bergoglio muller

“NEMMENO IL PAPA PUÒ ABOLIRE IL CELIBATO DEI PRETI” - IL CARDINALE GERHARD MULLER, ALLA GUIDA DEI CATTO-CONSERVATORI, RIAPRE IL CONFLITTO CON BERGOGLIO: “LA TRADIZIONE DELLA CHIESA NON È UN GIOCO CHE SI PUÒ MODELLARE A PIACIMENTO - IO NEMICO DEL PAPA? AVVERSARI SONO QUELLI CHE VOGLIONO CAMBIARE LA DOTTRINA RIVELATA SENZA TENER CONTO DEL VATICANO I E II. CHI DICE QUESTE COSE FA UN GRAVE DANNO ALLA CREDIBILITÀ DELLA CHIESA CATTOLICA…”

Paolo Rodari per “la Repubblica”

 

CARDINALE GERHARD MULLER

Nell' appartamento che era di Joseph Ratzinger ai tempi in cui guidava la Dottrina della fede, il prefetto emerito dell' ex Sant'Uffizio Gerhard Müller sfoglia le bozze del suo ultimo libro "Affinché siate una benedizione" (Cantagalli). Dodici lettere sul sacerdozio in libreria nei giorni in cui il Sinodo s'interroga sulla possibilità di aprire il sacerdozio ai «viri probati», uomini anziati sposati e di provata fede.

 

Cosa pensa?

«Penso sia sbagliato introdurre i "viri probati". Ci sono già dei diaconi sposati. Se li introduciamo devono rispettare la consuetudine della Chiesa antica: devono vivere in castità».

 

PAPA BERGOGLIO

Ma se sono sposati, come fanno?

«Anche nella Chiesa ortodossa, che pure ha aperto in questo senso, i sacerdoti sposati devono vivere in castità nei giorni che precedono la celebrazione della messa. Non conosce il Sinodo Trullano del 692? Lì, sotto pressione dell' imperatore, venne sciolta la legge del celibato, ma solo la Chiesa ortodossa vi aderì. Non quella latina. Per questo chi vuole inserire la pratica dei preti sposati nella Chiesa latina non conosce la sua storia».

 

Eppure il celibato è soltanto una legge ecclesiastica.

«Non è una qualsiasi legge che può essere cambiata a piacimento. Ma ha profonde radici nel sacramento dell' ordine. Il prete è rappresentante di Cristo sposo e ha una spiritualità vissuta che non può essere cambiata».

 

GERHARD MULLER

Benedetto XVI però ha permesso ai sacerdoti anglicani che si convertono di restare sposati.

«Si tratta di eccezioni. Gli apostoli hanno lasciato tutto per andare dietro a Gesù. Cristo è il modello per i ministri, i preti. E questa cosa non può essere cambiata da spinte secolari. E nemmeno si può contraddire il Concilio Vaticano II che in "Presbyterorum ordinis", al numero 16, parla del celibato e del legame di convenienza fra chi rappresenta Cristo celibe sposo e la Chiesa».

 

Senza il celibato non diminuirebbero anche gli abusi sessuali commessi da preti?

«No, è falso. Ciò nasconde una falsa antropologia. Un abuso è una contraddizione contro la castità. Gli abusi avvengono ovunque, non soltanto nel sacerdozio. E non dobbiamo dimenticare che statisticamente più dell' 80 per cento delle vittime non sono bambini, ma adolescenti maschi. Ciò significa che molti abusi sono commessi da persone che non vogliono rispettate il sesto comandamento. Nessuno dovrebbe essere ammesso al sacerdozio se non accetta di vivere secondo i comandamenti di Dio e le esortazioni di Cristo. Ho scritto il mio libro per i tanti preti buoni e fedeli costretti a subire accuse per colpa di alcuni che sbagliano».

PAPA BERGOGLIO

 

È vero che parte del mondo conservatore è pronto allo scisma se il Sinodo cambia questioni fondamentali della dottrina?

«Uno scisma è contro la volontà di Gesù, ed è il tradimento delle sane parole di Gesù o della dottrina degli apostoli. Il magistero agirà nel solco della tradizione apostolica della Chiesa, del resto non può fare altrimenti. Nessun Papa, né la maggioranza dei vescovi, possono cambiare dogmi della fede o leggi del diritto divino secondo i propri piaceri. La tradizione della Chiesa non è un gioco che si può modellare a piacimento».

 

C'è chi la dipinge come un nemico di Francesco.

«Il Papa deve riflettere su alcuni suoi adulatori. Coloro che dicono queste cose tecnicamente sono ignoranti. Ho scritto un libro di 600 pagine sul Papa e sul papato, la più estesa monografia attuale in merito. Avversari del Papa sono quelli che negano che il papato sia un' istituzione divina, che vogliono cambiare la dottrina rivelata senza tener conto del Vaticano I e II. Chi dice queste cose fa un grave danno alla credibilità della Chiesa cattolica».

PAPA WOJTYLA - BERGOGLIO - RATZINGER

 

Cosa pensa dell'ordinazione femminile?

«Non se ne può parlare perché dogmaticamente è impossibile arrivare a tanto».

Si sono levate proteste all' interno dell' Istituto Giovanni Paolo II contro il suo rinnovamento.

 

Alcuni docenti hanno perso la cattedra e hanno detto che si sta tradendo l' intero magistero di Wojtyla. È così?

«Era un grande sbaglio distruggere quest' Istituto, un attentato contro la qualità intellettuale della teologia cattolica. Nel mondo accademico sono tutti senza parole: impensabile licenziare dei docenti per il loro pensiero veramente ortodosso. Fra l' altro non è un pensiero che tradisce la dottrina, quindi non si capisce perché mandarli via».

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)