colin farrell

“HO RIPETUTO UNA SCENA 56 VOLTE, ERO TROPPO UBRIACO” – COLIN FARRELL RACCONTA I SUOI ANNI DA ALCOLIZZATO E DROGATO: “ERO SUL SET DI 'MINORITY REPORT' CON TOM CRUISE CHE VOLEVA PESTARMI. NON LO FECE PERCHÉ I SUOI ASSISTENTI GLI DISSERO CHE NON VALEVA LA PENA FINIRE SUI GIORNALI PER UN ALCOLIZZATO” – “BEVEVO UN SACCO, PER POI FARMI DI COCA E SCOLARMI BOTTIGLIE DI JACK DANIEL'S FINO ALLE CINQUE DEL MATTINO. NON SAPRÒ MAI COME SAREBBERO STATE LE MIE PERFORMANCE NEI FILM CHE HO GIRATO SE FOSSI STATO SOBRIO…”

Sandra Rondini per "www.ilgiornale.it"

 

colin farrell ph adolfo franzo'

Sul set di “Minority Report” con Tom Cruise, una delle occasioni più importanti della sua carriera, Colin Farrell ha ripetuto lo stesso ciak per 56 volte perchè era troppo ubriaco.

Ne parla lui stesso, a distanza di anni, in un’ intervista al “The Mirror”, ripetendo spesso questo numero, 56, perché è davvero un caso unico, mai successo prima, nel mondo del cinema. Ma soprattutto perché quel numero dà la misura esatta di quanto fosse ubriaco quel giorno.

 

“Avevo 24 anni. Il giorno dopo era il mio compleanno. Così chiesi alla produzione un solo giorno di permesso, ma non ci fu nulla da fare”, ha raccontato l’attore. Siccome non glielo concessero, dati i piani serrati di produzione, Farrell, arrabbiato, se lo prese ugualmente. E non uno, ma due perché il secondo gli servì per cercare di riprendersi dalla pesante sbronza presa.

 

colin farrell in the lobster

Inutilmente, perché fu per colpa di quella sbronza che sbagliò 56 ciak consecutivi, mandando su tutte le furie il protagonista del film, Tom Cruise, che stava per pestarlo quando fu convinto a desistere dai suoi assistenti perché gli dissero che "non era il caso di finire sui giornali per colpa di un alcolizzato”.

 

“Sono passati 16 anni da allora e ancora mi ricordo bene quel giorno perché, quando arrivai sul set di quel kolossal fantascientifico diretto da Steven Spielberg, ebbi un attacco di panico. Non volevo che capissero come ero ridotto male. Ma fu tutto inutile. Ricordo che quel giorno venne a trovarmi mia sorella che, umiliata per i miei continui sbagli e per quello che la crew diceva di me, se ne andò via per la vergogna. Sono stato un disastro epico. Ma non solo in quel film”, ha aggiunto Farrell.

alexander colin farrellcolin farrell e sua madre rita farrell

 

Ospite purtroppo fisso di rehab dove da anni prova a venire fuori dalla sua dipendenza attraverso la psicoterapia, Colin Farrell al “The Mirror” ha ammesso di “aver avuto per anni un'alta tolleranza per analgesici e benzodiazepine. Ero sempre triste. Bevevo un sacco. Almeno 6 pinte a sera con gli amici al pub, per poi farmi di coca e scolarmi bottiglie di Jack Daniel's fino alle cinque del mattino”, ha rivelato l’attore.

la croce nazista di colin farrell

 

“E, dopo tutto questo, mi bastava dormire solo un'ora e mezza per poi passare una giornata di 14 ore in cui non perdevo un colpo sul set. Ero molto professionale e mi dispiace perché non saprò mai come sarebbero state le mie performance nei film che ho girato se fossi stato sobrio.

 

Non so se sarebbero state migliori o peggiori. Io non so come sono davvero come attore e non lo saprò mai”, ha concluso amaramente l’attore irlandese che ancora oggi continua la sua battaglia contro la dipendenza dall'alcol.

colin farrell in killing of a sacred deer’colin farrellcolin farrell in true detectiveColin Farrell con la madre nicole kidman e colin farrell

 

Golden Globes After Show COLIN FARRELL MARADONA E COLIN FARRELL SI BACIANO IN BOCCA colin farrelldead man down colin farrell e noomi rapace COLIN FARRELLCOLIN E CLAUDINE FARRELLlobster 8 cannes film festival 2015 the lobster colin farrell

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