ambra angiolini valerio staffelli tapiro

“NON FACCIAMO DIFFERENZE TRA UOMINI E DONNE. IL TAPIRO VA ALL’ATTAPIRATO” - VALERIO STAFFELLI RACCONTA LA SUA VERITÀ SU AMBRA ANGIOLINI: “AVREBBE POTUTO ANDARSENE. È STATA AL GIOCO E LO HA ANCHE CONDOTTO COME UNA CONSUMATA DONNA DI SPETTACOLO. DOPO L’ONDATA DI INSULTI È USCITO FUORI IL CAPELLO BIONDO IN MACCHINA DI ALLEGRI E LA STORIA DELL’AFFITTO. CHI SARÀ STATO? LUI HA DETTO DI NON VOLERNE PARLARE. IL FILO LOGICO PORTA ALL'USCITA DEL NUOVO FILM DI AMBRA DOVE INTERPRETA UNA DONNA ABBANDONATA…” - VIDEO

VIDEO: IL FUORIONDA DEL TAPIRO AD AMBRA ANGIOLINI

 

Valerio Palmieri per “Chi”

 

TAPIRO AMBRA ANGIOLINI

IL  tapiro d'oro consegnato da Valerio Staffelli ad Ambra Angiolini lo scorso 13 ottobre per la notizia della fine della relazione con Allegri, rivelata proprio da "Chi", ha fatto molto discutere. Perché ad Ambra e non ad Allegri? E un caso di sessismo? La figlia dell'attrice si è subito schierata in difesa della madre, il web si è infuocato.

 

Un po' troppo, visto che sono arrivati anche insulti e minacce a Striscia, a Staffelli, alla famiglia di Staffelli e a Vanessa Incontrada, conduttrice in quei giorni del tg satirico, rea di non aver difeso la collega. Gli avvocati di Ambra si sono riservati "di valutare ogni migliore iniziativa a tutela della loro assistita in considerazione dell'illegittima intromissione e conseguente spettacolarizzazione di una vicenda privata e dolorosa da parte del Signor Valerio Staffelli".

VALERIO STAFFELLI CONSEGNA IL TAPIRO D'ORO AD AMBRA ANGIOLINI

 

E così Striscia ha mostrato il dietro le quinte dell'incontro fra Staffelli e Ambra, in cui l'attrice si è mostrata gentile di fronte all'altrettanto gentile richiesta di Staffelli. Abbiamo intervistato l'inviato di Striscia, pronti a sentire anche Ambra se vorrà fornire la sua versione.

 

Domanda. Perché il tapiro ad Ambra e non ad Allegri?

Risposta. «Abbiamo deciso di andare da Ambra perché il tapiro viene tradizionalmente consegnato al presunto attapirato, non abbiamo mai fatto distinzioni tra uomini e donne, infatti lo abbiamo dato in passato anche a volti famosi come Riccardo Scamarcio e Fabrizio Corona, sempre peri loro amori da copertina infranti».

STAFFELLI

 

D. Non ha pensato, poi, di portarlo anche ad Allegri?

R. «No, perché è stato montato un caso assurdo sul nulla. Ci aspettavamo che Ambra in radio chiarisse, dicendo che io non l'avevo aggredita e che si era spiegata al telefono con Vanessa.

 

Addirittura i suoi avvocati hanno minacciato di querelarci per l'intromissione nella sua vita privata. Incredibile. Voi di "Chi", allora, che per primi avete scoperto la nascita dell'amore tra Ambra e Allegri e poi per primi avete scoperto la fine del loro amore, dovreste avere l'ergastolo garantito».

 

LA STORY DELLA FIGLIA DI AMBRA ANGIOLINI SUL TAPIRO D'ORO ALLA MADRE

D. Ma lei ha chiamato Ambra prima del servizio per mettersi d'accordo sulla consegna?

R. «No, sapevo a che ora sarebbe uscita dalla radio dove lavora e mi sono messo li fuori ad aspettarla. Quando è uscita, è entrata in macchina e io mi sono avvicinato con garbo per chiederle se potevo consegnarle il tapiro. Avrebbe potuto mettere in moto e andarsene come ha fatto qualche giorno fa Mourinho e, invece, è scesa, ha fatto battute simpatiche e mi ha pure invitato a pranzo. Le immagini del fuori onda che abbiamo poi diffuso sono inequivocabili».

