lillio ruspoli

“MEGLIO NOBILI CHE IGNOBILI” – È MORTO A 95 ANNI IL PRINCIPE LILLIO RUSPOLI, UNO DEGLI ULTIMI RAPPRESENTANTI DELL'ARISTOCRAZIA ROMANA – ADERI' AL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO, NEL 2006 SI CANDIDÒ CON ALTERNATIVA SOCIALE DI ALESSANDRA MUSSOLINI – CECCARELLI: “IL PRINCIPE-CONTADINO. UN ESTROSO E FANTASTICO ‘EVERGREEN’ DELLA MICROPOLITICA, UN CLASSICO ‘OLD BOY’, UN VETERANO DELL’IMPEGNO VELLEITARIO CONTRO LA DEGENERAZIONE PUBBLICA”

1 – BIOGRAFIA DI SFORZA MARESCOTTO RUSPOLI

Da www.cinquantamila.it – La storia raccontata da Giorgio Dell'Arti

 

lillio ruspoli 4

Sforza Ruspoli. Roma 23 gennaio 1927. Meglio noto come Lillìo • «Il Principe-contadino. Un estroso e fantastico “evergreen” della micropolitica, un classico “old boy”, un veterano cioè dell’impegno velleitario contro la degenerazione pubblica, con sortite ormai cicliche, sempre in nome di una pervicace utopia anti-modernista. Quindi no alle oligarchie finanziarie, no alla mondializzazione, no agli Ogm, “l’operaio riprenda la vanga” e via di seguito, su posizioni che per la verità Ruspoli propaga da anni alla destra estrema, per lo più inascoltato se non irriso» (Filippo Ceccarelli). Nel 2006 si candidò alle politiche con Alternativa sociale (la lista di Alessandra Mussolini).

 

lillio ruspoli ordine di malta

• Sposato con Maria Pia Giancaro (Palermo 12 marzo 1950), «la bella mugliera dai bei capelli biondi che si è preso in seconde nozze un po’ di anni fa e ha plasmato, parola dopo parola, sorriso dopo sorriso, gambe di taglio dopo gambe di taglio, come Rex Harrison plasmò Audrey Hepburn in My Fair Lady. Ai tempi in cui faceva l’attrice, girando film leggendari come L’amantide o Quando i califfi avevano le corna» (Gian Antonio Stella). Ne ha avuto la figlia Giacinta (Île de France, Francia, 3 marzo 1988).

 

• In prime nozze sposò Flavia Domitilla Salviati (1925-2007), da cui ebbe le figlie Claudia (San Paolo, Brasile, 30 agosto 1947) e Giada (Roma 8 marzo 1949).

• Il suo motto è: «Meglio nobili che ignobili» (Grazia Maria Coletti)

 

 

2 – ADDIO A LILLIO RUSPOLI L'ULTIMO VERO PRINCIPE DELL'ARISTOCRAZIA ROMANA

Estratto dell'articolo di Lucilla Quaglia e Raffaella Troili per “il Messaggero”

 

lillio ruspoli 1

Addio al principe guerriero. «Quando si entra nella Città Eterna lo si dovrebbe fare in ginocchio», soleva dire il principe Sforza Ruspoli, noto con il nome di Lillio, sottolineando la santità della Capitale. Ieri alle 17, il celebre aristocratico romano si è spento dopo una lunga malattia, all'età di 95 anni, nella sua casa capitolina, Palazzo Sforza Marescotto. Circondato dall'affetto dei cari, tra cui la moglie Maria Pia e la figlia Giacinta. «Sono nato pochi mesi prima di queen Elizabeth - aveva confidato divertito alla figlia Claudia - siamo come due fratelli siamesi. E abbiamo danzato insieme nei saloni di Palazzo Colonna quando ancora non era regina, ma erede al trono di Albione».

 

lillio ruspoli 2

Il principe romano era nato a Roma il 23 gennaio 1927, figlio secondogenito di Francesco Ruspoli, VIII principe di Cerveteri, e di Claudia Matarazzo, ha avuto un fratello maggiore molto noto: l'attore Dado Ruspoli. E di fatto è stato uno degli ultimi rappresentati di una delle più antiche famiglie capitoline risalenti al XIII secolo, imparentate con i Farnese, i Salviati, gli Orsini, i Dampierre.

