“IO RINUNCIO AL CIBO, PIUTTOSTO CHE ALLE SIGARETTE” – FILIPPO FACCI E LA PROPOSTA DI CHIUDERE I TABACCAI: “CHE COSA SI SPERA DI OTTENERE? LE SIGARETTE NON LE HANNO PROIBITE NEPPURE NELLE CARCERI, CHE È QUELLO CHE STANNO DIVENTANDO I NOSTRI APPARTAMENTI: ALIMENTEREBBERO TENSIONI INUTILI. PROVATE A LEVARMI LE SIGARETTE E DOVRETE ARMARVI DI PISTOLA. LE CAMPAGNE ANTIFUMO POTETE RINVIARLE A MOMENTI PIÙ ESISTENZIALMENTE E SOCIALMENTE FACILI, GRAZIE”

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Filippo Facci per “Libero Quotidiano”

FILIPPO FACCI FILIPPO FACCI

 

BEPPE SALA IN PALESTRA BEPPE SALA IN PALESTRA

Ecco la soluzione: chiudere i tabaccai. Il sindaco Giuseppe Sala insiste, l' ha proposto ad altri sindaci, e mostra ancora una volta di non aver capito che cos' è veramente l' esercito dei fumatori: dei drogati (sì) che se togli loro le sigarette non è che smetteranno - se non in minor parte - ma metteranno a ferro e fuoco la città, amplificheranno le tensioni domestiche in proporzioni che forse non ci si immagina: provate a levarmi le sigarette e dovrete armarvi di pistola. E questo non per un fattore solo psicologico, come qualcuno ancora pensa: quella da nicotina è proprio una dipendenza, e delle peggiori.

 

FILIPPO FACCI CON SIGARETTA FILIPPO FACCI CON SIGARETTA

Un conto è non fumare due ore allo stadio (altra genialata di Sala) e un altro è non fumare proprio, da prigionieri in casa propria. La dipendenza è da nicotina, assicurano gli esperti, è molto peggiore della dipendenza da cocaina, per dire. Le sigarette contengono sostanze la cui funzione è migliorare il rilascio e l' assorbimento della nicotina ma che sono in grado esse stesse di indurre dipendenza: additivi vari, zuccheri, polisaccaridi, roba in grado di attraversare le membrane biologiche e quindi amplificare gli effetti della dipendenza. Negli Usa, su questo, hanno fatti processi penali memorabili costati miliardi di dollari alle multinazionali del tabacco e anche film hollywoodyani con Al Pacino e Russel Crowe («Insider»).

FILA AI DISTRIBUTORI DI SIGARETTE DOPO L'ANNUNCIO DI CONTE FILA AI DISTRIBUTORI DI SIGARETTE DOPO L'ANNUNCIO DI CONTE

 

MATTEO SALVINI FUMA UNA SIGARETTA MATTEO SALVINI FUMA UNA SIGARETTA

Però la questione va oltre questo: che cosa si spera di ottenere chiudendo i tabaccai? Il tabaccaio in genere è un negozietto dove non c' è modo di intrattenersi, tra le poche varianti c' è poter pagare qualche multa anziché intasare le poste o fare giochi (slot, gratta e vinci) i quali sono già stati bloccati. Il tabaccaio è poco più di un distributore automatico (ordigni infernali, spesso sforniti e con fila, dove devi infilare la tessera sanitaria) e solo un non fumatore, come Sala o anche Matteo Salvini o l' ex ministro della salute Beatrice Lorenzin, non comprendono questa cosa. Il fumatore poi in genere non compra solo un pacchetto alla volta, non in questo periodo: non vuole correre il rischio di finirle, e raramente ci va tutti i giorni.

 

SIGARETTE DI CONTRABBANDO SIGARETTE DI CONTRABBANDO

Le sigarette non le hanno proibite neppure nelle carceri, che è quello che stanno diventando i nostri appartamenti: alimenterebbero tensioni inutili. Hanno fatto delle indagini sulle ragioni per cui i detenuti abbiano nella sigarette delle alleate tanto preziose, e sono risultate tre cause principali: una psicologica (stress da vita ristretta), una sociale (spesso si fuma in compagnia) e una terza ragione appunto legata alla dipendenza.

 

FILA AI DISTRIBUTORI DI SIGARETTE DOPO L'ANNUNCIO DI CONTE FILA AI DISTRIBUTORI DI SIGARETTE DOPO L'ANNUNCIO DI CONTE BEPPE SALA IN BARCA BEPPE SALA IN BARCA

Ebbene, diteci se troviamo in una situazione tanto diversa nelle nostre celle domestiche. Io rinuncio al cibo, piuttosto che alle sigarette: non me ne vanto, ma ora è così, so di esistere e che in Italia fuma il 22 per cento della popolazione. Le campagne antifumo potete rinviarle a momenti più esistenzialmente e socialmente facili, grazie.

foto della moglie morta sul pacchetto di sigarette 9 foto della moglie morta sul pacchetto di sigarette 9 sigarette sigarette

 

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