investe due tossicodipendenti a mestre

“CI È VENUTO ADDOSSO E HA FATTO RETROMARCIA TRE VOLTE” – A MESTRE UN MOLDAVO HA INVESTITO DUE TOSSICODIPENDENTI CHE SI TROVAVANO SEDUTI PER TERRA DAVANTI ALLA PORTA DI UN BED AND BREAKFAST: PARE CHE L’UOMO ALLA GUIDA FOSSE IL PROPRIETARIO DELLA STRUTTURA RICETTIVA E CHE GIÀ IN PASSATO AVESSE AVUTO DEI LITIGI CON CHI SI DROGAVA IN QUELLA VIA – IL RACCONTO DI UNO DEI DUE UOMINI INVESTITI: “È SCESO DALLA MACCHINA CON UN MARTELLO IN MANO, CI HA DETTO CHE DOVEVAMO ANDARE VIA. STAVAMO PER SPOSTARCI QUANDO È…”

Estratto dell'articolo di Roberta Polese per www.corriere.it

 

investe due tossicodipendenti a mestre 4

Mestre, via Montello, due passi da via Piave e dalla stazione. All’una e mezza della notte tra lunedì e martedì squarciano il silenzio prima le grida, poi il rumore delle frenate, quello delle gomme sul cemento, e infine il frastuono dell’auto che si schianta contro il muro di un condominio vicino.

 

Un uomo a bordo di una Range Rover ha investito due tossicodipendenti che si trovavano seduti per terra sotto a un bed and breakfast, per finire la sua folle corsa contro il muro. Un trentacinquenne siciliano lotta tra la vita e la morte in ospedale a Mestre. Un altro, tunisino di 45 anni, ha lo zigomo fratturato e 22 punti di sutura sul viso. L’investitore, moldavo, sta bene: dopo lo schianto è uscito dall’auto con le sue gambe, si è fatto curare, ma non ha nulla di grave.

tossicodipendente

 

Pare che il bed and breakfast davanti al quale è avvenuto l’investimento sia suo, e che fossero settimane che se la prendeva con i tossicodipendenti che immancabilmente usano l’entrata dell’appartamento, al primo piano del condomino degli ex ferrovieri, per iniettarsi droga. L’altra notte proprio lì davanti stazionavano quattro o cinque persone.

 

Per la procura e la Squadra Mobile «non sono emersi elementi che consentano di ritenere volontarie le condotte del conducente», scrive la polizia in una nota. Non è così per il superstite che, dimesso dall’ospedale attorno a mezzogiorno, nel tardo pomeriggio di martedì bazzicava di nuovo nello stesso quartiere: «Lo ha fatto apposta, è arrivato in auto, è sceso dalla macchina con un martello in mano, ci ha detto che ci aveva visti dalle telecamere (effettivamente un occhio elettronico è posizionato proprio davanti all’entrata del B&b ndr) e che dovevamo andare via, stavamo per spostarci quando è risalito in macchina e ci è venuto addosso - racconta - ha fatto retromarcia tre volte, ma io ho visto che le ruote sono passate sul mio amico una volta sola, poi si è schiantato contro il muro, per fortuna la mia ragazza, che era lì con noi, mi ha trascinato via altrimenti sarei finito male come il mio amico».

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[…] tra il moldavo e i drogati che immancabilmente affollano quella zona c’erano già stati pesanti litigi. Gli agenti della questura di Venezia stanno continuando a sentire tutti i presenti e ovviamente per fare chiarezza acquisiranno le immagini di videosorveglianza della telecamera che inquadra proprio l’entrata dell’appartamento in cui si trova in B&B. Sarà la procura a decidere come procedere. […]

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