 

Rimasto orfano della madre a soli 8 anni, si trasferì in Brasile col nonno materno Francesco Matarazzo. Lì rimase poco tempo, per poi rientrare a Roma dove vivrà per il resto della vita nell'imponente palazzo Ruspoli, tra via del Corso e piazza San Lorenzo in Lucina, frequentando intellettuali, registi, attori, scrittori e giornalisti, da Leo Longanesi a Roberto Rossellini, da Carlo Pesenti a Renato Angiolillo. Indimenticabili le sue passeggiate quotidiane nel cuore di Roma, sempre elegantissimo e sorridente [...]

 

mariapia e lillio ruspoli foto di bacco

Intrapresi gli studi bancari, entra nel direttivo della Banca Romana a fianco di Arturo Osio (poi fondatore della Banca Nazionale del Lavoro), legandosi a personaggi come Ernesto Fassio, Franco Marinotti, Mino Maccari, conoscendo personalmente don Luigi Sturzo. Cattolico intransigente, Sforza Ruspoli è uno dei nobili romani più vicini alla Chiesa e al Vaticano. Vanta l'amicizia con diversi Papi tra cui Paolo VI, Giovanni Paolo II e anche Papa Francesco che appoggiò apertamente quando il pontefice decise di non nominare più Gentiluomini di sua maestà. Molto attivo anche in campo sociale e politico.

 

il principe lillio ruspoli

Lunga la lista delle sue scese in campo. Nel dopoguerra entra a far parte del Movimento Sociale Italiano grazie alla vicinanza col principe Junio Valerio Borghese, autore del tentato colpo di Stato avvenuto in Italia nel dicembre 1970. Nel 1956 fonda i Centri d'Azione Agraria: movimento formalmente apartitico (ma in realtà di estrema destra) in difesa della civiltà contadina, su posizioni liberiste in politica economica e antipartitocratiche, lanciato sia come alternativa a Confagricoltura e Coldiretti, sia come strumento per un'azione politica diretta.

 

Nel 1989 si presenta come candidato capolista per il Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale alle elezioni comunali di Roma, ed è eletto consigliere con 37.240 voti. Nel 99 è commissario magistrale dell'Associazione dei cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, successivamente, sino al 2001, ambasciatore dello Smom.

 

LILLIO RUSPOLI 1

Nel 2006 viene proposto, dall'allora ministro del Tesoro Giulio Tremonti, come vicepresidente della Banca del Sud, per i suoi numerosi interventi politici a favore della questione meridionale. Nel 2010 è nominato membro dell'Accademia Pontificia di Belle Arti e Lettere. Non disdegna la scrittura, i titoli dei libri parlano da soli: La terra trema, invito alla rivolta, Vite la leoni. La fortuna di averli conosciuti.

 

Sforza sposa nel 1946, la duchessa Flavia Domitilla Borghese-Salviati dalla quale si separerà nel 1983 dopo aver avuto due figlie, Claudia e Giada. Si risposa a Vignanello, nella residenza di famiglia, il 15 ottobre 1983, con l'attrice Maria Pia Giancaro, dalla quale avrà una terza figlia: Giacinta Ortensia Rosa Maria in ricordo di un'antenata, Giacinta Marescotti, proclamata santa. […]

 

il principe lillio ruspoli e la moglie mariapia

I funerali si terranno nella Basilica di San Lorenzo in Lucina, a due passi da Palazzo Ruspoli, venerdì 28 ottobre alle ore 11.

il principe lillio ruspoli con la moglie mariapia e la figlia claudialillio ruspoli con la moglielillio ruspoli e enrica bonaccortiIl Principe Lillio Ruspoli lillio ruspoli con la moglie mariapialillio ruspoli riceve la comunioneil principe lillio ruspoli e la moglie mariapiaMariaPia Giacinta e Lillio Ruspoli MariaPia e Lillio Ruspoli con Valeria Marini mariapia e lillio sforza marescotti ruspoliIl Principe Lillio Ruspoli mariapia e lillio ruspolilillio ruspoli con la figlia giacintaLILLIO RUSPOLIil principe lillio ruspoliil principe lillio ruspoli con rino barillarilillio ruspoli 3rino barillari mariapia ruspoli col marito lillio ruspoli

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO