andrea pulone

“HO SPARATO AL LADRO E ORA TEMO LA VENDETTA DEI SUOI COMPLICI” - LA STORIA DI ANDREA PULONE, IL 29ENNE DI MONTEROTONDO CHE HA SPARATO A UN 16ENNE ALBANESE (CHE E’ VIVO E NON E’ IN PERICOLO DI VITA) CHE SI ERA INTRODOTTO IN CASA DEI SUOI GENITORI - ORA È SOTTO TUTELA 24 ORE SU 24 PER IL RISCHIO RITORSIONI: “SE DECIDI DI FARE IL CRIMINALE, SEI TU CHE METTI IN PERICOLO LA TUA VITA. SE NON FOSSE ENTRATO IN CASA NOSTRA, TUTTO QUESTO NON SAREBBE SUCCESSO”

Rinaldo Frignani per il “Corriere della sera”

 

ANDREA PULONE

«Eravamo da poco tornati da una giornata passata al mare. Stavamo facendo la doccia, quando abbiamo sentito dei rumori provenire dal soggiorno. Un bello spavento per me e la mia fidanzata: mi sono preoccupato soprattutto per lei che stava al piano di sopra. Adesso ho paura di vendette da parte dei ladri».

 

Andrea Pulone, 29 anni, già immagina che oggi il suo nome sarà iscritto nel registro degli indagati. Il procuratore di Tivoli Francesco Menditto sta ultimando gli accertamenti - sulla base delle relazioni dei carabinieri - per decidere quale reato contestare al giovane che venerdì scorso ha sparato contro tre persone che si erano introdotte nell' abitazione dei genitori in via San Matteo, nel quartiere Belvedere della cittadina a nord di Roma.

 

Uno dei proiettili ha colpito Enrico P., sedicenne albanese residente a San Basilio, con precedenti per furto, ora ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Gemelli: è fuori pericolo, ed è indagato per concorso in furto aggravato. Tuttora e' caccia ai due complici. «Se ha fatto qualcosa è giusto che paghi, ma con la giustizia», ha spiegato il padre del minorenne che ieri è andato a trovarlo nel reparto di terapia intensiva pediatrica.

ANDREA PULONE

Pulone è molto spaventato.

 

Il procuratore ha deciso di trasformare la vigilanza davanti alla sua abitazione da saltuaria a fissa per evitare il rischio di ritorsioni: una pattuglia dei carabinieri staziona di fronte al cancello della villetta, dove forse oggi torneranno i genitori, in vacanza in Portogallo.

 

«Siamo affranti - rivela il padre di Andrea, l' astrofisico Luigi Pulone -, nostro figlio sta subendo il contraccolpo emotivo di quello che è successo». «Indagare il giovane è un atto dovuto, non certo una conferma di colpevolezza», assicura ancora Menditto, che al riguardo precisa che in questo caso la nuova legge sulla legittima difesa non è applicabile e vale quella precedente, visto che non è ancora entrata in vigore perché deve essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. «E comunque - aggiunge il procuratore - l' eccesso di legittima difesa rimane contestabile, anche se adesso la nuova legge prende in considerazione lo stato d' animo di chi si difende».

 

monterotondo andrea pulone spara ai ladri che gli entrano in casa e ferisce un 16enne albanese 2

«Qual è il mio stato d' animo se mi indagheranno? - replica Pulone -. Ancora non lo so. Probabilmente saprò dare una risposta nel momento in cui accadrà». La pistola, una calibro 45 usata per il tiro sportivo, è stata sequestrata dai carabinieri del Gruppo di Frascati e della compagnia di Monterotondo che hanno concluso gli accertamenti. «Il quadro di ciò che è accaduto - aggiunge il procuratore - è già abbastanza chiaro».

 

Al Belvedere di Monterotondo ci sono stati numerosi furti in passato e gli abitanti hanno paura. «Da noi non era ancora mai successo - riprende Pulone -, qui intorno sì. Ricordo che una volta i ladri in fuga sono passati per il nostro giardino». Ieri il giovane è rimasto fuori casa per molte ore.

 

andrea pulone nella sua casa di monterotondo

«Mi preoccupa soprattutto il fatto che sarebbe potuto accadere a chiunque altro, anche a mia madre quando è da sola - riflette -. Abbiamo sentito dei rumori e sono corso a prendere la pistola in cassaforte. Ho cercato di aprire la porta del soggiorno , ma c' era qualcuno che faceva resistenza e la teneva chiusa. Poi quando sono riuscito ad aprirla, mi sono trovato davanti tre uomini, uno armato di spranga: pensavano di poter rubare perché i miei genitori non c'erano.

 

Ho sparato per farli scappare, per dissuaderli, non mi sono accorto di averne colpito uno», racconta Andrea. E parlando ancora del sedicenne aggiunge: «Se decidi di fare il criminale, sei tu che metti in pericolo la tua vita. Se non fosse entrato in casa nostra, tutto questo non sarebbe successo» Più o meno quello che dice il vice premier Salvini: «Se non avesse fatto il rapinatore, ora starebbe bene, a guardare "Ballando sotto le stelle"».

monterotondo andrea pulone spara ai ladri che gli entrano in casa e ferisce un 16enne albanese 4monterotondo andrea pulone spara ai ladri che gli entrano in casa e ferisce un 16enne albanese 3

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