antonio di fazio

“MI SONO RIPRESA UN ATTIMO, HO SENTITO L’ELASTICO DEI PANTALONI CHE SCIVOLAVA SULLE GAMBE. LA SUA MANO…” – I VERBALI DELLA 21ENNE CHE ACCUSA DI VIOLENZA SESSUALE L’IMPRENDITORE MILANESE ANTONIO DI FAZIO: “MI HA OFFERTO UN CAFFÈ E HO SUBITO INIZIATO A SENTIRMI DEBOLE. POI MI HA PORTATO UN SUCCO D’ARANCIA. HO BEVUTO E HO PERSO I SENSI” – GLI STRANI MESSAGGI RICEVUTI DAL FIDANZATO DELLA VITTIMA E LE FOTO TROVATE NEL TELEFONO DEL MANAGER CON ALTRE QUATTRO RAGAZZE RITRATTE SENZA VESTITI E PRIVE DI SENSI…

1 - MILANO, L’INCUBO DELLA STUDENTESSA NARCOTIZZATA E VIOLENTATA: «DOPO IL CAFFÈ ERO DEBOLE E HO PERSO I SENSI»

Cesare Giuzzi per il “Corriere della Sera”

 

antonio di fazio 2

Alle 22.20 il fidanzato della vittima riceve uno strano messaggio WhatsApp: «Sono da amici». Ad accompagnarlo c’è un’immagine dove la ragazza è «ritratta con gli occhi quasi chiusi all’interno dell’appartamento dell’imprenditore Di Fazio». Quattro ore prima (alle 19.38) il ragazzo le aveva mandato un messaggio vocale. La vittima dirà ai carabinieri di essere certa di non averlo mai ascoltato.

 

Per gli investigatori a sentire quel messaggio e ad inviare la risposta sarà invece il 50enne Antonio Di Fazio perché la sua vittima in quel momento è incosciente. Non è neppure in grado di muoversi mentre lui la spoglia e le scatta fotografie con il cellulare. Nel suo sangue, due giorni dopo la violenza, i medici del Soccorso violenza sessuale della Mangiagalli troveranno un quantitativo abnorme di benzodiazepine: 900 milligrammi per litro, quattro volte il dosaggio giornaliero. Quantità da «avvelenamento» secondo gli inquirenti.

antonio di fazio

 

Ha un solo ricordo, la ventunenne studentessa bocconiana fuorisede: «Credo mi abbia fatto mangiare sushi. Era di fianco a me. Mi sono ripresa un attimo, ho sentito l’elastico dei pantaloni che scivolava sulle gambe. Ho visto il suo braccio, aveva un Rolex al polso. La sua mano mi toccava una coscia. Gli ho detto di riportarmi a casa». Il resto è un lungo blackout che terminerà solo il giorno dopo (27 marzo 2021) quando il fidanzato riesce a entrare nell’appartamento che la ragazza condivide con un’amica e a svegliarla. È pomeriggio quando arrivano al Policlinico e la 21enne racconta ai medici di essere stata violentata.

 

Con il passare delle ore affiorano i ricordi. A mezzanotte e mezza, mentre la fidanzata è ancora sotto osservazione, il suo ragazzo si presenta ai carabinieri. Dice di aver trovato la 21enne stordita, che lei ha raccontato di essere stata abusata la sera precedente dall’uomo con cui aveva fissato un appuntamento per discutere uno stage universitario in azienda. Alle 3.30 di notte la giovane viene dimessa e inizia il suo racconto davanti agli inquirenti.

ANTONIO DI FAZIO

 

Verrà sentita più volte. Descrive minuziosamente l’appartamento di 210 metri quadrati dove vive Di Fazio vicino al parco Sempione. Consegna anche i tracciati del suo smart-watch che ha annotato suoi i movimenti durante la giornata. Da mezzanotte all’una del mattino risultano solo 86 passi. Quelli che, secondo gli investigatori, sono necessari per uscire dal lussuoso appartamento e raggiungere il garage dove Di Fazio la carica sull’Audi Q3 per riaccompagnarla a casa. Nelle ore precedenti l’applicazione aveva registrato solo una manciata di movimenti. Segnale, per la Procura, dello stato di incoscienza.

 

ANTONIO DI FAZIO.

La ragazza conosce l’imprenditore perché lui e la famiglia frequentano da anni l’albergo dei genitori al Sud. L’anno scorso il 50enne viene a sapere che la giovane studierà alla Bocconi. «Mi aveva parlato della possibilità di fare uno stage nella sua azienda a Milano», la Global Farma di via Mario Pagano. Di Fazio la contatta una prima volta a dicembre, le chiede via messaggio se si trova a Milano. Nessuna risposta.

 

Ci riprova il 18 marzo: «Gli ho detto che ero ancora in Sicilia». Il 22 marzo la fa contattare dalla sorella: «Chiama Anto che ti fa vedere l’azienda come eravamo d’accordo, no?». Il 26 marzo la vittima scrive al 50enne: «Ciao Antonello ti aspetto per le 17 o un po’ prima». Lui le risponde immediatamente: «Arrivo per le 17 in quanto gli altri manager arriveranno per le 18». L’imprenditore dice che le presenterà i dirigenti di una nota azienda farmaceutica per farglieli conoscere. All’ora prestabilita va a prenderla a casa con il suo autista.

ANTONIO DI FAZIO

 

Vanno prima in via Pagano dove le mostra gli uffici (vuoti), poi Di Fazio «libera» il guidatore e dice che l’appuntamento con i manager è spostato nel suo appartamento. «Eppure non aveva ricevuto alcuna chiamata, mi era sembrata una circostanza strana». La 21enne è riluttante: «Mi sono sentita un po’ a disagio». Poi quando arrivano a casa lui le offre un caffé: «Ho subito iniziato a sentirmi molto debole. Mi si è offuscata la vista, pensavo fosse un calo di zuccheri e ho chiesto qualcosa da mangiare». Lui va in cucina e torna con un succo d’arancia e alcune pizzette: «Ho bevuto e ho subito perso i sensi».

 

2 - MANAGER DI GIORNO, VIOLENTATORE SERIALE DI NOTTE

Estratto dell'articolo di Federica Zaniboni per “Libero quotidiano”

 

(…)

 

antonio di fazio

Ma le prove più raccapriccianti sono quelle rinvenute nel telefono e nel computer dell'uomo, dove custodiva la sua collezione digitale di ragazze narcotizzate e violentate. Sono comparse le fotografie di altre quattro vittime, ritratte senza vestiti e prive di sensi, spesso immortalate anche mentre lui le toccava.

 

Immagini che il 50enne ha scattato - tra la fine del 2019 e il marzo di quest' anno - senza nessun altro scopo a parte quello di appagare le sue perverse fantasie. Nel periodo delle indagini, l'imprenditore provvede immediatamente a crearsi un alibi, iniziando a raccontare ad amici e parenti che la 21enne lo sta ricattando per una grossa somma di denaro che servirebbe ad aiutare la famiglia in difficoltà economica.

 

ANTONIO DI FAZIO

D'altra parte inventare storie è una delle sue specialità: dice di avere il titolo di "commissario Covid" - carica del tutto inesistente - e millanta conoscenze con imprenditori internazionali. Attraverso la perquisizione della casa, inoltre, emergono altri aspetti bizzarri della vita dell'uomo: possiede una pistola a pallini, un tesserino del ministero dell'Interno e un lampeggiante della polizia.

ANTONIO DI FAZIO

 

(…)

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO