seul strage di halloween itaewon corea del sud

“È STATO UN OMICIDIO DI MASSA” – TRA LE POLEMICHE PER LA STRAGE DI HALLOWEEN A SEUL, C’È CHI TIRA IN BALLO PRESUNTI “ISTIGATORI”: “LA GENTE GRIDAVA COSE COME ‘SPINGI! SIAMO PIÙ FORTI! POSSIAMO VINCERE!’. POI, ALL'IMPROVVISO, SI È SCATENATO IL CAOS E TUTTI HANNO INIZIATO A SPINGERE AVANTI E INDIETRO IN MODO AGGRESSIVO” – LE OLTRE 150 VITTIME SONO MORTE PER ASFISSIA DA SCHIACCIAMENTO: I LORO POLMONI ERANO COSÌ COMPRESSI CHE RIUSCIVANO A RESPIRARE” – LA STRANA ASSENZA DELLA POLIZIA, DI SOLITO PRESENTE MASSICCIAMENTE IN CITTÀ -  VIDEO

1 - STRAGE DI HALLOWEEN, LA RABBIA DELLE FAMIGLIE "NESSUNA SICUREZZA, È UN OMICIDIO DI MASSA"

L. Lam. per “la Stampa”

 

strage di halloween a seul 6

Il giorno dopo è pieno di tristezza e dolore. Ma anche di dubbi e rabbia. Seul è una città sconvolta e alla ricerca di risposte per la tragedia che ha causato almeno 153 morti (quasi tutti under 30) e centinaia di feriti nella calca di Itaewon. Ricostruzioni e testimonianze su quanto successo in quel piccolo vicolo lungo 45 metri e largo 4 si susseguono su media locali e social.

 

«Dietro di me, la gente gridava cose come "Spingi! Siamo più forti! Possiamo vincere!". Poi, all'improvviso, si è scatenato il caos e tutti hanno iniziato a spingere avanti e indietro in modo aggressivo, come in un tiro alla fune», racconta Seon Yeo-jung su Instagram.

 

seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 1

«Le persone in cima al vicolo hanno iniziato a spingere e quelle in fondo hanno iniziato a cadere come se fossero pezzi di un domino», scrive qualcun altro. C'è chi chiede che i presunti «istigatori» siano identificati attraverso le telecamere di sorveglianza e ritenuti responsabili di «omicidio di massa». Altri dicono di non essersi accorti di nulla fino a quando non è cominciata l'evacuazione. Diverse persone non ascoltavano le indicazioni dei poliziotti, pensando si trattasse di travestimenti di Halloween.

 

seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 4

Molti puntano il dito contro le scarse misure di sicurezza. A Seul, gli eventi devono avere piani di sicurezza se si prevede la partecipazione di più di mille persone. Ma questa era una festa "diffusa", senza un organizzatore specifico. E nessuno sembra essersi occupato della gestione e del controllo della folla.

 

Gli agenti nella zona erano solo 200, in linea con gli anni pre pandemici. Ma nel 2021 erano addirittura in 4600 a controllare il rispetto delle restrizioni anti Covid. E sabato sera molte unità erano dispiegate a Gwanghwamun per delle manifestazioni di protesta.

 

 

strage di halloween a seul 2

Il ministro degli Interni, Lee Sang-min, ha affermato che la tragedia non si sarebbe potuta evitare con un maggior numero di agenti. Alcuni genitori delle vittime, in preda alla disperazione, hanno inscenato una manifestazione di protesta. Ma i dubbi restano tra chi sottolinea quanta attesa si fosse creata per una festa che doveva segnare il ritorno alla normalità e il riscatto di Itaewon, dopo che tanti ristoranti e negozi avevano chiuso per la pandemia. Ieri molti locali hanno tenuto le serrande abbassate.

 

Centri commerciali e catene hanno cancellato le promozioni di Halloween, festival e concerti sono stati annullati in tutta la Corea del Sud. Il presidente Yoon Suk-yeol ha proclamato il lutto nazionale fino a sabato prossimo. Nel 2014 il naufragio del traghetto Sewol causò 304 morti, soprattutto liceali.

 

Le critiche per la risposta del governo di allora scatenarono proteste che furono tra gli ingredienti della deposizione dell'ex presidente Park Heun-hye. Yoon dovrà dare risposte convincenti per non lasciare che la tragedia sfoci in una crisi politica.

 

 

strage di halloween a seul 17

2 - LA STRADA DI 4 METRI, NESSUN PRESIDIO: COSÌ È SCATTATA LA TRAPPOLA MORTALE

Michele Farina per il “Corriere della Sera”

 

È un vicolo in leggera discesa, lungo 45 metri e largo quattro. I ragazzi sono morti asfissiati con la musica a palla e i polmoni schiacciati, in quel budello che collega l'uscita 1 della stazione del metrò alla World Food Street zeppa di localini. Da una parte il muro dell'Hamilton hotel, dall'altra i bar. La stazione dei pompieri è a 100 metri.

