escort

“GUADAGNO TRA I 4 E I 5MILA EURO A SETTIMANA” – LA TESTIMONIANZA DI DUE STUDENTESSE CHE SI PROSTITUISCONO PER “ARROTONDARE”: "C’È CHI MI CHIEDE DI SPEGNERGLI ADDOSSO LE SIGARETTE. UN TIZIO MI HA PREGATA DI COLPIRLO NELLE PARTI INTIME CON UNA MAZZA DA BASEBALL” – SPESA COMPLESSIVA IN AUMENTO E LE CITTÀ CON PIÙ MERCATO: I NUMERI DI “ESCORTADVISOR” - VIDEO

 

Carmine Gazzanni per www.donnamoderna.com

escort 3

    

Sono le protagoniste del boom dei siti che recensiscono le prostitute: ragazze giovani, spesso italiane, che come nella serie tv Baby fanno le escort per  mantenersi o pagarsi gli sfizi. Ne abbiamo contattate 2. Ecco la loro testimonianza

 

Tariffari, giudizi, descrizioni minuziose. Ecco il nuovo mondo del sesso a pagamento. Un universo sottotraccia ma in ascesa, che si muove grazie ad app, forum, chat. E a siti come Escort Advisor, il primo portale di recensioni hot in Europa. Come funziona? In modo molto affine al più famoso Tripadvisor: invece del ristorante, si sceglie la ragazza (o il ragazzo) in base a zona e “specialità” e, dopo aver valutato foto e recensioni, si accede al numero telefonico. Che il fenomeno sia in espansione è testimoniato dai numeri: Escort Advisor è il 51° sito più visitato in Italia, con 114.000 utenti al giorno (dati Alexa). Ma in questo caso la novità di mercato, se così vogliamo chiamarla, ne racchiude un’altra: il boom della voce “studentessa”.

BABY LA SERIE DI NETFLIX SULLE ESCORT DEI PARIOLI baby escort

 

Sono centinaia le giovanissime, spesso italiane, che si prostituiscono mentre conducono una vita parallela fatta di libri ed esami. O almeno così dicono ai loro clienti, eccitati dal grande classico della “ragazza della porta accanto”. Proprio come accade nella serie tv Baby (su Netflix è da poco uscita la seconda stagione), ispirata al caso delle minorenni dei Parioli di qualche anno fa. Ma qual è il confine tra realtà e finzione? Come vivono, quanto guadagnano, cosa vogliono le ragazze che hanno fatto questa scelta? Lo abbiamo chiesto a 2 di loro.

 

«Sono sempre io che decido»

BABY LA SERIE DI NETFLIX SULLE ESCORT DEI PARIOLI

Claudia ha 25 anni. È nata a Firenze ma, dopo essersi laureata in Economia, si è trasferita a Milano. «Adesso» racconta affabile «frequento una scuola di trucco artistico». Insomma, è davvero una studentessa e, come da cliché, dice di aver cominciato a prostituirsi quasi per gioco: «Ero in discoteca e mi sono detta: perché non farsi pagare visto che poi gli uomini, dopo la prima notte, scompaiono?».

 

baby escort

Dopo quel cliente ce n’è stato un secondo, poi un terzo. Internet, dove le sue foto trasmettono una bellezza acqua e sapone, quasi ingenua e più giovane della sua età, ha fatto il resto. Da quella sera sono passati 3 anni e Claudia non ha nessuna intenzione di smettere: «Guadagno tra i 4.000 e i 5.000 euro alla settimana» ammette. «Qualcuno, è vero, si eccita per il fatto di avere tra le mani una ragazza. Molti, invece, hanno bisogno d’altro». Per esempio? «Dolore. C’è chi mi chiede di spegnergli addosso le sigarette, ma mi è capitato anche un tizio che mi ha pregata di colpirlo nelle parti intime con una mazza da baseball».

 

escort 2BABY LA SERIE DI NETFLIX SULLE ESCORT DEI PARIOLI

Come si sopravvive in mezzo a tanta perversione? La regola, secondo Claudia, è comportarsi in modo opposto a quanto fanno le protagoniste di Baby: «Va marcato un confine tra clientela e amicizie. Quando la mia età spinge un uomo a pensare di potermi comprare con messaggi carini, regali o inviti a cena, rifiuto e specifico che questo per me è un lavoro».

 

E se le facciamo notare che la definizione di “lavoro” scandalizzerebbe molti, compresa un’ampia fetta di mondo femminista, sorride: «Tutto è in vendita. Se ho uno scopo, combatto per raggiungerlo, e la bellezza è uno dei mezzi a mia disposizione. Sono io che scelgo, questa possibilità per me è già parità di diritti».

LA PUBBLICITA DEL SITO ESCORT ADVISOR

 

«Non vedo l’ora di smettere»

La storia di Monica, che incontriamo a Roma dopo un lungo tira e molla, è molto diversa. I suoi annunci recitano “studentessa italiana”, ma è vera solo la nazionalità: un altro tocco di marketing in un mercato affollato di escort straniere. «Ho 29 anni e i libri li ho mollati da un pezzo» ammette «però agli uomini piace l’idea di andare con un’universitaria o, peggio, con una liceale.

 

BABY LA SERIE DI NETFLIX SULLE ESCORT DEI PARIOLI

Per questo tante di noi fingono di esserlo». Monica, che come Claudia riceve in appartamento o in hotel, è entrata nel mondo del sesso a pagamento 2 anni fa: «Uscivo da una pesantissima delusione amorosa e odiavo gli uomini. In più, mia madre si era ammalata gravemente e tutta l’economia della famiglia poggiava su di me». Su consiglio di un’amica che già faceva la escort, accetta di incontrare per la prima volta un uomo. «Torno a casa, mi guardo allo specchio e mi chiedo: “Come sto?”. Bene, come prima, e con in più i soldi che mi servono. Da lì ho cominciato». Oggi guadagna circa 1.000 euro a settimana: «Potrebbero essere parecchi di più, ma faccio molta scrematura. Soprattutto, non ammetto che mi si manchi di rispetto».

 

LA PUBBLICITA DEL SITO ESCORT ADVISOR BABY ESCORT

Forse è anche per questo che i suoi clienti, assicura, sono lontani da una certa immagine stereotipata: «Non ci sono solo anziani con la pancia, anzi ricevo spesso studenti e uomini distinti. Moltissimi avvocati». Le è addirittura capitato di chiedersi se qualcuno di loro potesse trasformarsi in altro, ma anche per Monica il confine tra prostituzione e intimità deve essere ben chiaro: «Mi pongo dei paletti. Nel momento in cui una persona mi contatta, per me è un cliente e nulla più. Ci può essere una coccola in più, ma resta una cosa meccanica». Monica non ha intenzione di continuare all’infinito: «Sogno di aprire un locale tutto mio e sto seguendo dei corsi professionali. Appena avrò tutti i soldi necessari, chiuderò il mio profilo. E, onestamente, non vedo l’ora».

le province italiane per prezzo medio delle escort 1

 

I numeri del fenomeno

4 miliardi di euro la spesa complessiva per la prostituzione in Italia, secondo le stime più attendibili ottenute incrociando i dati di Istat e Caritas. È poco meno di un terzo del mercato totale della droga. 70.000-90.000 il numero di donne coinvolte: 1 su 5 è italiana, quasi 1 su 2 non si prostituisce in strada ma in hotel o a casa. 4.118 le escort a Roma, la città più interessata dal fenomeno degli annunci online insieme a Milano (3.281), Torino (2.132) e Napoli (1.637), secondo Escort Advisor.

escortBABY ESCORT

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…