“RIPORTATECI A CASA” – SONO QUASI 60MILA GLI ITALIANI “PRIGIONIERI” IN AMERICA: PERSONE CHE VIVONO, LAVORANO E PAGANO LE TASSE NEGLI STATI UNITI E NON POSSONO TORNARE IN PATRIA PER VIA DEL DIVIETO DI VIAGGIO ISTITUITO DA DONALD TRUMP E MAI REVOCATO DA BIDEN – IL RISCHIO È DI RIMANERE BLOCCATI QUA A TEMPO INDETERMINATO, E PERDERE FIOR DI LAVORI CHE NON RIUSCIREBBERO A TROVARE DA QUESTE PARTI. CHE FA DI MAIO? – VIDEO

-

Condividi questo articolo


 

 

bring us home 3 bring us home 3

Estratto dell’articolo di Anna Lombardi per "la Repubblica"

 

«Aiuto, siamo prigionieri in America». Sì, per colpa del divieto di viaggio istituito nel pieno della pandemia da Donald Trump e mai abolito dal successore Joe Biden, migliaia di "expats" italiani - gente che vive, lavora e paga le tasse negli Usa - non tornano in patria da almeno 16 mesi: troppo alto il rischio di rimanervi bloccati a tempo indeterminato, come d'altronde già accaduto a chi ha preferito affrontare il lockdown in Italia e da allora non è più potuto rientrare negli Usa, salvo rare eccezioni per determinati visti.

 

gisella de rosa gisella de rosa

(…) «Finora abbiamo capito e sopportato. Ma vedere gli americani fare su e giù è una beffa. Non riabbracciamo i nostri cari da due anni» ti dice Gisella De Rosa, chietina di 37 anni, da Baltimore dove vive col marito leccese Mario Gennaro di 39: «Siamo astronomi. Dal 2011 lavoriamo sui telescopi spaziali della Nasa. Ma il nostro visto H1B non è ritenuto essenziale. Qui abbiamo avuto 3 figli. Il piccolo ha 9 mesi e non ha mai ricevuto l'abbraccio dei nonni. Ci troviamo davanti a una terribile scelta: la carriera - perché un lavoro così non riusciremo a trovarlo in Italia - o la famiglia ».

federica giordano federica giordano

 

Lo ripete pure Federica Giordano, palermitana di 32 anni, dal Texas, dove lavora come ricercatrice all'Houston Methodist Hospital: «Le nostre famiglie hanno fatto tanti sacrifici per darci opportunità migliori. E ora cosa dobbiamo fare? Mollare?». Per questo ha creato, insieme ad alcuni colleghi, gli account Bring Us Home su Twitter, Instagram e Facebook, rapidamente diventanti contenitori di storie: «Ci sentiamo discriminati, frustrati, invisibili » ripetono in tanti.

 

Quanti siano gli italiani bloccati, nessuno lo sa: provando a fare un calcolo basato sul rapporto "Italiani nel mondo 2020" della Fondazione Migrantes, il dato realistico è di circa 57mila connazionali. Ma quanti di loro siano ancora in America e quanti rientrati in Italia è difficile saperlo.

TRAVEL BAN 11 TRAVEL BAN 11

 

(…)

 

ARTICOLO INTEGRALE:

https://www.repubblica.it/cronaca/2021/08/02/news/siamo_prigionieri_l_ira_degli_italiani_bloccati_negli_usa_dalle_regole_sui_visti-312754391/?ref=drrt-2

bring us home petizione per l'abolizione del travel ban bring us home petizione per l'abolizione del travel ban TRAVEL BAN USA UE TRAVEL BAN USA UE gisella de rosa gisella de rosa bring us home 2 bring us home 2 bring us home bring us home

 

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

DAGOREPORT! IO SO’ GIORGIA E TU NON SEI NESSUNO - TRA INTERVISTE SU CORRIERE E REPUBBLICA E POST SU FACEBOOK, MELONI HA VOLUTO RIBADIRE CHE IL NOMIGNOLO DI DUCETTA SE L’È PROPRIO MERITATO. IN CAMPO CI SONO SOLO IO, IO, IO E IL GOVERNO MIO. TUTTE LE SPARATE DI SALVINI (MAI CITATO NELLE INTERVISTE, AL PARI DI BERLUSCONI) SE LE È INTESTATE (DAL NO-POS FINO A 60 EURO AL TETTO AL CONTANTE) PER RIBADIRE CHE IL SUO GOVERNO È UNITO. E LEI DEVE ESSERE IL CAPO. E LO FA CON IL CIPIGLIO CON CUI WANNA MARCHI DECANTAVA LE SUE "OFFERTE". "D'ACCORDO?!" - MA ANCHE LA DUCETTA HA COMMESSO UN MADORNALE ERRORE POLITICO: L’INCONTRO FACCIA A FACCIA CON CICCIO CALENDA…

business

MI È SCAPPATO UN CETO (MEDIO) – STEFANO LEPRI RISPONDE A MASSIMO GIANNINI, CHE IERI IN UN EDITORIALE AVEVA PARLATO DEL “CETO MEDIO TRADITO”: “NEGLI ULTIMI 30 ANNI I REDDITI CHE DAVVERO SI SONO ABBASSATI SONO QUELLI DEI GIOVANI. SONO STATI INVECE PROTETTI I REDDITI DEGLI ANZIANI. DUE ESEMPI DI CETO MEDIO POSSONO ESSERE UN COMMERCIANTE E UN IMPIEGATO: IL PRIMO PAGA MOLTE MENO TASSE, LAMENTANDOSENE PERÒ PIÙ DEL SECONDO CHE SUBISCE TRATTENUTE A CUI HA FATTO L'ABITUDINE. PUÒ CAPITARE CHE A LAVORI CON MAGGIOR PRESTIGIO SOCIALE CORRISPONDANO REDDITI PIÙ BASSI. DAVVERO, CHE COSA INTENDIAMO PER CETO MEDIO?”

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute

COPRITEVI, STA ARRIVANDO UN'ONDATA DI INFLUENZA “AUSTRALIANA”: NELLA SETTIMANA DAL 20 AL 27 NOVEMBRE, E' STATO COLPITO IL 13% DEGLI ITALIANI COME CI PROTEGGE? CON I FARMACI ANTIPIRETICI, PER FAR ABBASSARE LA FEBBRE. NON SONO INDICATI GLI ANTIBIOTICI PERCHÉ L'INFLUENZA È UNA MALATTIA VIRALE, NON BATTERICA. POSSONO ESSERE UTILI SEDATIVI PER LA TOSSE E AEROSOL - I SINTOMI TIPICI DELL'INFLUENZA SONO TRE: FEBBRE ALTA, TOSSE E DOLORI MUSCOLARI - LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE GUARISCE IN 7-10 GIORNI…