis 5demi moore e bruce willis 4demi moore e bruce willis 3 tallulah willis e bruce willis 1

Ultimi Dagoreport

valter lavitola sigfrido ranucci

DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ – A FREGARE RANUCCI È STATO IL SUO EGO. È VERO CHE IL GIP DI ROMA ESCLUDE CATEGORICAMENTE QUALSIASI COINVOLGIMENTO DI SIGFRIDO NELL’ATTENTATO. MA NELL’ORDINANZA CHE HA DISPOSTO IL CARCERE PER LAVITOLA, IL GIUDICE SCRIVE CHIARAMENTE CHE IL GIORNALISTA ERA, SE NON TENTATO, SICURAMENTE LUSINGATO DAL PROGETTO POLITICO DI VALTERINO, CON MIELI E CAPPELLINI COME ADVISOR – QUANDO IL FACCENDIERE GLI GIRA IL FAMIGERATO SONDAGGIO SUI POSSIBILI LEADER DEL "CAMPO LARGO", CHIEDENDOGLI UN’OPINIONE, RANUCCI RISPONDE: “L HO VISTO MA VA INTEGRATO". E DOPO QUALCHE GIORNO MODIFICA LA BOZZA – PERCHÉ LAVITOLA, PRIMA DI ESSERE ARRESTATO, HA RIPETUTO: “SE L’ATTENTATO L’HA FATTO GOMES, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO FARE IO, E SE L’HO FATTO FARE IO, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO D’ACCORDO CON SIGFRIDO”? – NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PERQUISIZIONE, INTERCETTATO, LAVITOLA SI LASCIA ANDARE ANCHE A UN'ALTRA FRASE: “MA COME CAZZO NON FANNO AD ARRESTARMI QUESTI?”

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…