eremiti eremita

“NON POSSO PIÙ ACCETTARE UNA SOCIETÀ CHE STRAVOLGE I VALORI, LA MORALE, I COSTUMI E LE TRADIZIONI” – SONO CIRCA 200 LE PERSONE CHE IN ITALIA SCELGONO DI DIVENTARE EREMITI – LA MAGGIOR PARTE HANNO DAI 50 ANNI IN SU, SIA UOMINI CHE DONNE E NON SEMPRE LO FANNO PER SCELTA RELIGIOSA – DAL FRATE CHE VIVE IN UNA GROTTA NUTRENDOSI SOLO DI PANE E ACQUA ALL’EX CAPITANO DI NAVI DA CROCIERA TEDESCO CHE VIVE IN ISOLAMENTO A FILICUDI, ECCO CHI SONO ALCUNI DEGLI EREMITI IN ITALIA…

fratel biagio conte eremita 1

Caterina Maniaci per "Libero quotidiano"

 

Non ne poteva più di un mondo cinico e ingiusto, in cui regnano sovrani il caos e il rumore. Meglio ritirarsi in una grotta nascosta, tra gli alberi e gli animali e vivere di cibo procacciato qua e là, digiuno, pane e acqua, e di preghiera. Fratel Biagio Conte, il laico fondatore della "Missione Speranza e Carità" che accoglie a Palermo centinaia di persone in difficoltà, ora ha deciso che la sua scelta deve essere più drastica, estrema e che deve anche diventare un grido di protesta.

 

«Non posso più accettare una società che stravolge e manipola il Creato, gli uomini e le donne, che stravolge i valori, la morale, i costumi e le tradizioni. Per queste ingiustizie mi ritiro in montagna, in una grotta (in provincia di Palermo) in preghiera e in digiuno a pane e acqua», come ha spiegato lui stesso qualche giorno fa prima di ritirarsi nel suo nuovo eremo, per affidarsi completamente alla Divina Provvidenza.

fratel biagio conte eremita 3

 

LE STORIE

La scelta di fratel Biagio è l'ultima, in ordine cronologico, ed è anche quella che ha avuto un certo clamore mediatico. Ma non è certo l'unica. Se risaliamo idealmente la Penisola e ci fermiamo in Calabria, possiamo imbatterci in un'altra storia straordinaria. Quella di Frederick Vermorel e dell'angolo di terra dalla storia antichissima in cui vive in romitaggio dal 2003, nel santuario di Sant' Ilarione, che con le sue mani ha restaurato.

 

frederick vermorel eremita 2

Seguendo un desiderio insopprimibile, quella dell'eremitaggio, che a prima vista appare anacronistico rispetto ai nostri tempi iperconnessi e extrasocial, senza contare la crisi delle vocazioni e il "deserto" in tante chiese, e che invece risulta essere ancora molto "praticata". Un'onda di fede e di desiderio di autenticità che, da grotte, cimiteri, chiese diroccate e rimesse in piedi, case costruite ai margini di boschi e paesi, piccoli appartamenti nel cuore delle città, si diffonde in questo nostro mondo smarrito.

 

frederick vermorel eremita 1

La storia della sua "trasformazione" Vermorel ora l'ha raccontato in un libro che è diario, racconto, guida spirituale, intitolato "Una solitudine ospitale. Diario di un eremita contemporaneo", pubblicato dalle edizioni Terra Santa e da pochi giorni in libreria. Nella sua vicenda si intrecciano la Francia delle sue origini, Le Mans, poi Parigi, dove si laurea in scienze politiche, tra la contestazione e l'impegno politico, la comunità di Taizé, il Sahara, il sacerdozio, gli studi di teologia, tanti viaggi, tante esperienze, tanta vita intensa, ma anche un senso di insoddisfazione.

 

Fino all'approdo a Sant' Ilarione, nei pressi della frazione San Nicola del comune di Caulonia, il posto cercato da tanti anni, quello in cui si sono incarnate le tre parole de cisive per la sua vita: preghielavoro, accoglienza. ra, Sull'esempio dei monaci vissuti oltre mille anni fa.

 

SEMPRE DI PIÙ

EREMITA

Un fenomeno che si potrebbe definire in crescita, quello dell'eremitaggio contemporaneo, Ma chi sono questi nuovi eremiti? Perché persone che conducono vite normali e an zi, sono magari in carriera scelgono di ritirarsi dal mondo? Una sorta di censimento, che risale comunque già a qual che anno fa, in Italia ne aveva contato circa 200, un numero indicativo perché censirli è difficile. Uomini e donne, di età media sui 50-55 anni.

 

I religiosi o consacrati seguono una Norma di vita approvata per ciascuno dal rispettivo vescovo in base al Codice di diritto canonico, che prevede silenzio e preghiera ma anche un rapporto con le comunità localie la diocesi. C'è anche chi ha scelto di vivere separato dal mondo, senza null'altro che non sia indispensabile non tanto per una spinta religiosa ma perché colpito al cuore dalla bellezza di un luogo e dal desiderio di farne quasi fisicamente parte.

 

gisbert lippelt eremita 1

Nella minuscola isola di Filicudi, in una grotta trasformata in spartana abitazione vive un ex capitano di navi da crociera, Gisbert Lippelt, noto a tutti come "l'eremita tedesco". Ultrasettantenne, Lippelt è nato in Germania da mamma architetto e papà giudice e dopo aver girato il mondo con le navi da crociera con il ruolo di secondo ufficiale, ha dato un taglio alla sua vita e ha realizzato la sua "casa" in un antro naturale di contrada Serro, a 400 metri sul livello del mare. La prima volta che Gisbert ha conosciuto le Eolie è stato nel 1968, navigando a bordo di uno yacht di amici.

 

Da quasi cinquant' anni dunque passa le sue giornate senza luce, elettrodomestici, tv e acqua diretta, faccia a faccia con il mare, con il vento, con le rocce, le capre, qualche gatto, e gli abitanti dell'isola che lo hanno felicemente adottato. Per vivere in terra il suo "paradiso terrestre". La "mappa" della ricerca di questo "tesoro" che stravolge la vita è molto vasta, si dispiega dalle Eolie allo Yorkshire e Lincolnshire in Inghilterra, in grotte o in eremi in mezzo alla natura, in Francia, in Georgia, nell'India del Sud, nel deserti della California.

antonella lumini eremita 1

 

O dentro ad una città come Firenze, come ha scelto di fare Antonella Lumini da oltre trenta anni. Ha studiato filosofia, ha lavorato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ed ha iniziato un percorso di silenzio e solitudine.

 

Da quarant' anni vive in un appartamento nel centro di Firenze ispirandosi alla pustinia, vocazione al silenzio della tradizione ortodossa, una sorta di monachesimo interiorizzato. È conosciuta come eremita metropolitana ma preferisce definirsi semplice battezzata custode del silenzio. Scrive libri e partecipa a seminari e incontri, a lei si rivolgono in molti per chiedere un aiuto spirituale. Ma la sua esistenza più autentica si svolge tra le pareti del suo appartamento, in preghiera davanti ad una icona.

frederick vermorel eremita 2fratel biagio conte eremita 4fratel biagio conte eremita 2EREMITA antonella lumini eremita 2antonella lumini eremita 3gisbert lippelt eremita 2

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…