manette soldi re dei bonus truffa

LA “CATTIVA” SCUOLA – LA DIRETTRICE AMMINISTRATIVA DI UN LICEO SCIENTIFICO DI GENZANO, IN PROVINCIA DI ROMA, È FINITA AI DOMICILIARI: È ACCUSATA DI AVER TRASFERITO, IN TRE ANNI, PIÙ DI 100MILA EURO DI DUE ISTITUTI SUI PROPRI CONTI CORRENTI. COME HA FATTO? LA DONNA GODEVA DELLA TOTALE FIDUCIA DEI PRESIDI, CHE LE AVEVANO LASCIATO CARTA BIANCA: TUTTE LE PRATICHE BUROCRATICHE PASSAVANO DALLA SUA SCRIVANIA. COSÌ, TRA UN ATTO E L’ALTRO, SI METTEVA IN TASCA UN BEL PO’ DI DENARO. NESSUNO SI È ACCORTO DI NIENTE, FINCHÉ…

Luigi Biagi per “il Messaggero”

 

LICEO VAILATI GENZANO

La scuola è finita un giorno prima per la direttrice amministrativa del liceo scientifico statale Giovanni Vailati di Genzano. Mentre circa mille studenti ieri festeggiavano la fine dell'anno scolastico, lei nell'ufficio dell'istituto pubblico dei Castelli Romani non c'era. Era rimasta a casa.

 

Qualche ora prima avevano bussato alla sua porta i militari della Guardia di Finanza di Velletri, che l'hanno arrestata su ordine del Tribunale. Per Franca Petrucci, classe 1958, sono arrivati i domiciliari nella sua abitazione di Ariccia, in applicazione di un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari di Velletri. I reati ipotizzati dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani, che ha coordinato le indagini dei finanzieri veliterni, sono il peculato e l'autoriciclaggio.

GUARDIA DI FINANZA

 

Secondo gli inquirenti la direttrice amministrativa si sarebbe appropriata dei soldi di due scuole, trasferendoli sui propri conti correnti. Si tratterebbe di oltre centomila euro e il tutto sarebbe avvenuto tra il 2019 e la primavera di quest' anno. Per lungo tempo nessuno si è accorto di nulla. Poi qualcosa è cambiato.

 

L'indagine è partita da un'altra città castellana, dove, fino all'autunno scorso, la donna lavorava nell'Istituto Comprensivo di Albano Laziale col ruolo di Direttore dei servizi generali amministrativi (Dsga), lo stesso preso poi nel liceo genzanese. All'inizio dell'attuale anno scolastico, nella scuola albanense c'è un avvicendamento. La dirigente scolastica avvia una verifica della situazione e analizza anche le condizioni economiche dell'Istituto.

TRUFFA SOLDI

 

I CONTI NON TORNANO

Ma i conti non tornano. La preside si rende conto che potrebbe essere accaduto qualcosa di grave: a ottobre non può far altro che presentare una denuncia alla Procura di Velletri e cercare un nuovo Dsga. Così scattano le indagini.

 

I Finanzieri diretti dal capitano Giovanni Botta fanno gli accertamenti e acquisiscono la documentazione. Dopo la richiesta del sostituto procuratore di Velletri, Cassiani, arriva l'ordinanza del Gip, eseguita ieri mattina dalle Fiamme Gialle. Nei prossimi giorni la direttrice amministrativa dovrà comparire davanti al giudice delle indagini preliminari per chiarire la sua posizione e rispondere alle domande del magistrato.

 

TRUFFA SOLDI

Come ha fatto ad appropriarsi dei soldi pubblici che, anche a scuola, sono gestiti tramite procedure burocratiche e atti amministrativi? A quanto sembra, la donna potrebbe aver abusato della fiducia che i dirigenti scolastici avevano riposto in lei. A causa del suo ruolo, tutte le pratiche burocratiche passavano sulla sua scrivania, compresa la gestione amministrativa del denaro tramite i mandati di pagamento, necessari a saldare le spese della scuola.

 

guardia di finanza

Quegli atti avevano però bisogno di una doppia firma per essere eseguiti: la sua e quella del dirigente scolastico. Confidando nella collaboratrice, i presidi le avevano lasciato le credenziali con cui utilizzare la firma digitale per perfezionare i mandati senza troppe formalità. Ma lei ne avrebbe approfittato.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…