eduard von sachsen-anhalt famiglia reale inglese

“CARLO? NON ERA INTERESSATO A DIVENTARE RE” - IL PRINCIPE EDUARD VON SACHSEN-ANHALT, IMPARENTATO CON I WINDSOR, IMPANA E FRIGGE I CUGINI D’OLTREMANICA: “CAMILLA? ERA UNA DONNA DOLCE E SEXY. AVVERTÌ CARLO DI AVER AVUTO UNA VITA COLORITA: FUMAVA MARIJUANA E HA VAUTO DIVERSI AMORI E ALLA FINE NON SI SPOSARONO PER PAURA DELLA STAMPA. MEGHAN? UNA MALATA DI MENTE” – E SULL’IPOTESI CHE CARLO NON SIA IL PADRE DI HARRY TIRA FUORI UN “DETTAGLIO INEQUIVOCABILE”

Estratto dell’articolo di Torsten J. Schuster per “Gente”

 

re carlo regina camilla

Il principe Eduard von Sachsen-Anhalt è nato il 3 dicembre 1941 a Ballenstedt, piccola città tedesca della regione che prende il nome dalla sua casata. In Germania è conosciuto come giornalista, presentatore tv e grande esperto della dinastia Windsor. C’è un motivo: la sua famiglia e quella dell’attuale sovrano re Carlo III sono imparentate.

 

Ma che rapporto c’è, esattamente, tra la sua casata e i Windsor?

«Siamo imparentati dal Medioevo. L’ultimo rapporto di parentela lo abbiamo avuto quando il mio prozio ha sposato la minore delle nipoti della regina Vittoria […]».

 

Quando ha conosciuto davvero l’attuale re d’Inghilterra?

«[…] Sono stato spesso a Londra e ho frequentato diversi club assieme a Carlo, nello stesso periodo in cui lui ha conosciuto Camilla. All’epoca lei era una donna dolce e sexy».

re carlo principe william

 

Da come ne parla, sembra che anche lei all’epoca fosse interessato.

«Mi hanno avvertito subito di non “allungare le mani, lei è l’amica di Carlo”, mi fu detto. Comunque, per me la storia fra Carlo e Camilla è l’amore del secolo. Si notava subito che i due avevano una grande intesa».

[…]

 

Ho sempre avuto un po’ di compassione per Carlo: ha dovuto aspettare ben 73 anni per poter fare il lavoro per il quale era nato.

«Non ho mai avuto l’impressione che Carlo soffrisse per non essere ancora diventato re. […] La verità è che Carlo non era così enormemente interessato a diventare re. Avrebbe preferito che lo facessero William e Kate. Voleva essere sorpassato dal figlio maggiore e dalla nuora. Ma per questo sarebbe stato necessario un cambiamento della Costituzione. Inoltre Kate e William lo hanno pregato di lasciar loro ancora un po’ di libertà».

meghan markle principe harry

 

Che ruolo ha la regina Camilla nella definizione dei ruoli familiari?

«Lei ha il profilo giusto per essere regina al suo fianco. Camilla ha stabilito, per esempio, che non si lavora più di domenica. Prima tutta la famiglia si doveva alzare alle 6 anche la domenica, fare colazione ancora al buio, poi salire su un elicottero per inaugurare un asilo da qualche parte. Questo sistema è stato modificato dalla regina, che la domenica prepara il tè e i biscotti per tutta la famiglia».

 

Ma per quale ragione Carlo non ha sposato subito Camilla, visto che non ha mai amato Diana?

lady diana james hewitt

«Camilla lo aveva avvertito: “Carlo, se la stampa dà un’occhiata nel mio passato... Una volta fumavo volentieri marijuana, ho avuto molti amori, ho vissuto una vita molto colorita. Non mi vedrebbero accanto a te come futura regina”. Lei non voleva diventare sovrana e Carlo, per amore di Camilla, avrebbe rinunciato al trono. Quando infatti lei ha sposato un altro uomo (Andrew Parker Bowles, ndr), lui si sarebbe volentieri suicidato. Negli anni il sentimento fra di loro è diventato sempre più profondo. Una storia totalmente diversa da quella con Diana».

 

Ecco, visto che l’ha citata: che impressione ha avuto di Diana?

kate middleton regina elisabetta

«Quando mi dava la mano avevo l’impressione di tenere una pezza di spugna. Non era capace di guardare la gente negli occhi. Aveva una personalità molto debole, era succube del personale di corte che la derideva. Lei non riusciva a dominarli. Carlo, che sarebbe dovuto intervenire, non si è quasi mai occupato di lei».

 

E poi è successo qualcosa.

«Durante una visita di Stato in Australia nel 1983, Carlo stava tenendo un discorso davanti alla sua delegazione durante il quale disse che era felicemente sposato, andando quasi in estasi parlando di Diana e del figlio William. A queste parole, la gente iniziò a ridere. Carlo non capiva, finché non si accorse che le sue parole erano accompagnate dalle risatine di Diana (seduta alle sue spalle, ndr). Questa fu la fine del loro rapporto».

re carlo e camilla 1

 

Tornando a Camilla, quali altri meriti familiari ha avuto, secondo lei?

«È colei che ha parlato concretamente con Meghan. Pure lei veniva da un ambiente diverso dalla famiglia reale e ha dovuto farsi accettare. Spesso l’ha presa da parte per dirle: “Senti, qui ognuno ha i suoi compiti e tu, con le tue origini, ti inserisci molto bene nel Commonwealth. La famiglia potrà usarti come ambasciatrice in tutto il Commonwealth”. Lo si è notato durante il matrimonio con Harry. Nelle strade c’erano tante persone che arrivavano da Africa, Australia e Caraibi. Ma Meghan è malata di mente. Non capisce queste cose, è totalmente fuori di testa».

eduard von sachsen anhalt

 

L’ha conosciuta di persona?

«No, ma si vede chiaramente. Ho vissuto 7 anni a Hollywood e lì ho incontrato in continuazione quel tipo di donna egocentrica».

 

Si dice anche che Meghan litigasse con il personale di corte.

«Lei si è sempre sentita una superstar perché era riuscita ad accalappiare un principe, perfino più giovane di lei. Questo vuol dire sicuramente che Harry è un bravo amante, come la maggioranza degli uomini dell’alta nobiltà. La ragione sta nel fatto che questi uomini vengono addestrati da centinaia d’anni a essere buoni “produttori” di figli e su questo background Meghan si è comportata nel palazzo come se fosse lei la regina. A dire la verità, a me dispiace che lui sia rimasto attaccato a questa donna. La sua vita non è mai stata facile.

lady diana james hewitt e il principe harry

 

Si è sempre sentito dire che non è il figlio di Carlo, nonostante suo padre l’abbia sempre fatto sentire tutelato. Però, guardi, c’è un dato inequivocabile: la perdita dei capelli. Carlo, io, William e tutti noi ne soffriamo, Harry no. È abbastanza ovvio che Diana avesse una relazione con James Hewitt e che è lui il padre di Harry. Si è sempre detto che James Hewitt avesse conosciuto Diana molto più tardi rispetto alla nascita di Harry. Nessuno può dirlo con certezza».

camilla parker bowles 1

 

[…]

« […] William e Kate sono stati separati per un periodo. La verità è che la regina aveva posto come condizione che Kate, senza influenze da parte di William, conoscesse il suo impegno futuro. In altre parole e senza far sapere niente, Kate ha fatto una specie di esercitazione a palazzo. Solo dopo avrebbe dovuto decidere se voleva davvero accettare il ruolo di futura regina. Dopo il disastro con Diana la regina voleva andare sul sicuro. […]».

re carlo principe harryincoronazione re carlo in scozia 9RE CARLO ROYAL ASCOT 2023re carlo e camilla alla royal ascot 2023 8re carlo e camilla alla royal ascot 2023 4re carlo e camilla alla royal ascot 2023 7re carlo e camilla alla royal ascot 2023 2eduard von sachsen anhalt 2

Ultimi Dagoreport

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…