morgan grattacielo milano

“HO SOLO LA CHITARRA E QUALCHE VESTITO” – LA MALEDIZIONE DI MORGAN E LE CASE: QUESTA VOLTA, PEGGIO DI UN PROFUGO, È STATO COSTRETTO AD ABBANDONARE L’APPARTAMENTO DOPO IL ROGO DEL GRATTACIELO A MILANO - “NON SO NEMMENO QUANDO CI FARANNO RIENTRARE. SIAMO STATI ALLONTANATI PER IL RISCHIO DI CROLLI. LÌ HO TUTTO QUELLO CHE MI PERMETTE DI LAVORARE. SE SARÀ POSSIBILE TORNARE A CASA, OSPITERÒ TEMPORANEAMENTE UNA O DUE DI QUELLE FAMIGLIE CHE HANNO PERSO TUTTO…” - VIDEO: LA FUGA DEL CANTANTE

 

Roberta Scorranese per il “Corriere della Sera”

 

Morgan, è rientrato nella sua casa?

morgan fuori casa dopo l'incendio al grattacielo di milano

«No, e non so nemmeno quando ci faranno rientrare. Io e altre famiglie che abitano accanto al grande palazzo che ha preso fuoco in via Antonini, a Milano, siamo stati allontanati dalle nostre case per il rischio di crolli. Dall'oggi al domani».

E lei dove alloggia adesso?

 «Sono ospite di una persona meravigliosa, il pittore e scultore Robert Gligorov, sempre a Milano. Con me ho soltanto qualche vestito e una chitarra».

 

Poco per un musicista così impegnato come lei.

«È questo il punto: sono un artista che non può fare arte. Nella casa che ho dovuto lasciare, anche se temporaneamente, c'è tutto quello che mi permette di lavorare».

 Per esempio?

«Per esempio i miei strumenti. Io sono un polistrumentista e ogni giorno mi alleno al pianoforte, al basso, al clavicembalo, alle percussioni. Non ho niente con me, per non parlare degli appunti, degli spartiti, delle parole. Però poi penso a quelle povere famiglie del palazzo incendiato, quelle persone che hanno davvero perduto tutto e allora mi passa. Naturalmente».

incendio torre del moro milano 15

 

 Ha già sentito Mahmood, il suo collega che abitava nella Torre dei Mori?

«Non ancora ma penso di contattarlo a breve perché voglio capire che cosa si sta facendo. Certamente ho parlato con alcune di quelle persone e vorrei fare qualcosa di concreto. Per esempio, domani sera (oggi per chi legge, ndr ) io terrò un concerto al Comfort Festival di Ferrara: ho chiesto e ottenuto che se qualcuna di quelle famiglie che sono rimaste fuori casa avesse voglia di venire potrà farlo senza pagare il biglietto (chi volesse partecipare dovrà mandare una email alla BarleyArts, ndr ).

incendio palazzo milano morgan

 

In questi giorni abbiamo letto tante storie di persone che, assieme alla casa, hanno perso anche dei luoghi di lavoro, perché ormai le case sono anche questo.

 «Infatti, è questo il punto. Non ci sono soltanto i luoghi dove mangiamo o dormiamo, ma tanti di noi hanno l'ufficio domestico, dall'atelier alla postazione per lo smart working. E per gli artisti come me c'è dell'altro. Io mi alleno suonando Bach o Beethoven tutti i giorni, per almeno due ore. Fa parte del mio essere artista. La musica si nutre di una disciplina costante, di un continuo immergersi nelle note e nelle parole. Senza contare l'effetto pratico di lavorare senza l'home recording oppure il computer fisso dove conservo tutto».

incendio torre del moro milano 7

 

Ha perso qualche occasione di lavoro?

 «Sì, per esempio il Teatro Bellini di Napoli mi aveva commissionato una colonna sonora per accompagnare uno dei suoi spettacoli e io non posso realizzarla. Ma è solo un esempio. Ecco perché chiedo di non far calare l'attenzione su quello che è accaduto a Milano: famiglie intere sono lontane da casa e molti, con questa, hanno perso anche gli strumenti di lavoro. Posso fare un appello sul Corriere della Sera ?»

 

Certamente.

«Se il Comune lo consentirà e se sarà possibile tornare a stare nella mia casa, io la aprirò e ospiterò temporaneamente una o due di quelle famiglie che hanno perso l'appartamento. Il mio vuole essere sì, un gesto di solidarietà, ma anche un gesto rivolto a chi deve vigilare sulla loro situazione: queste persone non vanno lasciate sole».

incendio torre del moro milano 11

 

 Sempre se le permetteranno di riaprire la casa e di tornarci a breve.

«Sì, e a questo proposito faccio un altro appello: a me basterebbe tornarci un paio d'ore al giorno per lavorare. Per andare a riprendermi la mia musica».

 

Lei era sul posto nel giorno in cui il palazzo ha preso fuoco.

«Vedere quella facciata bruciare in un modo così inesorabile mi ha fatto riflettere sul dualismo etica/estetica. A quanto pare quella facciata era lì per un effetto estetico, ma non si è prestata abbastanza attenzione ai materiali. Penso che quando assistiamo ad uno squilibrio tra ciò che è bello e ciò che è buono - nel senso di fatto ad arte -, perdiamo qualcosa».

incendio torre del moro milano 6

 

La musica dal vivo è stata a lungo ferma a causa della pandemia. Ha fatto discutere la posizione di De Gregori che ha scelto di non condannare Salmo, il rapper che ha sfidato le restrizioni.

«Penso che Francesco abbia fatto benissimo, e io sto con lui. Ha messo l'accento sulla dignità degli artisti: in tanti pensano che noi siamo creature astratte. Noi siamo concreti, calati nel mondo».

incendio torre del moro milano 12Morgan recupera le sue cose a casa 2INIZIO DEL ROGO NEL GRATTACIELO A MILANO IN VIA ANTONINIincendio grattacielo via antonini milanomilano grattacielo via antonini in fiamme 3milano grattacielo via antonini in fiamme 2milano grattacielo via antonini in fiamme 1incendio grattacielo via antonini milano 1milano grattacielo via antonini in fiamme 4INIZIO DEL ROGO NEL GRATTACIELO A MILANO IN VIA ANTONINIINIZIO DEL ROGO NEL GRATTACIELO A MILANO IN VIA ANTONINIMorgan recupera le sue cose a casaincendio torre del moro milano 18incendio torre del moro milano 9incendio torre del moro milano 8incendio torre del moro milano 3incendio torre del moro milano 4incendio torre del moro milano 1morganMORGANMORGANmorgan bugo

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…