epidemia pandemia

“LE MISURE DEL DPCM SONO L’ULTIMO TENTATIVO PRIMA DI UN INEVITABILE LOCKDOWN TOTALE” - L’ORDINE DEI MEDICI : “SE NEL GIRO DI 15 GIORNI GLI INDICATORI PEGGIORERANNO, SARANNO ADOTTATE MISURE PIÙ DRASTICHE” - GIORGIA MELONI: “DOPO 8 MESI IL GOVERNO NAVIGA A VISTA, NON STANNO CAPENDO NIENTE” - NUOVO RECORD DI CASI NELLE ULTIME 24 ORE: LA METÀ SONO IN EUROPA - IN SPAGNA SANCHEZ DICHIARA IL SECONDO STATO D'EMERGENZA - POSITIVO IL PRIMO MINISTRO BULGARO BORISOV

coronavirus, il mondo vuoto 22

Da www.corriere.it

 

Oms: record di nuovi casi in 24 ore, la metà in Europa

Record di nuovi casi nel mondo per il terzo giorno consecutivo, secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità. Sono stati 465.319 i contagi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore, più dei 449.720 di venerdì e i 437.247 di giovedì. Quasi la metà dei nuovi casi di oggi sono stati registrati in Europa, che ha registrato un record di 221.898 casi in un giorno.

 

ansia e stanchezza da lockdown

Ordine dei medici, Dpcm ultimo tentativo prima di lockdown

«Le misure del dpcm illustrate oggi dal premier Conte rappresentano l’ultimo tentativo del governo prima di un inevitabile lockdown totale, se non dovessero funzionare». Lo afferma all’Ansa il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli. Quella del governo, rileva, «è una grande scommessa per mantenere insieme produzione e tutela della salute, ma se nel giro di 15 giorni gli indicatori peggioreranno, credo sia responsabilità del governo adottare misure ancora più drastiche».

giorgia meloni

 

Conte riceve delegazione di ristoratori che erano in piazza

Subito dopo la conferenza stampa il premier Giuseppe Conte ha incontrato una delegazione di tre dei circa 300 ristoratori e gestori di bar che stavano protestando davanti Montecitorio e che fanno capo al Movimento Imprese e Ospitalità (Mio). Il premier ha ricevuto la delegazione a Palazzo Chigi, ha ascoltato le loro preoccupazione spiegando, allo stesso tempo, le misure di ristori che saranno messe in campo con il nuovo decreto.

 

Meloni: «Dopo 8 mesi il Governo naviga a vista, non stanno capendo niente»

«Penso sia intollerabile che dopo 8 mesi il governo navighi a vista. Non stanno capendo niente. Non lo dico io ma il governo stesso, che tira fuori un Dpcm ogni 4 giorni dichiarando al mondo che le misure del decreto precedente non sono servite a niente». Così la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ospite di Mezz'ora in più, commentando l'ultimo Dpcm.

berlusconi e il leader bulgaro borisov

 

Positivo il primo ministro bulgaro Borisov

Il premier bulgaro, Bojko Borisov, ha annunciato di essere risultato positivo al Covid. «Dopo due test sono risultato positivo», ha scritto su Facebook. «Ho sintomi lievi, sto ricevendo cure a casa, secondo i consigli dei medici», ha aggiunto.

 

Casalino: sono positivo al Covid, sintomi lievi

Il portavoce del presidente del Consiglio, Rocco Casalino, è risultato positivo al Covd-19. «Ho scoperto ieri sera, dopo il sopraggiungere di sintomi lievi, di essere positivo al Covid 19 - spiega Casalino -. L’Ultima volta che ho lavorato in Presidenza del consiglio è stato martedì, adottando come sempre tutte le misure di sicurezza (mascherine e distanza). In ogni caso ancora mercoledì risultavo negativo al tampone», conclude il portavoce del premier.

giovanni grasso foto di bacco (1)

 

Positivo il portavoce di Sergio Mattarella Non vede il Presidente da giovedì

Giovanni Grasso, portavoce del presidente della Repubblica, ha il covid sintomatico. È stato lui stesso a renderlo noto chiarendo che Venerdì sera aveva la febbre alta, sabato ha fatto il tampone e stamattina ho avuto il responso: positivo. «Da stamattina non ho febbre e sto discretamente bene? Tengo sotto controllo la saturazione dell'ossigeno e i valori sono assolutamente nella norma. Mercoledì pomeriggio avevo fatto il tampone ed ero risultato negativo. Per fortuna giovedì e venerdì (giorni in cui ero potenzialmente infettivo) non ho avuto contatti diretti con il Presidente. Ora sono in isolamento a casa. Mio figlio e mia moglie sono negativi. Al Quirinale sono già partite le previste procedure di sanificazione e controllo. Incrociamo le dita e occhio al virus: è veramente infido!», conclude il portavoce presidente. Era già risultato positivo anche lo chef del Capo dello Stato.

PEDRO SANCHEZ

 

Sanchez dichiara il secondo stato d'emergenza

Il governo spagnolo ha dichiarato lo stato d'emergenza sanitaria in tutto il Paese per fronteggiare il nuovo picco di casi di Covid. Lo ha annunciato il premier Sanchez. Il nuovo stato d'allerta sanitaria varato in Spagna per fronteggiare l'emergenza coronavirus prevede il coprifuoco dalle 23 alle 6 del mattino in tutta la Spagna tranne che alle isole Canarie. Lo stato d'emergenza appena annunciato durerà 15 giorni ma Sanchez ha già detto che la sua intenzione è di prolungarlo fino al 9 maggio.

 

Musumeci contro Conte: «Servono aiuti economici»

musumeci

La Regione Siciliana contesta al governo Conte la decisione di chiudere alle 18 bar e ristoranti per fronteggiare l'espandersi del contagio da coronavirus e lo sollecita a varare aiuti economici per i settori messi in difficoltà dalle ultime misure. «Il governo nazionale - ha affermato nello Musumeci, presidente della Regione - si è assunto la responsabilità di fare pesare le chiusure sul settore della ristorazione, della cultura e dello sport. Le Regioni italiane, con un documento unanime, avevano chiesto di fare altro e di muoversi in direzione di scelte ragionate e sostenibili sotto il profilo dell'equilibrio tra diritto alla salute e diritto ad una vita quanto più ordinaria possibile, in un periodo del tutto straordinario». Il capo del governo regionale siciliano ricorda l'ordinanza in vigore da ieri nell'isola, firmata il 24 sera, e sottolinea che essa «permane nella sua efficacia per tutte le misure più restrittive».

 

Toti: «In Dpcm non sono stati ascoltati i suggerimenti delle Regioni»

giovanni toti con gli occhiali arancioni

«Il Governo ha firmato nella notte il nuovo Decreto con ulteriori restrizioni. Vista la situazione sanitaria nuove misure andavano sicuramente prese, ma alcune appaiono francamente incongruenti e dal sapore punitivo: la chiusura alle 18 dei ristoranti ad esempio. Come Regioni avevamo chiesto infatti che fosse portata alle 23. Spero che almeno questa volta il sistema di risarcimento sia efficace e puntuale, perché si rischia la chiusura di molte imprese». Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti commenta così, su Facebook, le nuove disposizioni varate dal Governo per il contenimento della pandemia da Covid 19. «Sul fronte sanitario - prosegue - non sono state colte molte delle semplificazioni sul sistema di «tracciamento» che avevamo proposto. Procedure che oggi impegnano, ormai inutilmente, centinaia di addetti del nostro sistema sanitario».

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....