“CERCO QUALCUNO CON CUI DIVERTIRSI. BERE, SBALLARSI. QUANDO SARESTE LIBERI? IO SONO GIÀ IN ONDA” - LUCA MORISI CONTATTA L’ESCORT DAVID SOLOMON DIMITRU (IN ARTE “ALEXANDER”) ALLE 3.13 DEL 14 AGOSTO. IL RAGAZZO ROMENO RISPONDE SUBITO: “IO ATTIVO DOMINANTE. HO PURE AMICO SE VUOI” - I DUE CONCORDANO PRESTAZIONI E PREZZO, MA A TIRARE IN BALLO GLI STUPEFACENTI È "ALEXANDER": “POI TI PORTIAMO ANCHE G” (CHE PER GLI INVESTIGATORI È IL GHB, LA DROGA DELLO STUPRO). “VEDRAI, TI PIACERÀ MOLTO, TI ASSICURO”. RISPOSTA DI MORISI: “CONOSCO, NON LO FACCIO DA UN SACCO. IO USO C” (CHE SAREBBE COCAINA) - LA BUGIA SULL’ETÀ DELLO SPIN DOCTOR E LA TRATTATIVA SUL PREZZO: “DAI FATEMI SCONTO, NON SONO UN VECCHIO DI MERDA” – LE CHAT E LA DAGO-ANTICIPAZIONE BY DANDOLO

luca morisi

https://m.dagospia.com/dandolo-tutto-quello-che-non-torna-nell-affaire-morisi-con-i-romeni-del-ghb-non-si-scherza-284433

 

Fiorenza Sarzanini e Giusi Fasano per il “Corriere della Sera”

 

«Cerco qualcuno con cui divertirsi...bere, sballarsi. Ma quando sareste liberi? Perché io sono già in onda». Sono le 3.13 del 14 agosto. Luca Morisi, all'epoca responsabile della comunicazione social di Matteo Salvini, scrive un messaggio nella chat del sito di incontri gay, Grinderboy.

 

solomon dimitru il secondo escort rumeno del festino a casa morisi

Il suo interlocutore è un ragazzo rumeno che si fa chiamare Alexander e propone di estendere l'invito a un amico, un ventenne che fa l'escort sotto il nome di Nicolas e si chiama Petre, anche lui rumeno. Morisi e Alexander si accordano sulle prestazioni e sul prezzo, e parlano di droga; «divertimento», la chiama Morisi.

 

È la storia che due settimane dopo lo convincerà a lasciare l'incarico, la vicenda che ha provocato un terremoto all'interno della Lega. Attraverso quei messaggi - finiti nelle mani di alcuni amici di Alexander - si possono ricostruire alcuni dei passaggi fondamentali che la Procura di Verona sta cercando di accertare.

 

PERQUISIZIONE A CASA DI LUCA MORISI

Dalle chat si evince chiaramente che la droga dello stupro (quella che poi sarà sequestrata dai carabinieri ai due rumeni) non è di Morisi, come lui stesso giura dall'inizio. È Alexander che la propone e spiega di volerla portare. Lo dice quando non sa ancora se il suo cliente accetterà o no la presenza dell'amico Petre, quindi fra i due escort è lui ad averne la disponibilità. La ricostruzione degli orari dimostra che per l'incontro a base di sesso a pagamento e droga i due ragazzi sono arrivati a casa di Morisi, a Belfiore, che era ormai l'alba.

LA CASA DI VILLEGGIATURA DI LUCA MORISI

 

Quindi non era uno di loro l'uomo che la sera prima una vicina aveva visto entrare verso le 22 a casa di Morisi. Era il pusher della cocaina? Alle tre del mattino Morisi scrive ad Alexander: «Ciao, ti ho visto sul sito, sto cercando per nottata insieme sex & fun, stanotte o domattina. Ospito e ho anche divertimento. Vorrei stare varie ore. Se sei libero ne parliamo. Scusa orario».

