saman abbas

“PER ME È ANCORA VIVA. È SEQUESTRATA DA QUALCHE PARTE” – IL FIDANZATO DI SAMAN ABBAS TESTIMONIA IN TRIBUNALE E RACCONTA LE MINACCE SUBITE DALLA FAMIGLIA DELLA RAGAZZA SCOMPARSA NEL NULLA PIÙ DI DUE MESI FA: "HO RICEVUTO MESSAGGI ANCHE ALCUNI GIORNI FA E HO FATTO DENUNCIA PER QUESTO. COSA C'ERA SCRITTO? TANTE PAROLACCE E DI SCAPPARE IL PIÙ LONTANO POSSIBILE. PAURA? SENZA SAMAN DELLA MIA VITA NON M'IMPORTA NULLA" – “NON AVERLA ANCORA TROVATA SIGNIFICA CHE FORSE POTREBBE TROVARSI DA QUALCHE PARTE. NESSUNO PUÒ DISTRUGGERE QUESTA SPERANZA"

SAMAN ABBAS

Daniele Petrone per l’ANSA

 

"Per me è ancora viva. È sequestrata da qualche parte...". Dopo lo stop alle ricerche del corpo di Saman Abbas dopo 67 giorni di scavi da parte dei carabinieri, il fidanzato di Saman Abbas riaccende le luci sul caso della 18enne pachistana scomparsa da quasi tre mesi da Novellara, nella Bassa Reggiana, e che si presume sia stata uccisa dalla famiglia per un rifiuto a un matrimonio combinato in patria con un cugino. Ma anche per essersi innamorata del 'pachistano sbagliato'.

 

Lui, 21 anni, residente in un'altra regione, è l'unico a tener viva la speranza e in qualche modo a difenderla. Stamattina (ieri, ndR) si è sottoposto all'incidente probatorio in tribunale a Reggio Emilia. Si è presentato mezzora prima dell'inizio, assieme al suo avvocato Claudio Falleti e al suo miglior amico, un connazionale che lo sta aiutando a gestire la pressione di questi giorni.

il fidanzato di saman abbas a dritto e rovescio 1

 

Teso ed emozionato, ha trattenuto le lacrime a stento, aiutandosi con la mascherina: "Non averla ancora trovata significa che forse potrebbe trovarsi da qualche parte. Nessuno può distruggere questa sua speranza", ha detto il legale. Tre ore. Tanto è durato l'esame del testimone. Il ragazzo ha raccontato - davanti al gip Luca Ramponi e alla pm Laura Galli - della sua storia d'amore, del loro progetto di sposarsi, ma anche del rapporto burrascoso coi genitori. Sia nei suoi confronti sia rispetto a Saman.

 

la fuga dei genitori di saman all aeroporto di milano malpensa

E soprattutto delle minacce ricevute dagli Abbas affinché lasciasse la loro figlia. Concetti che lo stesso ragazzo ribadisce una volta fuori dall'aula: "Ho ricevuto messaggi anche alcuni giorni fa e ho fatto denuncia per questo. Cosa c'era scritto? Tante parolacce e di scappare il più lontano possibile".

 

il fidanzato di saman abbas a dritto e rovescio 2

L'avvocato puntualizza: "Non abbiamo le prove che sia il padre di Saman o qualcuno della famiglia a minacciarlo. Potrebbe essere anche qualche mitomane. Noi abbiamo consegnato tutti i messaggi agli inquirenti ai quali abbiamo chiesto di investigare". Una giornata densa di emozioni per il fidanzato, il quale ha intenzione di costituirsi parte civile al processo e che non esclude di "tornare prossimamente a Reggio Emilia, in particolare a Novellara, davanti alla casa di Saman", dove tutto sarebbe successo.

SAMAN ABBAS PADRE

 

"Mi sento bene. Mi sono liberato di un peso. Paura? Senza Saman della mia vita non m'importa nulla", ha detto il ragazzo, confidando poi di "voler portare i genitori in Italia per stare più tranquillo", tant'è che l'avvocato ha lanciato un appello al Pakistan affinché "la famiglia venga protetta". Il giovane è dovuto anche passare sotto "il pressing e il fuoco incrociato della difesa volto a minare la credibilità del ragazzo" come l'ha definito il suo legale. È stata bagarre.

 

SAMAN ABBAS

Gli avvocati difensori degli indagati hanno sollevato diverse contestazioni durante l'esame. In particolare su uno scambio di messaggi e di minacce col fratello minore di Saman, negato oggi dal ragazzo. "Sono emerse diverse contraddizioni e diverse discrepanze tra i due racconti in sede di incidente probatorio di uno e dell'altro - ha detto l'avvocato dei genitori di Saman, Simone Servillo - Non c'è nulla di solido ad ora nell'impianto accusatorio e non si può parlare di colpevoli. L'unica certezza al momento è l'incertezza".

 

Ma il legale del giovane alza lo scudo: "Siamo di fronte a un ragazzo che ha subìto un trauma, che conosce 100 vocaboli d'italiano e con una pressione costante. Sfido tutti ad avere la fidanzata che sparisce da un giorno all'altro e forse per mano della sua stessa famiglia".

 

il fidanzato di saman abbas a dritto e rovescio

L'unica cosa certa è che Saman non si trova così come lo zio Danish Hasnain, ritenuto l'esecutore materiale del delitto che sarebbe avvenuto secondo gli inquirenti tra il 30 aprile e il primo maggio, latitante - si pensa in Europa - come il cugino Nomanhulaq Nomanhulaq. Ricercati anche i genitori Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, andati in Pakistan. Mentre l'altro cugino Ikram Ijaz, unico in carcere della vicenda, ha sempre negato di essere coinvolto nella sparizione di Saman. Tutti sono accusati dalla Procura Reggiana di omicidio premeditato, sequestro di persona e occultamento di cadavere in concorso.

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