 

La prima festa di Halloween libera dalle restrizioni della pandemia. Il ministro dell'Interno e della Sicurezza, Lee Sang-min, ha detto che la polizia non si aspettava una folla superiore a quella degli anni passati. Nessun rafforzamento era stato previsto per la serata. Anzi. Il ministro ha ammesso che un certo numero di agenti è stato spostato da Itaewon verso un'altra area della città dove erano in corso manifestazioni di protesta.

 

seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 6

In Corea del Sud, e in particolare nella capitale, la presenza delle forze di sicurezza è spesso massiccia, talvolta giudicata eccessiva, e quasi sempre decisa per ragioni di ordine pubblico legate a proteste di carattere politico. Itaewon molti anni fa era un luogo malfamato. In passato, occupanti mongoli e giapponesi hanno stabilito nell'area le loro basi per le truppe.

 

Ma oggi è uno di quei quartieri alla moda double-face che esistono in tante città del mondo: di giorno, incrocio logistico e di traffico. Di sera, locali, bar, gente. Kim Seo-jeong, 17 anni, liceale, era lì come migliaia di coetanei. Lei e un'amica, vestite con tradizionali abiti cinesi e un ventaglio in mano.

 

seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 15

«Quando siamo arrivati intorno alle 20 - ha raccontato al New York Times - nel vicolo già era difficile muoversi. Un'ora dopo abbiamo cercato di risalire la corrente per tornare verso casa. Ma eravamo bloccate. Non si andava né avanti né indietro. Poco dopo, una massa di ragazzi è arrivata gridando: "Spingete, spingete. Siamo i più forti". Una persona è scivolata davanti a me, poi altre. Come tessere del domino. Abbiamo urlato, chiedendo aiuto, ma la musica era così alta che nessuno sentiva nulla».

 

seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 12

Alcuni adulti hanno tirato Kim e la sua amica all'interno di un bar. Salvezza per pochi. Keith Still, professore di Crowd Science alla University of Suffolk, sul Washington Post distingue due fenomeni: «stampede» (fuggi fuggi) e «crowd crush» (schiacciamento di persone). Nel primo caso la gente ha vie di fuga, nel secondo no.

 

seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 9

Asfissia per schiacciamento: si muore quando i polmoni sono così compressi che non si riesce letteralmente a respirare. Ciascuno finisce per combattere una battaglia con i vicini per una boccata d'aria, un secondo di vita in più. Chi cade viene schiacciato. Significativo che il bilancio delle vittime indichi uno squilibrio: le ragazze morte sono quasi il doppio dei ragazzi. Giovani come Kim, morte asfissiate con il ventaglio in mano.

 

seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 14

Per un tempo tragicamente lungo, la gravità della situazione non è stata colta neppure da chi stava nelle vicinanze, fuori dal budello della morte. Chi filmava, chi continuava a truccarsi per Halloween, chi batteva alle porte dei locali chiedendo l'orario di apertura. Pochi agenti con i giubbotti gialli, armati di fischietti.

 

seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 8

I video mostrano alcuni di loro che salgono sul tetto dele auto di ordinanza, fischiando e urlando alla gente di allontanarsi. Brian Higgins, che insegna Gestione delle emergenze al John Jay College of Criminal Justice a New York, ha detto al New York Times che «è abbastanza evidente che le forze di sicurezza non avevano personale a sufficienza e che non c'era un piano di emergenza. È più difficile gestire ritrovi spontanei di massa piuttosto che concerti o eventi sportivi. Ma comunque la polizia doveva essere nelle condizioni di muoversi, fendere la folla. Si dovevano prevedere aree dove la gente sarebbe potuta defluire. E un sistema di comunicazione con grandi segnali e annunci che indicassero una via di uscita. Dalle immagini non si percepisce nulla di tutto questo».

persone travolte dalla calca a seul durante i festeggiamenti di halloween 1strage di halloween a seul 11strage di halloween a seul 1seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 5seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 2seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 3strage di halloween a seul 13strage di halloween a seul 10seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 7seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 11seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 10persone travolte dalla calca a seul durante i festeggiamenti di halloween 2seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween 13persone travolte dalla calca a seul durante i festeggiamenti di halloween 4persone travolte dalla calca a seul durante i festeggiamenti di halloween 5persone travolte dalla calca a seul durante i festeggiamenti di halloween 3seul persone muoiono schiacciate dalla calca durante i festeggiamenti di halloween

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?