madonna vanity fair

“QUESTO ERA IL VIAGGIO CHE VOLEVO FARE, QUESTO ERA IL COSTO CHE HO DECISO DI PAGARE” – MADONNA È LA PROTAGONISTA DI “THE ICON ISSUE”, IL NUOVO PROGETTO EDITORIALE DI “VANITY FAIR” ITALIA, FRANCIA E SPAGNA CHE UNISCONO LE FORZE PER CELEBRARE OGNI ANNO UN’ICONA CHE HA PLASMATO LA CULTURA CONTEMPORANEA: “COSA MI FA PAURA? VIVERE IN UNA SOCIETÀ IN CUI NON SI È LIBERI. COSA DIREI ALLA RAGAZZA CHE ERO 40 ANNI FA? QUELLA RAGAZZA ERA AFFAMATA E SENZA SOLDI. LE DIREI DI ANDARE A CERCARSI DEL CIBO. LE CRITICHE DELLA CHIESA? CHI MI ATTACCAVA NON MI CAPÌ ED ERA SOLO IPOCRITA…” - VIDEO

 

ESSERE MADONNA

Estratto dell’articolo di Simone Marchetti per “Vanity Fair”

 

madonna per vanity fair 8

La voce di Madonna è dolce. Ma le sue parole sono macigni. Le parole di Madonna possiedono la gravità di un pianeta che ha attratto a sé amore e odio, passioni e critiche, ossessioni e applausi. «Era il mio destino», racconta scandendo ogni singola lettera, «e io l’ho accettato. L’ho accettato perché era quello che dovevo fare. L’ho accettato perché questo è il viaggio che dovevo fare su questa Terra».

 

Pioniera e anticipatrice. Diva e popstar. Dopo 40 anni di carriera, oggi sta preparando un nuovo tour e il film sulla sua vita. La incontriamo un pomeriggio d’inverno, in un punto imprecisato di Bushwick, a nord di Brooklyn, New York.

 

Il cielo è grigio, la strada silenziosa. Arriva un van nero, si apre uno sportello e scende una figura minuta, con un cappuccio nero da cui spuntano un paio di trecce color rame. Qualche secondo dopo, questa strana Alice nel Paese delle Meraviglie in versione dark sparisce in una porta che si apre su un magazzino. Dentro, però, non ci sono merci o beni di consumo. Dentro ci sono clown, artisti, ballerini, top model, make-up artist, parrucchieri, stylist, macchinisti. Per due giorni, questo popolo passerà con lei ogni minuto fino alle quattro di notte.

 

madonna per vanity fair 9

Tutti insieme per dare vita al progetto artistico realizzato dai fotografi Luigi & Iango in esclusiva per Vanity Fair (lo vedete nelle prossime pagine) per riflettere sulla carriera, sui valori, sulla creatività e sulle provocazioni di un’artista che non solo ha cambiato la storia dell’entertainment, ma che ha contribuito all’evoluzione culturale di tutto il mondo. Cambiandone direzione e traiettoria, esattamente come farebbe una Lunèa in più.

 

[…]

Vorrei commentare con lei questo progetto artistico di Luigi & Iango per Vanity Fair. Iniziamo dal quadro della Vergine Maria, la Madonna, ritratta su un piedistallo. Lei è sempre stata attaccata dalla Chiesa Cattolica…

madonna per vanity fair 5

«[…] mi impressionò vedermi attaccata dalla Chiesa, perché non era in grado di capire quanto il mio lavoro stesse provando a produrre qualcosa di buono. Realizzai subito che il problema erano loro, non io. Il problema erano loro perché non avevano capito che il mio lavoro d’artista univa le persone, gli regalava libertà d’espressione, unità. Era lo specchio degli insegnamenti di Gesù. Chi mi attaccava era solo un ipocrita».

[…]

 

Parliamo di lei. Della sua vita. Ha molti figli. Com’è stato essere una madre e un’artista?

«È stata la cosa più difficile, la battaglia più dura. È stata forse la performance da clown più complicata da reggere. Ancora oggi, fatico a capire come si faccia a essere una madre e a fare il mio mestiere. Perché, comunque vada, chiunque tu sia, fare dei figli e crescere dei figli è un’opera d’arte. E nessuno ti fornisce un manuale. Devi imparare dai tuoi errori. È un mestiere che richiede tantissimo tempo. Ed è faticoso perché non c’è mai riposo».

 

madonna per vanity fair 6

[…]

Molti dei suoi figli oggi sono artisti, pittori, deejay, attivisti. Com’è essere circondata da una tribù così creativa?

«La cosa che mi rende più felice è vedere come ognuno di loro abbia trovato la propria creatività. Non ho mai incoraggiato mia figlia Lola a fare musica o mio figlio Rocco a dipingere. Però li ho sempre esposti all’arte, alla musica. Sono felice di come siano oggi. E sono orgogliosa del loro lavoro».

 

Pensa sia stato facile per loro crescere con una madre come lei?

«Per niente. Ma proprio per niente. Crescere con una madre come me è una sfida».

Come si sente oggi?

«Sono molto eccitata dalle sfide che si stanno delineando nel mio futuro. Sto per creare un nuovo show. E sto lavorando da diversi anni alla sceneggiatura di un film sulla mia vita. È un momento bello perché raccolgo idee, mi lascio ispirare, frequento persone creative, guardo tantissimi film, ascolto musica e sono diventata un’antropologa sociale. Cerco ispirazione ovunque vada e dovunque possa trovarla».

madonna per vanity fair 4

 

Di che cosa ha paura?

«Mi spaventa l’idea di vivere in una società dove non si può essere liberi di esprimere la propria individualità o il proprio pensiero. Mi sembra come se le persone avessero sempre più paura di esprimere le proprie opinioni, di essere autentiche. Avverto un senso di silenzio, un desiderio di sicurezza per paura di essere cancellati. È come vivere in uno di quei maledetti film distopici. Il problema è che questi scenari sembrano diventati reali».

 

Che cosa la rende felice?

«Passare il tempo coi miei figli. E vederli felici, assistere alla loro crescita, guardarli evolversi e poi trovare le cose che amano. Gran parte della mia felicità viene dai miei figli. E molta ancora dall’ispirazione che mi danno alcuni artisti».

madonna per vanity fair 2

Che cosa la fa innamorare?

«L’affinità elettiva. Quando parli con qualcuno e ti sembra di avere lo stesso linguaggio. Quando vedi il mondo nella stessa maniera. È molto difficile per me innamorarmi. Però, alla fine, mi innamoro sempre di persone creative».

 

Torniamo indietro di 40 anni. Che consiglio darebbe a quella ragazza di New York, alla Madonna giovane?

«Quella ragazza era affamata e senza soldi. Le direi di andare a cercarsi del cibo».

 

Che cosa farebbe se oggi avesse 20 anni?

«Non lo so, forse farei esattamente le stesse cose che ho fatto allora. Mi butterei un’altra volta nel mondo. Con la stessa curiosità, con la stessa fame di conoscenza, con la stessa avidità di fare più esperienze possibili. Ho voluto e voglio lasciare la mia traccia nel mondo. Quindi, sì, continuerei a disturbare la pace, a essere avventurosa, a esprimere me stessa, a mostrarmi ribelle. Alla fine, farei tutto allo stesso modo. Con un’eccezione: mi concederei più cibo. E magari un paio di scarpe in più».

madonna per vanity fair 10

 

2. MADONNA È LA PROTAGONISTA DI ‘THE ICON ISSUE’, UN NUOVO PROGETTO EDITORIALE  DI VANITY FAIR ITALIA, FRANCIA E SPAGNA

Da www.vanityfair.it

 

Vanity Fair annuncia una nuova collaborazione europea che coinvolge Italia, Francia e Spagna per “The Icon issue", l’esordio di un'iniziativa annuale che supera i confini dell'editoria, diventando un progetto artistico che comprende una mostra, uno short movie, una collaborazione tra moda, arte e design e una performance di urban art. La prima protagonista di questo viaggio non poteva che essere Madonna, icona globale da oltre quattro decenni, pioniera, diva e popstar, che si è dedicata a questo progetto, realizzato dai fotografi Luigi & Iango, esprimendo i valori che ha promosso in tutto il suo percorso artistico e iconografico.

madonna per vanity fair 7

 

Madonna ha partecipato ad uno shooting di due giorni insieme a più di 80 talenti, indossando, tra gli altri, abiti di John Galliano per Maison Margiela, Gucci, Dolce & Gabbana, Jean Paul Gaultier, sotto la direzione di B. Åkerlund, stylist svedese basata a Los Angeles e fashion director del servizio. Il risultato è un portfolio straordinario, che include cortometraggi e video per i social media e per i canali digitali di Vanity Fair.

 

Madonna ha rilasciato a Vanity Fair un'intervista esclusiva in cui parla di femminismo, sessualità, religione e diversità, sottolineando le sue continue battaglie contro il patriarcato e riconoscendo il prezzo che ha dovuto pagare negli anni per difendere le sue convinzioni.

Il racconto della sua educazione in una famiglia cattolica, del suo attuale approccio spirituale, più mistico che dogmatico, dell'importanza della sua vita familiare e del vedere i suoi figli crescere esprimendo il loro talento e la loro creatività, delineano uno straordinario ritratto del lato più intimo dell'icona pop.

