francesco le foche coronavirus

“PERDERE TEMPO NON È AMMISSIBILE” - LA ROADMAP DELL’IMMUNOLOGO FRANCESCO LE FOCHE: “TRA NOI E IL LIETO FINE, CI SONO DUE INSIDIE. LE EVENTUALI LUNGAGGINI DELLA BUROCRAZIA E I FANTASMI DELLA MENTE. VEDIAMO L’USCITA DEL TUNNEL, LA STRADA È TRACCIATA. SERVE PAZIENTARE POCHI MESI, IL TEMPO DI METTERE INSIEME DOSI SUFFICIENTI PER VACCINARE MILIONI DI PERSONE E RIDURRE COSÌ LA CIRCOLAZIONE DEL VIRUS.  PERDERE TEMPO NON È AMMISSIBILE…”

 

 

Francesco Le Foche per Dagospia

da una conversazione con Giancarlo Dotto

 

IMMUNOLOGO FRANCESCO le foche

Tra noi e il lieto fine, verosimilmente entro agosto, solo due insidie. Le eventuali lungaggini della burocrazia e i fantasmi della mente. Vediamo l’uscita del tunnel, la strada è tracciata. Serve pazientare pochi mesi, il tempo di mettere insieme dosi sufficienti per vaccinare milioni di persone e ridurre così la circolazione del virus.

  

Perdere tempo non è ammissibile. Prendo atto, dai segnali che arrivano in questi giorni, che c’è su questo ora una piena consapevolezza. Stanno arrivando i preparati già autorizzati dagli Stati Uniti. Si prevede per la settimana prossima anche l’autorizzazione decisiva dell’Ema. Mi riferisco al vaccino Johnson & Johnson Jansen, che potrebbe essere considerato il fiore all’occhiello dei vaccini. Si somministra una sola dose con una copertura di circa l’85 per cento. Abbiamo capito che una situazione straordinaria richiede un atteggiamento straordinario. Ecco cosa intendo per semplificazione. Saltare le pastoie della burocrazia, fidarsi della scienza e della storia.

 

Francesco Le Foche

Il prestigio scientifico della “Drug and Food Administration” è fuori discussione. L’autorizzazione rilasciata dall’ente americano è una garanzia. Altrettanto velocemente dobbiamo far passare lo Sputnik di fabbricazione russa, un vaccino ottimamente disegnato. Con il supporto di due vettori virali diversi in due somministrazioni e la conseguente riduzione della potenziale risposta distruttiva del sistema immunitario, lo Sputnik garantisce un risultato molto alto. L’Unione Europea deve fare il possibile per includerlo tra quelli a disposizione. Ci vogliono strategie chiare, energia e velocità. A livello italiano, ma anche europeo e planetario. Non ci possono essere doppie o triple velocità.

 

Devono anche essere semplificate e snellite le procedure d’accesso alle prenotazioni dei vaccini. Anche qui registro grandi progressi, grazie alla consapevolezza e l’esatta interpretazione del problema. La gente deve potersi prenotare per l’appuntamento con facilità.

 

Quella di oggi, intorno a noi, dentro di noi, è l’umanità smarrita di Tucidide. Sarebbe una crudeltà aggiungere alle paure e alle ansie di ogni giorno gli ostacoli della burocrazia. Non dobbiamo esasperare i fantasmi della mente. La gente si chiede se e quando finirà questa pandemia. Cosa ci si deve aspettare dal futuro. La moltiplicazione delle varianti e dei contagi configurano il profilo di un incubo da manuale, in cui il nemico sembra sconfitto ma ogni volta ritorna più forte di prima e con una maschera perfidamente sempre diversa.

 

ASTRAZENECA

Non è così. Dobbiamo destrutturare questo incubo, spiegare alla gente che la verità è un’altra, che abbiamo messo a punto le armi giuste. Più vaccini significativi. E che questi vaccini sono efficaci anche contro le varianti. Funzionano bene. Sono molto vicini alla rappresentazione della perfezione scientifica.

 

Francesco Le Foche

Dobbiamo chiarire bene alle persone che questa è la via d’uscita. Superare il blocco psicologico sia di chi dispera e percepisce il nemico come invincibile, sia di chi avverte il vaccino come una minaccia dalle oscure ritorsioni. È indispensabile una campagna di sensibilizzazione. La popolazione va preparata. Da qui a giugno avremo le dosi giuste per vaccinare tutta la popolazione italiana, tenendo anche conto che si va nella direzione di ridurre il gap attuale, estendendo tra i 65 e i 79 anni la somministrazione di Astrazeneca. Nuovissimi studi delle industrie farmaceutiche stanno inoltre approntando vaccini utilizzabili per i giovanissimi al di sotto dei 16 anni.

 

ASTRAZENECA

Nel frattempo, insistiamo nell’opera di educazione. Facciamo intendere chiaramente quanto sia importante rispondere alla chiamata, consapevoli che questa dei vaccini è la strada maestra. Non c’è posto, oggi, per gli esitanti. Non c’è ragione di aver paura di farti inoculare piccole quantità di un preparato altamente sicuro che proteggerà la tua vita è quella delle persone che ami.

 

coronavirus terapia intensiva

Non abbassare la guardia, nel frattempo. Prudenza, prudenza e prudenza. I giovani, socialmente molto esposti (si riuniscono per lo più al chiuso, l’ambiente preferito dai virus respiratori in particolare dalla Sars-Cov-2), rischiano in misura maggiore di essere contagiati dalle varianti, quella inglese in particolare, che hanno una trasmissibilità doppia rispetto al ceppo classico.

 

Chi ha già contratto il virus potrebbe aspettare, in questa fase di emergenza, a fare la sua dose di vaccino. Il mio consiglio è questo: sottoporre chi avuto la malattia asintomatica al test sierologico, al fine di valutare la presenza di anticorpi di serie A. In questo caso, potrebbe tardare a vaccinarsi almeno fino a giugno, per lasciare il posto a chi è più suscettibile di contrarre il virus.

 

francesco le foche

Aspettando i giorni in cui torneremo alla dignità della vita e al calore indispensabile degli abbracci, ritengo la strategia delle regioni a colori una soluzione valida che ha comunque permesso di mantenere un minimo di attività vitale dal punto di vista economico e psicologico. “Andrà tutto bene” è un titolo che rivendico più che mai oggi. Siamo nella prospettiva giusta. 

Francesco Le FocheFRANCESCO LE FOCHEcoronavirus terapia intensiva 4

 

coronavirus terapia intensiva 3francesco le foche francesco le foche francesco le foche

 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO