mara venier asia argento

“QUELLA SERA ERA STRANO, AVEVA UNA VOCE IMPASTATA, ERA PETULANTE” – A “DOMENICA IN” ASIA ARGENTO PARLA DEL SUICIDIO DI ANTHONY BOURDAIN E CONFERMA DI AVERLO SFANCULATO QUELLA NOTTE, NONOSTANTE LO SENTISSE STRANO (E SAPEVA CHE ERA DEPRESSO E IN QUEI MOMENTI PURE UBRIACO): “IO ERO ALLEGRA PER 'XFACTOR' E LUI MI PORTAVA GIÙ. C’È STATO UN DISEGNO PER ADDOSSARMI LA COLPA DEL SUICIDIO. SE C’È DA PRENDERSI LA COLPA, IO ME LA PRENDO, MA È RIDUTTIVO DIRE CHE SI È TOLTO LA VITA PERCHÉ L’HO TRADITO…” - VIDEO

Da www.corriere.it

 

mara venier

Asia Argento è tornata a parlare — «per l’ultima volta», ha detto, interpretando la sua volontà, Mara Venier — dei drammatici ultimi momenti di vita dell’ex compagno, Anthony Bourdain.

 

E lo ha fatto in tv, a Domenica In, cercando di replicare a quanto emerso in una nuova biografia non autorizzata dell’eclettico chef, «Down and Out in Paradise: The Life of Anthony Bourdain», scritta da Charles Leerhsen, in uscita negli Usa da Simon & Schuster l’11 ottobre.

 

asia argento a domenica in 7

Con Bourdain, Argento ebbe una «bellissima» — ma anche dolorosa — storia d’amore, durata due anni. E di quella storia Argento decide di parlare, per ribadirne la profondità e gli abissi, la bellezza e il drammatico epilogo. Un epilogo su cui la biografia si sofferma, pubblicando gli sms che Argento e Bourdain si inviarono nelle ore precedenti il suicidio. Compreso l’ultimo scambio:

asia argento a domenica in 6

«Posso fare qualcosa?», chiese Bourdain.

«Non rompermi le palle», rispose Argento.

«Ok», fu l’ultima parola che Bourdain le scrisse.

 

«Chi ha dato all’autore della biografia quei messaggi?», si chiede anzitutto Argento. Rispondendosi: «Gli avvoltoi intorno a lui. Perché tanta gente si approfittava di lui».

 

Argento poi racconta la loro storia, di cui — spiega — «ho detto già tutto. Avevamo un rapporto libero, eravamo una coppia aperta». Non c’erano ragioni dunque per la gelosia di Bourdain, dovuta alla pubblicazione di alcune foto che ritraevano Argento con un altro uomo, a Roma. «Bene», scriveva d’altronde lo stesso Bourdain ad Argento, «non sono geloso, non sei una mia proprietà. Sei libera, come ho detto, come ho promesso. Ma sei stata sconsiderata con il mio cuore».

 

asia argento a domenica in 4

E quell’ultimo scambio? «Io», spiega Argento, «gli ho detto “non mi rompere le palle”. Aveva bevuto, aveva problemi con l’alcol come li avevo io. Era strano, quella sera, aveva una voce impastata, era petulante. Io invece ero allegra, il giorno dopo avrei dovuto iniziare X Factor: un passaggio finalmente felice, importante, dopo aver passato anni difficili per il #metoo, e il caso Weinstein. Quella sera era ubriaco, ma era capitato anche altre volte. E sapevo anche che era con il suo migliore amico: per cui mi sono detta: starà con lui, si sfogherà con lui. Purtroppo non ci ha visto più».

 

asia argento a domenica in 5

Quello che era successo dopo l’ultimo messaggio «io l’ho saputo la mattina dopo», dice Argento. «Mi ha chiamato la sua agente, è stata molto fredda, crudele. Stavo finendo la valigia per andare a X Factor, e mi ha detto semplicemente: “Anthony non c’è più, è morto. Si è tolto la vita”».

 

asia argento a domenica in 3

Secondo Argento, «C’è stato un disegno da parte di chi era intorno a Anthony di addossare la colpa a me. Attenzione: io per prima mi sono data questa colpa, è impossibile non farlo. Me la prendo, quella colpa. Ma credo sia riduttivo dire che una persona arriva a togliersi la vita per un litigio. Non è mai così. Anthony era un uomo intelligentissimo, anche se molto fragile. Avevamo litigato tante altre volte. Ma quando uno è depresso — e lui lo era, come si evince anche da altri messaggi che aveva mandato alla moglie — quando uno sta male, quando uno ha problemi con l’alcol, come aveva Anthony e come avevo anche io, in quel periodo... C’è una lezione che dobbiamo imparare tutti. Il suicidio è un gesto estremo: ma chi lo compie non vuole morire davvero. Vuole solo trovare sollievo dalla depressione. Quando uno è in quella situazione spesso si vergogna, non chiede aiuto: e infatti anche lui non ha chiesto aiuto».

asia argento a domenica in 2

 

La biografia «presenta il ritratto di un uomo afflitto dalla “disperazione oltre la disperazione”, come diceva William Styron nel suo libro Oscurità trasparente, un Bourdain isolato dagli amici e da ex moglie e figlia, ossessionato dalla forma fisica, sotto l’effetto degli steroidi anabolizzanti, dell’alcol, cliente di prostitute, lontano dalla vita quotidiana della figlia allora undicenne».

 

«Io ho fatto fatica a rinascere, a rialzarmi, a tornare a camminare», dice ora Asia Argento, che spiega anche di essere ormai sobria da un anno e mezzo. «Avrei voluto dire ad Anthony, se solo avessi potuto, che domani è davvero un altro giorno, che la vita è meravigliosa, va vissuta fino alla fine».

 

asia argento a domenica in 1

Nessun ulteriore commento sulla biografia, che il fratello di Bourdain, Chris, ha definito «fiction diffamatoria», chiedendo all’editore di non pubblicarla. Uno solo, finale, sul messaggio che Morgan — con cui Argento ha avuto una lunga storia d’amore, e una figlia — le ha dedicato sui social, dopo la pubblicazione degli sms con Bourdain. «L’amore tra me e lei c’è stato veramente, ci siamo amati, e quando si dice “ti amo” anche una volta finito il desiderio e conclusa la storia, quello rimane per sempre. Non potrei mai dire né fare nulla contro la madre di mia figlia, e anche se non sono più innamorato di lei avrà sempre il mio rispetto e la mia complicità», ha scritto Morgan. «Non mi aspettavo quel messaggio di Marco» (Castoldi, il vero nome di Morgan, ndr), ha detto Asia Argento. «Mi è arrivato come una carezza».

asia argento Hugo ClementAnthony Bourdain e Asia Argentoanthony bourdain asia argentoasia argento e anthony bourdain 1 9asia argento fuck everyoneasia argento e anthony bourdainasia argento e anthony bourdain 10Anthony Bourdain e Asia Argento

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)