 

D. Se Ambra le avesse detto: "Non me la sento, sto soffrendo troppo", che cosa avrebbe fatto?

R. «Ma lei è scesa dalla macchina. Poteva dirmi: "Valerio non è il caso, ne parliamo un'altra volta", e andarsene. Invece è stata al gioco e lo ha anche condotto con l'abilità di una donna consumata di spettacolo quale è».

 

D. Ambra aveva voglia di parlare o è stata solo gentile?

staffelli e il mega tapiro a sanremo

R. «Dopo 26 anni e 1.400 tapiri posso dire che, quando una persona è così simpatica e alla fine saluta e va via, e ti raccomanda addirittura di non inserire nel montaggio delle battute che possano stravolgere il senso delle sue dichiarazioni, è ovvio che penso sia andato tutto bene. Avevo consegnato tapiri ad altre donne per la fine dei loro amori, vedi Belen o Diletta Leotta, e non c'è stato nessun problema».

 

D. Che cosa le hanno detto sua moglie e sua figlia?

R. «La sera della consegna del tapiro hanno detto entrambe che Ambra era stata molto simpatica, poi, nei giorni seguenti, sono arrivate minacce di morte e insulti anche a loro».

AMBRA ANGIOLINI CON LA FIGLIA JOLANDA

 

D. E dispiaciuto?

R. «Sono dispiaciuto che Ambra non abbia smorzato i toni, avendo comunque gli strumenti per farlo. E poi la vicenda dell'addio fra Ambra e Allegri ha avuto altri sviluppi: dopo l'ondata di insulti a noi, salta fuori la storia del capello biondo trovato nella macchina di Allegri, una cosa che potevano sapere solo i due interessati, quindi o lui o lei l'hanno detto alla stampa. Allegri ha detto più volte di non volerne parlare.

ambra angiolini massimiliano allegri

 

Chi sarà stato? Poi, dopo la storia del capello, arriva quella dell'affitto che Ambra avrebbe dovuto pagare ad Allegri per continuare a vivere a casa sua. E ancora, il tatuaggio di Ambra e della figlia. Mi sembra che ci sia un filo logico che porta all'uscita del nuovo film di Ambra dove, guarda caso, interpreta il ruolo di una donna abbandonata».

 

D. Lei pensa male.

R. «Io riporto solo dei fatti accaduti. Se unisci i puntini, viene fuori la figura del tapiro. Lo abbiamo pure dimostrato, smontando passo per passo le varie incongruenze nel servizio mandato in onda il 3 novembre».

ambra angiolini

 

D. Che cosa è successo dopo che avete mandato il video intero della consegna?

 R. «Molte donne che ci avevano attaccato hanno cambiato idea. "Allora le cose non sono andate come pensavamo". Siamo stati zitti per un po' sperando che Ambra avrebbe chiarito, così non è stato. E consideri che Vanessa è stata bravissima perché l'ha chiamata, ma non ha mai parlato di questa telefonata, ha aspettato che lo facesse lei. Ma non è successo e Vanessa è stata ricoperta di insulti sui social, tanto che ha dovuto addirittura bloccare i commenti, ha ricevuto minacce terribili rivolte sia a lei che a suo figlio».

AMBRA ANGIOLINI E MAX ALLEGRI 2

 

D. A chi darà il prossimo tapiro?

R. «Non glielo posso dire perché altrimenti poi dovrei ucciderla (ride, ndr)».

diletta leotta valerio staffelliAMBRA ANGIOLINI JOLANDA RENGAVALERIO STAFFELLI CON DILETTA LEOTTAMASSIMILIANO ALLEGRI E AMBRA ANGIOLINImassimiliano allegri ambra angiolini da chi ambra angiolini allegriambra angioliniAMBRA ANGIOLINI E MAX ALLEGRI IN VAL BADIAambra angiolini 1 3ambra angiolini 1 1ambra angioliniambra angiolini 1 2meme su ambra angiolini e max allegriVALERIO STAFFELLI CONSEGNA IL TAPIRO D'ORO A DILETTA LEOTTA

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...