porno sesso scambismo

“OFFRO MIA MOGLIE” - SI CHIAMA “HOT WIFING”, OVVERO QUEL FILONE DI FILM HARD DOVE DUE ATTORI INTERPRETANO MARITO E MOGLIE CHE PRATICANO LO SCAMBISMO - BARBARA COSTA: “RIFLETTONO SULLO SCHERMO LE FANTASIE DI CERTE VERE COPPIE, STABILI E RODATE. ALLA COPPIA FELICE PER SEMPRE A LETTO, A DUE CORPI CHE RAGGIUNGONO SODDISFAZIONE PURE DOPO I PRIMI TEMPI DI CARNALI FUOCHI D’ARTIFICIO, QUALCUNO CI CREDE ANCORA? È UN MITO CREATO PER METTERE ORDINE NELLA SOCIETÀ. CI SONO PERSONE PER CUI L’IMMAGINE DI UN UOMO E UNA DONNA CHE…”

luxure lola bellucci

Barbara Costa per Dagospia

 

"Offro mia moglie a chiunque se la voglia sb*ttere" è trama di un bel porno, com’è pure reale desiderio di mariti e di mogli focose che… questo vogliono! Nel porno è "hotwifing" il termine coniato per quei porno dove due attori fanno marito e moglie (punto i fari sulla versione etero, ma ve n’è di ogni assortimento) e riflettono sullo schermo le fantasie che certe vere coppie, stabili e rodate, hanno, e che alcune in scambievole accordo mettono in pratica: vedere e, perché no?, a chi va partecipare all’accoppiamento del partner con una terza (ma pure quarta, quinta, sesta…) persona.

luxure freya mayer (2)

 

Si slaccia ogni monogamia, dogma duale, giuramento di fedeltà, per ciò che tutto è meno che un tradimento. Alla coppia felice per sempre e parimenti a letto, a due corpi che a due e soltanto a due raggiungono soddisfazione sessuale pure dopo i primi tempi di carnali fuochi d’artificio… qualcuno ci crede ancora? È un mito – quello dell’imperituro idillio a due – creato al fine di mettere ordine nella società, e incatenare le donne a un solo pene per assicurarsi prole autentica e tale riconosciuta dalla collettività.

 

luxure freya mayer

Mito ucciso dalle donne ribelli a quel solo pene per la vita (ma di più se questo pene non era scelto, o frutto di scelta immatura, e spesso un pene che nulla piaceva), e in società fiere di ospitarne quanti più tra le gambe, non necessariamente tra i piedi. Questo mandare a farsi f*ttere la monogamia tradizionale, questo suo volerla da certi partiti politici e moti di pensiero alla disperata recuperare, quando essa è ora una scelta, tra le altre, e tra due pari persone, ma non più un’imposizione, fa la fortuna di porno che ne pitturano le forme le più incantatrici.

 

luxure clea gaultier (4)

Come fa "Luxure", che da tempo di hotwife in calore con marito al seguito – di volta spettatore, di volta in azione in triadi bisex, con un’altra donna, o con un altro uomo – ne fa serial di brave mogli che hanno vizi e tentazioni e impulsi, e che vogliono, devono placare. Il godimento che si prova nel vedere la propria metà posseduta o che possiede un altro corpo, e di più nel vederla orgasmare a opera e maniera d’altri mani, lingue, sessi, è esplosivo e particolarissimo in chi di questo legittimo feticismo è cultore.

 

"Luxure" è brand di famiglia Dorcel: "Gli Impulsi di Mia Moglie", con la coppia Freya Mayer e Ricky Mancini è recente uscita, e la sola pecca che si può fargli è presentarlo a esempio poliamoroso: l’hotwifing differisce e non tocca il poliamore, bensì lo scambismo coniugale. Se reciproco, tra i due protagonisti assenziente, tratta due corpi, tocca una coppia che si scinde e solo sessualmente e momentaneamente per un’ora, un pomeriggio, una notte. Fuori dall’ebbra scambista, la coppia rientra nella sua vita quotidiana, e d’intesa a due mille volte migliorata.

 

luxure my wife (4)

Che è quello che sul serio succede nelle reali e più riuscite e fauste delle coppie scambiste. Diversamente il poliamore vede in sé sì rapporti sessuali tra più persone, e però che sono tra loro poste in una o più "costellazioni" di sentimenti reciproci. Il poliamore include il sentimento tra più persone che non lo sentono né lo vivono né lo dispiegano a due e né in monogamia ma in una "poligamia sentimentale" dove tutti gli aderenti sono attivi e consapevoli e innamorati e partecipi della costellazione familiare che si sono impegnati a costruire.

luxure my wife

 

Ci sono persone per cui l’immagine di un uomo e una donna per la vita a due a sc*pare in talamo nuziale è concezione limitata e soffocante della sessualità. Hanno corpi che reclamano differenti passioni, accanto e non ripudiante quella a due. In mezzo ai loro pongono un altro corpo, più altri, moltiplicandone le delizie.

 

È in questo modo, con questo sesso, che pervengono una completezza. Guardano dentro sé stessi con occhi differentemente aperti, occhi ai monogami diversi, avversi, e intollerabili. Ma sono pure scelte, personali e parallelamente duali, di modi coscienti di intendere il sesso. La coppietta felice è, e di frequente, un’ipocrisia. C’è chi in alcun modo la può soffrire, figurarsi vivere.

 

luxure my wife (5)freya mayer ricky mancini my wife's impulsesluxure my wife (2)

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...