 

madonna per vanity fair 3

Questo profilo unico è accompagnato da interviste speciali rilasciate per l'occasione a Vanity Fair da John Galliano e Pedro Almodóvar, che raccontano i loro rispettivi rapporti con la star. "La carriera di Madonna ha una dimensione biblica, una portata universale", dice Galliano. "La prima volta che l'ho vista era già ispirata, senza paura, con integrità e orgoglio artistico". Almodóvar parla di tutti i suoi incontri con Madonna nel corso degli anni, nonostante i due artisti non abbiano ancora lavorato insieme. "Ha il suo lato oscuro, ma anche un altro lato più luminoso".

 

madonna per vanity fair 1

Madonna ha influenzato e ispirato la vita di molte persone e di intere generazioni, tra queste Vanity Fair Italia racconta la storia di Marilena Delli Umuhoza, fotografa, regista e scrittrice afro-discendente italiana, che ricorda come molte sue canzoni l'abbiano incoraggiata a trovare il suo posto nel mondo nell'Italia degli anni Novanta. All’interno del numero anche il contributo della saggista inglese Katherine Angel. Se Madonna ha celebrato il desiderio femminile, lei ne ha fatto un oggetto di studio e spiega quanto sia stata sovversiva e politica la sua provocazione di allora.

 

madonna bondage

Madonna rivela anche che sta lavorando al suo nuovo show mondiale “The Celebration Tour”. Tra i suoi progetti anche un film biografico tutto suo: “Sto per creare un nuovo show. E sto lavorando da diversi anni alla sceneggiatura di un film sulla mia vita. È un momento bello perché raccolgo idee, mi lascio ispirare, frequento persone creative, guardo tantissimi film, ascolto musica”.

 

"Madonna ha accettato non solo di far parte di un servizio ma di un progetto artistico che è la rappresentazione dei valori che ha incarnato negli ultimi 40 anni. Ogni immagine è un’istantanea, una riflessione sul grande contributo che questa artista ha dato alla cultura negli ultimi decenni” dice Simone Marchetti, Vanity Fair European Editorial Director, che ha realizzato l’intervista. “Quelle pagine sono le pietre miliari di una discussione, di un progresso e di un impegno che non finisce qui. Un impegno che ci sforziamo di raccontare, spiegare e illustrare in ogni numero di Vanity Fair".

madonna celebration tour

 

Alberto Moreno, Head of Editorial Content di Vanity Fair Spagna: “Ripercorrere la carriera musicale e personale di Madonna per la preparazione di questo numero speciale è stato pressoché travolgente, e quando abbiamo visto il risultato finale delle fotografie di Luigi & Iango per il nostro primo European Icon Issue, lo si è capito: Madonna lo ha fatto di nuovo. Le sue peculiarità sono più vive che mai, sempre al centro del dibattito, precorrendo i tempi in molte occasioni fin da quando ha iniziato la sua carriera 40 anni fa”.

 

Olivier Bouchara, Head of Editorial Content di Vanity Fair Francia: "In questo numero molto speciale, Madonna torna a essere Madonna: un'icona. Non solo l'incarnazione di una tendenza musicale o di uno stile, ma una figura tanto intrigante quanto sacra. Si è affidata anima e corpo alla creatività dei nostri fotografi, Luigi & Iango, per ridisegnare con loro, tre decenni dopo Like a Virgin, i contorni del suo rapporto con la religione. Quadri, più che foto. Reinterpretazioni, più che rappresentazioni".

madonna bacia jack black

 

Questa “Icon Issue” di Vanity Fair è un progetto che è solo all’inizio del suo percorso: a settembre 2023, infatti, farà parte della mostra antologica dei fotografi e artisti Luigi & Iango al Museo di Palazzo Reale a Milano.

 

Vanity Fair Italia è in edicola il 18 gennaio, seguito da Vanity Fair Francia e Spagna il 25 gennaio.

madonna 1990 indossando il reggiseno iconico di j. p. gaultiermadonna re invention tour 2004saint laurent e la mostra su madonna ad art basel miami 1saint laurent e la mostra su madonna ad art basel miami 10madonna con tutti e sei i figli ringraziamento saint laurent e la mostra su madonna ad art basel miami 11madonna per il ringraziamento madonna per il ringraziamento saint laurent e la mostra su madonna ad art basel miami 2saint laurent e la mostra su madonna ad art basel miami 3saint laurent e la mostra su madonna ad art basel miami 4saint laurent e la mostra su madonna ad art basel miami 5saint laurent e la mostra su madonna ad art basel miami 6saint laurent e la mostra su madonna ad art basel miami 7saint laurent e la mostra su madonna ad art basel miami 9madonnamadonna rebel heart tour 2015madonna drowned world tour 2001madonna confessions tour 2006madonna girlie show tour 1993madonna world tourmadonna1

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...