giovanni martignetti

“HO PAURA A USCIRE DI CASA” – PARLA IL 34ENNE BOLOGNESE PESTATO A SANGUE IN UN BAR DI OZZANO DELL’EMILIA PERCHÉ INDOSSAVA SCARPE CON I TACCHI, UNA PARRUCCA BIANCA OLTRE A UN MAKEUP FEMMINILE: “SONO STATO INVITATO A UN TAVOLO CON DEI RAGAZZI CHE ERANO GENTILI E SIMPATICI. MA QUANDO HO SFIORATO LA MANO DI UNO DI LORO, MI HA COLPITO PIÙ VOLTE IN FACCIA…” (VIDEO)

 

Valerio lo Muzio per “www.repubblica.it”

 

giovanni martignetti 9

"Questa è un'aggressione omofoba, è il segno dei tempi che stiamo vivendo: un giovane vestito in modo non conforme che viene picchiato in un bar di notte è un delitto compiuto per odio, una vera emergenza sociale.

 

Abbiamo sporto denuncia e utilizzeremo le telecamere di sorveglianza per risalire ai responsabili": 'avvocata ed esperta contro le discriminazioni Cathy La Torre commenta così il brutale pestaggio subito dal suo assistito Giovanni Martignetti, il ragazzo bolognese di 34 anni che lunedì notte è stato vittima di un’aggressione in un bar di Ozzano dell’Emilia, in provincia di Bologna.

giovanni martignetti 4

 

"Ho paura a uscire di casa, ho paura di essere aggredito di nuovo, ma non cambierò mai il mio modo di essere, continuerò ad uscire vestito da donna" dice Giovanni con la faccia ancora livida, omosessuale dichiarato dall'età di 17 anni.

 

giovanni martignetti 7

Nella notte di lunedì indossava scarpe con i tacchi e una parrucca bianca oltre ad un makeup femminile: "Erano le 4 del mattino, ero in un bar sulla via Emilia e sono stato invitato da alcuni ragazzi a sedermi insieme a loro - racconta - abbiamo iniziato a chiacchierare, qualcuno ha iniziato a prendermi in giro in modo bonario, dicendomi frasi del tipo 'con questa parrucca sei proprio una signorina', ma erano gentili e simpatici”.

 

All’improvviso il trentaquattrenne sfiora la mano di uno dei sette ragazzi: "Non sono riuscito neanche a rendermi conto di averlo accidentalmente toccato che ha iniziato a colpirmi più volte in faccia”. Una serie di cazzotti e il giovane si ritrova ricoperto di sangue: "In quel momento ho pensato di morire e poi ho avuto qualche secondo di black out, non capivo più nulla, sono scappato nel bar e ho chiamato la polizia".

 

giovanni martignetti 5

Gli aggressori si dileguano e nessuno ha visto nulla, così a Giovanni, seguito dagli avvocati Chaty La Torre e Rita Nanetti di Gay Lex, non resta che sporgere denuncia verso ignoti, ora toccherà agli inquirenti analizzare le riprese di una delle telecamere di sorveglianza presenti nel bar per poter capire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili.

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