protesta minigonne al liceo socrate-2

“È DECORO, NON SESSISMO” – IL LICEO SOCRATE SI SPACCA: DOPO LA PROTESTA DELLE MINIGONNE DELLE STUDENTESSE INVIPERITE PER LE PAROLE DELLA VICEPRESIDE (“AI PROF CADE L' OCCHIO”), PARTE DEGLI STUDENTI SI SCHIERA IN SUA DIFESA: “LE FRASI DELLA PROFESSORESSA SONO STATE STRUMENTALIZZATE. LA AZZOLINA, INVECE DI FARE ACCERTAMENTI SULL’INSEGNANTE, DOVREBBE INTERESSARSI AL FATTO CHE MANCANO I BANCHI…”

Erica Dellapasqua e Ester Palma per il “Corriere della Sera - ed. Roma”

 

protesta minigonne al liceo socrate-2

C' è una studentessa che scrive al Corriere della Sera . E ci sono i rappresentanti degli studenti, o perlomeno di una parte consistente dei ragazzi, del liceo classico e scientifico Socrate che redigono una lettera per esprimere sostanzialmente lo stesso concetto: la frase della vicepreside che avrebbe invitato le ragazze dell' istituto a non indossare minigonne - perché, vista l' assenza dei banchi legata all' emergenza Covid, «se no ai prof cade l' occhio» - sarebbe stata totalmente fraintesa.

 

Un misunderstanding che avrebbe poi innescato «la conseguente risposta spontanea delle ragazze e dei ragazzi della nostra scuola», si legge nella missiva sottoscritta dai ragazzi. Che prosegue: «La questione è stata risolta con la professoressa e con la dirigenza, perché la comunità scolastica tutta condivide una serie di valori fondamentali e fra questi c' è proprio l' anti sessismo».

 

protesta minigonne al liceo socrate-2

Anche Iris Maria Greco, studentessa dell' ultimo anno nel noto liceo della Garbatella ribadisce, scrivendo al Corriere, che «le parole della professoressa sono state totalmente strumentalizzate e una semplice questione di decoro è stata trasformata in un inno al progressismo e in una lotta per i diritti, accusando i nostri docenti maschi di essere dei pervertiti. Le cose nella realtà non stanno così, tuttavia a causa della cattiva informazione che ha favorito la divulgazione di queste erronee informazioni, la scuola e i nostri professori si trovano sotto accusa in una situazione assurda».

 

liceo socrate

Iris si schiera quindi senza mezzi termini dalla parte della docente di Educazione fisica e vicepreside accusata di sessismo nei confronti delle studentesse. E sottolinea al telefono: «È stato tutto un fraintendimento, una questione che avrebbe dovuto restare interna alla scuola, non finire sui giornali e in televisione. E oggi molti di noi, studenti e professori del Socrate, proviamo una grande amarezza».

 

Ecco il suo racconto: «La nostra situazione in questo inizio anno è molto difficile a causa delle nuove regole imposte dal Covid. Non abbiamo ancora i banchi che pare arriveranno solo a fine ottobre, stiamo sulle sedie. E nelle aule fa ancora molto caldo, per cui tante ragazze indossano abiti leggeri e minigonne.

 

protesta minigonne al liceo socrate-2

Per questo la prof ci ha consigliato, solo consigliato, di evitarle, per non offrire ai docenti, che sono, e tengo a precisarlo, maschi e femmine, lo spettacolo del loro intimo per cinque ore di seguito, tutto qui. Perché non sarebbe consono all' ambiente scolastico. È decoro, non sessismo».

 

La questione sarebbe partita da alcune ragazze della classe che si sono sentite offese dalle sue parole e hanno protestato. «Ma se ne avessero parlato con lei, prima di far scoppiare il caso, sono sicura che la cosa sarebbe rientrata».

 

socrate

Aggiungono, infine, i rappresentanti degli studenti: «Giornali e tv hanno ricamato sulle parole della prof manipolandole e ritraendo un Socrate che non è quello che viviamo». Ma è sulle «vere» problematiche che sembrano essere tutti d' accordo e «chiudono» il caso con una domanda: «Cara Ministra Azzolina, invece di fare accertamenti sulla professoressa, perché non viene a farli nella nostra scuola? Si accorgerà che non abbiamo banchi per studiare».

minigonne a scuola 4minigonne a scuolaminigonne a scuolasocrate

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