autismo

“NON SVEGLIATE IL CANE CHE DORME, LA GIORNATA INIZIA BENE” – I MESSAGGI TREMENDI CHE LE MAESTRE DI UN BIMBO AUTISTICO DI 6 ANNI DI ROMA SI INVIAVANO IN CHAT, SPERANDO CHE IL PICCOLO RIMANESSE A CASA. LA FAMIGLIA DEL BIMBO AVEVA PRESO IL COVID E LE INSEGNANTI SI SCAMBIAVANO MESSAGGI DI SCHERNO. LA RABBIA DELLA MAMMA: “AUSPICAVANO CHE LE SUE CONDIZIONI FOSSERO TALI DA EVITARE IL RIENTRO A SCUOLA PERCHÉ COSÌ LORO AVREBBERO RESPIRATO. UN COMPORTAMENTO CHE FA PIÙ MALE DI UN COLTELLO PIANTATO NELLA SCHIENA. MIO FIGLIO POTREBBE ESSERE…”

Camilla Mozzetti per "Il Messaggero"

 

autismo

Luca - lo chiameremo così - è un bambino di sei anni dagli occhi scuri e profondi. A vederlo giocare sereno nel cortile di casa nessuno potrebbe mai immaginare la fragilità che pervade il suo mondo dove, a volte, neanche mamma e papà riescono ad entrare. Luca è un bambino forte ma come tanti piccoli è affetto dal disturbo dello spettro autistico, una patologia che non si vede ma che pure esiste e copre di ombre tutte quelle zone dell'infanzia che, al contrario, dovrebbero essere irradiate da una luce costante. Per il suo disturbo Luca, così piccolo, è stato deriso, offeso e trattato quasi fosse un untore.

 

autismo

E non da estranei qualsiasi, insensibili sempre presenti dell'appello della quotidianità ma dalle sue insegnanti, come denuncia la madre, che ne hanno fatto oggetto di derisione in una chat di gruppo. È una storia terribile - se fosse vera - per i risvolti umani che si porta dietro e per i protagonisti coinvolti: i docenti, quelle figure che, alla stregua dei genitori, dovrebbero tutelare i bambini. Siamo a Roma, in un quartiere ad Est della città, in cui molte giovani coppie hanno deciso di metter su famiglia. Luca e i suoi genitori a fine gennaio si ammalano di Covid-19, il piccolo non andrà a scuola per almeno due settimane.

 

autismo 1

I MESSAGGI Ed è in quel frangente che si sarebbe palesata una malvagità insopportabile. «Le maestre di Luca - racconta la mamma che chiede l'anonimato per lei e per il figlioletto - due insegnanti di ruolo in una chat con la docente di sostegno e l'assistente all'autonomia iniziano a scriversi per sapere come sta Luca». Ma il loro non è un interessamento compassionevole. «Auspicavano che le sue condizioni fossero tali da evitare il rientro a scuola perché così - prosegue la madre - loro avrebbero respirato e sarebbero state meglio».

 

AUTISMO

La signora, una giovane donna che proprio a causa della patologia del figlioletto, diagnosticata tre anni fa, ha smesso di lavorare per occuparsi di lui li legge: «Una delle insegnanti chiedeva Lui è tornato a scuola? Almeno ci prepariamo all'evento e l'insegnante di sostegno rispondeva Hanno fatto il tampone ma sono ancora positivi, quindi la giornata comincia bene con le faccette che ridevano in chiusura».

 

La chat, a detta della signora, ne conterà altri di messaggi del genere, siamo alla metà di febbraio: «Sempre una delle due insegnanti di ruolo - va avanti la madre di Luca - dice Mi dispiace per loro, ma a noi ci dice bene e poi in un'altra conversazione non svegliate il cane che dorme, speriamo continui a dormire». La famiglia del piccolo guarisce e anche Luca supera il Covid tornando in classe, frequenta ancora la materna nonostante la sua età perché «i medici ci hanno consigliato di proseguire un altro anno così senza iscriverlo alle elementari».

 

bambino autistico

Non sanno ancora nulla. «Poi l'ex assistente all'autonomia di mio figlio - prosegue la signora - che era stata destinata ad altro incarico mi informa di questi messaggi, me li fa leggere e a quel punto mi è crollato il mondo addosso». Perché alla sofferenza di dover fare i conti con l'autismo si aggiunge quel comportamento che «fa più male di un coltello piantato nella schiena».

 

IL SILENZIO DELL'ISTITUTO La madre di Luca si presenta a scuola, chiede spiegazioni ma nessuno gliele fornisce neanche il vicepreside, stando alle parole della donna che aggiunge: «L'insegnante di sostegno negava tutto, non voleva parlare e a scuola sono arrivate anche le forze dell'ordine, avrei rischiato una denuncia per violazione della privacy poiché non facevo parte di quella maledetta chat». Da allora nessuno pare l'abbia contattata. «L'aspetto che più di ogni altro mi ha ferito è scoprire che delle insegnanti, che scelgono deliberatamente di occuparsi di disabili, possano arrivare a tanto, ad offenderli, a dileggiarli». Il piccolo Luca da quando i genitori hanno scoperto la chat non va più a scuola.

bambino autistico jpeg

 

«Pretendo giustizia di fronte ad un comportamento tanto crudele, queste persone non devono restare impunite, non meritano di esercitare la professione e non siamo noi a dover trovare un'altra scuola» anche perché Luca, pur essendo autistico, è molto legato a due compagni di classe. La famiglia ha trovato assistenza nell'associazione La battaglia di Andrea aperta da due genitori campani che anni fa si trovarono a vivere una situazione analoga: il proprio figlio, autistico, bandito dalla recita di Natale perché considerato «inutile» dalle insegnanti.

 

autismo

«Se tutto ciò fosse vero, sarebbe una cosa gravissima - dichiara Asia Maraucci, presidente de La battaglia di Andrea - siamo certi che la scuola chiarirà la situazione, e soprattutto, siamo certi che gli organi competenti faranno il proprio dovere affinché salti fuori la verità. Da parte nostra, e da parte del nostro legale Sergio Pisani, c'è tutta l'assistenza alla famiglia e soprattutto al piccolo Luca». Mentre la mamma si lascia andare ad un ultimo sfogo: «Mio figlio potrebbe essere il figlio di tutti».

autismo jpeg

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO