giusi cristaudo

“LEGGE ANNA FRANK E PICCHIA MIO FIGLIO” – MAESTRA SOSPESA A CATANIA, LA MAMMA DI UN ALUNNO DI TERZA ELEMENTARE LA ACCUSA DI AVER DATO UNO SCAPPELLOTTO AL BIMBO E DI 'PLAGIO POLITICO' PER AVER LETTO IL DIARIO DI ANNA FRANK, LEI SI DIFENDE: “UNA PURGA POLITICA'” - IL MINISTERO: “LA LETTURA DI ANNA FRANK NON C'ENTRA” - E FA DISCUTERE IL COLLAGE DI SALVINI CON LE FOTO DEI MORTI IN MARE DI UN LICEO ARTISTICO...

Lorena Loiacono per “il Messaggero”

 

giusi cristaudo

Accusata di aver dato uno scappellotto a un alunno di 8 anni, la maestra si difende e replica: «Falso, sono stata sospesa per aver letto in classe il Diario di Anna Frank». Arriva ancora una volta dalla Sicilia, da un istituto comprensivo in provincia di Catania, una storia che vede protagonista un' insegnante sospesa per due giorni dal lavoro e lasciata senza stipendio. La docente, Giusi Cristaudo di 55 anni, insegna in una scuola primaria dell' istituto comprensivo Salvo Basso di Scordia, nel catanese, e nel mese di febbraio ha ricevuto un procedimento disciplinare da parte della preside della sua scuola, Loredana Argentino, in base alla denuncia di una mamma.

 

anna frank

L' ACCUSA La madre di un alunno ha accusato, infatti, la maestra di aver dato uno schiaffo al figlio, che frequenta la terza elementare, e di aver trattato in classe tematiche con nozioni di matrice comunista. Intorno alla vicenda è scoppiato un nuovo caso, dopo quello di Palermo dove una professoressa di scuola superiore è stata sospesa per due settimane con l' accusa di non aver vigilato sull' operato dei suoi studenti che, in un lavoro assegnato a scuola, hanno paragonato il decreto sicurezza alle leggi razziali del 1938. La docente di Palermo negli ultimi giorni ha ricevuto il sostegno da parte del mondo della scuola da Nord a Sud, con tanto di petizione online per annullare la sospensione.

 

LE FAMIGLIE Anche nel caso di Catania, la maestra Cristaudo ha ricevuto la solidarietà di molte famiglie che, venute a conoscenza della sospensione, hanno provato a sostenere la sua causa a scuola. «È un' ingiustizia spiega infatti, incredula, la maestra Giusi sono completamente estranea ai fatti per quel che riguarda lo scappellotto all' alunno, in tanti anni che insegno non mi è mai capitata una cosa simile: non ho mai dato schiaffi ai miei bambini.

 

anna frank

Nozioni comuniste? Ho solo letto Anna Frank in classe, nell' ambito della giornata della Memoria. Sono commossa dall' affetto che mi è stato dimostrato da chi mi sta difendendo, dai miei ragazzi e da coloro che mi conoscono». Il presunto schiaffo sarebbe stato dato l' 8 febbraio scorso mentre la lettura del diario della giovane vittima dell' Olocausto, sarebbe avvenuta a fine gennaio. Ma la preside, nonostante la manifestazione di solidarietà, dopo aver svolto le verifiche e aver ascoltato i testimoni, ha deciso comunque di sospenderla.

 

L' AVVOCATO «In realtà - spiega l' avvocato della docente, Dario Fina - nessuno ha visto niente. La mia assistita si è difesa con una memoria scritta, dove assicura che lo scappellotto non rientra nel suo modus operandi e che non ha fatto lezione con nozioni di matrice comunista».

 

scuola

Ma la mamma del bambino, che avrebbe ricevuto lo schiaffo, accusa: «Ha picchiato mio figlio, lo obbliga a stare in piedi in classe e gli ha fatto saltare la merenda». Nella denuncia presentata alla preside, la donna ha allegato anche lo screenshot di una conversazione con la maestra in cui si legge un botta e risposta di messaggi tra le due: «Mio figlio - scrive la mamma - si è risentito quando ha ricevuto lo scappellotto». E la maestra replica: «Anche io mi risento quando mi fa sgolare perché non ha studiato o devo rimproverarlo continuamente perché sempre disattento. E comunque lo scappellotto è dato sempre in modo affettuoso, specie se gli ho ripetuto come fare una cosa 10 volte. Non sono la baby sitter. E dovreste interessarvi di più al loro profitto scolastico».

 

Intanto, fonti del Ministero dell' Istruzione hanno fatto sapere che, nell' atto con il quale il dirigente scolastico ha formalizzato il provvedimento disciplinare all' insegnante, Anna Frank non viene mai citata, non essendo oggetto del provvedimento stesso.

 

SALVINI COLLAGE

MAESTRA SOSPESA
Lodovica Bulian per il Giornale
 
Si infiamma il fronte politica-scuola. Dopo il caso della professoressa sospesa a Palermo per «omessa vigilanza» sui suoi studenti che in una presentazione hanno accostato il decreto Sicurezza alle leggi razziali, poco lontano, a Catania, esplode quello di un'altra maestra. Sospesa, stavolta per due giorni, dopo essere stata accusata da una mamma di aver maltrattato il figlio di terza elementare e, allo stesso tempo, di avergli infuso «nozioni comuniste».
 
«Picchia mio figlio, lo obbliga a stare in piedi e gli ha fatto saltare la merenda e tratta tematiche politiche in classe con nozioni comuniste», avrebbe detto la madre. La sospensione è arrivata però per lo scappellotto che avrebbe dato al ragazzino, e non per il presunto «indottrinamento».
 
Lei, comunque, contesta tutte le accuse tramite il suo legale: «La docente è stata accusata di maltrattamenti nei confronti di un bambino e di plagio politico. Questi presunti maltrattamenti non sono stati confermati né dalla compagna di banco dell'alunno che avrebbe subito uno scappellotto né dalle altre maestre che erano presenti in classe. Mentre il plagio si sarebbe concretizzato attraverso la lettura di alcuni brani del Diario di Anna Frank».
 
Ma l'immigrazione e le politiche del ministro dell'Interno Salvini sono la miccia di un altro scontro tra la scuola e il Carroccio a Pisa. La sindaca leghista di Cascina, Susanna Ceccardi, si scaglia contro l'opera che i ragazzi di un liceo artistico hanno realizzato per una mostra: «400 foto di morti in mare e barconi alla deriva che formano tutte insieme, l'immagine di Matteo Salvini in un collage. Scandaloso!».
 
Ceccardi la definisce «un falso ideologico», rilanciando i dati delle morti in mare degli ultimi cinque anni: «Oggi sono drasticamente diminuite. Perché non hanno fatto questa bellissima opera d'arte nel 2016 mettendoci la faccia di Renzi e Alfano quando le morti in mare erano 5.096?».
 
Il ministro, invece, si limita a twittare ironicamente: «Evviva l'arte, evviva Pisa!». Intanto hanno raggiunto quota 260mila le firme in solidarietà alla professoressa di Palermo Rosa Maria Dell'Aria, sospesa per 15 giorni. «Giovedì sono a Palermo e spero di incontrarla», ha detto il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, che con Salvini sarà presente alla commemorazione di Giovanni Falcone: «Ho letto le carte - ha detto - ed io avrei preso un decisione diversa: avrei adottato un provvedimento più lieve».

 

marco bussetti ministro dell'istruzione

 

 

scuola

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