 

MEME SUL CASO MORISI BY CARLI

La risposta arriva subito: «Certo. Quanti anni hai? Dove ti trovi?». Morisi mente sull'età: «Ho 35 anni», e scrive con quale nome si fa chiamare lui su un altro sito di incontri. «Ok, io attivo dominante. Ho pure amico se vuoi, tutta la notte», propone Alexander anche se, fra gli accordi e il viaggio, della notte rimarrà ben poco. Segue un breve scambio di messaggi sull'opportunità o meno di un terzo uomo e alla fine Morisi accetta. «Fai metà di bonifico ora e metà dopo, quando stiamo lì» chiede Alexander.

 

petre rupa solomon dimitru

Poi dà le coordinate per il bonifico bancario, chiede un anticipo per le spese e vuole che i soldi siano disponibili subito. «Basta che siete seri e non mi prendete in giro» si preoccupa Morisi. «Noi seri, certo. Facciamo bene il nostro lavoro, mica è la prima volta che ci mandano un anticipo per spostarci», è la risposta. «Ok, per me è la prima volta - precisa il social media manager -. Importante è che state qua un bel po'». Risposta: «Sì sì, facciamo con calma». La conversazione entra nei dettagli.

 

MEME SUL CASO MORISI BY CARLI

Alexander si spinge oltre l'argomento sesso. «Poi ti portiamo anche G. Vedrai ti piacerà molto, ti assicuro», dice. Per gli investigatori «G» è Ghb, la «droga dello stupro» che sarà sequestrata nello zaino di Petre. Su questo le versioni dei due ragazzi divergono: Alexander dirà di averla avuta da Morisi, Petre giura di non sapere chi l'abbia messa nello zaino. Evidentemente Morisi capisce al volo che G sta per Ghb.

 

E risponde: «Conosco, non lo faccio da un sacco». E comunque è contento che la portino: «Perfetto» digita sulla tastiera. «Tutto quello che volete. Io anche fornito», scrive. «Tu cosa usi?» lo incalza Alexander. «Oggi c», risponde Morisi. Dove «c» vuol dire la cocaina che i carabinieri hanno poi trovato a casa di Morisi. Finite le operazioni per il pagamento bancario i due si riscrivono. «Oh... mi hai fatto solo 500! Ho detto 2.000 totale», si lamenta Alexander. «Non mi hai detto 500?», risponde Morisi. «No, 500 per le spese di viaggio, 1.500 per noi. Almeno 1.000 euro...».

 

petre rupa l'escort del festino a casa morisi

Morisi: «Dai fatemi sconto, non sono un vecchio di m...». Ma l'altro non cede: «Devi mandare. Già te l'ho fatto, caro. Sono le 4 del mattino. Dopo mandami anche la posizione con via e numero che partiamo subito. Intanto fai il bonifico». Sono le 4.37 quando Alexander annuncia al suo interlocutore sconosciuto che lui e l'amico stanno partendo: «Stiamo per uscire».

 

Morisi conferma che li sta aspettando: «Dovreste arrivare a Belfiore per le 6.40». Dello scambio di messaggi fra Alexander e Morisi non vuole parlare nessuno dei tre protagonisti di quell'incontro. Ma non vuole farlo nemmeno l'avvocato di Morisi, Fabio Pinelli, o l'avvocata di Petre, Veronica Dal Bosco, che confidano su quella chat per scagionare i propri assistiti. Entrambi sono infatti indagati per la cessione della Ghb, ma se si dimostrerà che non sono stati loro a procurarla a finire indagato potrebbe essere proprio Alexander. Ulteriore passo di un'inchiesta dove sono ancora numerose le circostanze da verificare. A confermarlo è la procuratrice di Verona, Angela Barbaglio: «Nulla è escluso finché non avremo finito».

LUCA MORISIESCORT ROMENO CHE HA PASSATO LA NOTTE CON LUCA MORISI LA CASA DI LUCA MORISILUCA MORISISALVINI LUCA MORISICASA DI LUCA MORISIiva garibaldi luca morisi matteo salviniluca morisi, matteo salvini e lo staff della lega festeggiano la vittoria alle europeeluca morisi e matteo salvinimatteo salvini e luca morisi 3MEME SUL CASO MORISI BY CARLIluca morisiESCORT ROMENO CHE HA PASSATO LA NOTTE CON LUCA MORISIsolomon dimitru il secondo escort rumeno del festino a casa morisi

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO