trish emson e il marito

“A GUARDARMI NON PENSERESTI CHE SIA MILIONARIA, MA SE DEVO TRAVESTIRMI MI SENTO FINTA, PREFERISCO I MIEI JEANS” - LA STORIA DI TRISH EMSON, LA CINQUANTENNE INGLESE CHE NEL 2003 HA VINTO 1,7 MILIONI ALLA LOTTERIA MA CONTINUA A LAVORARE ALLA MENSA DI UNA SCUOLA E A VIVERE NELLA STESSA CASA POPOLARE INSIEME AL MARITO - “ESSERE RICCO NON TI RENDE ELEGANTE O UNA PERSONA MIGLIORE. NON MI PIACE VANTARMI DEI SOLDI” 

trish emson

Caterina Soffici per "la Stampa"

 

Nel 2003 Trish Emson aveva 33 anni, faceva la cameriera alla mensa di una scuola e viveva in una vecchia casa popolare a Rotherham, South Yorkshire, con il marito Graham Norton, imbianchino. Oggi Trish Emson ha 51 anni, fa la cameriera alla mensa di una scuola, vive nella stessa casa popolare a Rotherham, South Yorkshire, con il marito Graham Norton, imbianchino. In più ha un figlio e un caravan. 

 

trish emson e il marito

E allora? Vi chiederete. Perché raccontare una storia comune a tante persone, dove non succede niente? Perché qui una cosa è successa eccome, e avrebbe potuto capovolgere la vita di Trish e Graham, e la grandiosità della notizia sta proprio nel fatto che niente è cambiato. La vicenda è presto detta: nel 2003 Trish aveva comprato un biglietto della National Lottery, che per gli inglesi è più che una lotteria o di una porta magica per entrare nel mondo dei sogni. 

trish emson e il marito

 

La National Lottery è un'istituzione, il miraggio di tutti i poveracci ma anche di chi vagheggia la bella vita, con jackpot stellari, e vincitori che diventano celebrità dei tabloid popolari, fotografati e vezzeggiati al pari di calciatori e/o veline, come se la fortuna fosse un merito. E' una tale fissazione, che Martin Amis - uno degli scrittori inglesi più acuti e cattivi - ha deciso di raccontare lo stato di rovina morale dell'Inghilterra prendendo un avanzo di galera e facendogli vincere una cifra stratosferica alla National Lottery. 

trish emson e il marito

 

Così Lionel Asbo (nome del protagonista che dà il titolo al romanzo) inseguirà il mito della ricchezza con tutti i suoi cliché più depravati: case, macchine, prostitute, droghe, vestiti di lusso, ristoranti, vita notturna eccetera. 

 

E' una satira, ma centra appieno il comune denominatore di tutte le storie che iniziano con una vincita e finiscono quasi tutte nello stesso modo: quasi certa rovina finanziaria, dovuta a sperperi e spese inconsulte a cui fa seguito una rovina umana dove gli amici si rivelano dei profittatori, i parenti dei serpenti, per non parlare dei truffatori e dei parassiti che iniziano a bussare alla porta. 

 

trish emson e la famiglia

Il triste finale - in genere - si porta via anche le briciole di quei famosi quindici minuti di celebrità di cui parlava Andy Warhol. Ma la nostra storia è diversa. Nel 2003 Trish vince 1,7 miloni di sterline (oltre due milioni di euro) e cosa fa? Assolutamente niente. Da milionaria continua la sua vita come se niente fosse. Ogni mattina raggiunge la scuola dove lavora come cameriera alla mensa e lo stesso fa il marito, caricando scala, barattoli e pennelli sul suo furgoncino da imbianchino. 

 

All'immancabile tabloid che la braccava aveva detto: «Essere ricco non ti rende elegante o una persona migliore. Non mi piace mettermi in mostra e vantarmi dei soldi e comunque non potrei mai essere elegante». Oggi, a diciotto anni di distanza, ha raccontato al Daily Mail, altro tabloid sempre a caccia di sensazionalismi, di aver comprato un camper, portato la madre in crociera e di essersi concessa qualche vacanza in Spagna, a Benalmádena, Benidorm, Ibiza. 

trish emson e la famiglia

 

«A guardarmi non penseresti che sia milionaria, ma se devo travestirmi mi sento finta, preferisco i miei jeans». E questa storia è magnifica, perché non è vero che i soldi cambiano la gente, semplicemente mostrano le persone per quello che sono veramente. 

 

trish emson

C'è poi anche un codicillo da romanzo rosa, perché la coppia in questione nel 2003 stava provando da 5 anni ad avere un figlio, ma il miracolo si è avverato solo un paio di settimane dopo la vincita, quando Trish è rimasta incinta di Benjamin, ora 17enne, che frequenta l'ultimo anno della scuola statale di quartiere. E i violini suonano quando Trish dichiara che avrebbe restituito tutti i soldi pur di rimanere incinta. Qualche dio delle lotterie deve averla ascoltata.

Ultimi Dagoreport

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?