sgarbi casalino

“ROCCO CASALINO È UNA CHECCA INUTILE” - VITTORIO SGARBI CONDANNATO PER DIFFAMAZIONE NEI CONFRONTI DELL’EX PORTAVOCE DI PALAZZO CHIGI: MULTA DA 1000 EURO E UN RISARCIMENTO DANNI ANCORA DA QUANTIFICARE (LA RICHIESTA E’ DI 50MILA EURO) - L'OFFESA FU PRONUNCIATA A “STASERA ITALIA” IL 30 GENNAIO 2020 - SGARBI HA INVOCATO L'IMMUNITÀ PARLAMENTARE MA IL GIUDICE HA RESPINTO L’ISTANZA…

Estratto dell’articolo di Fulvio Fiano per il “Corriere della Sera”

 

vittorio sgarbi foto di bacco

Definì Rocco Casalino “una checca inutile” nel corso di una trasmissione tv e pretendeva di non essere processato. Quasi tre anni e mezzo dopo, Vittorio Sgarbi è stato invece condannato per diffamazione al pagamento di 1000 euro di multa (più altre tremila di spese processuali) oltre che al risarcimento in sede civile ancora da quantificare ma che l'ex portavoce del premier Giuseppe Conte, sui parametri adottati in casi analoghi, stima in 50mila euro.

 

L'OFFESA IN TV

I fatti risalgono al 30 gennaio 2020. Durante Stasera Italia, su Rete4, al culmine di una lunga invettiva contro il governo a guida pentastellata in cui chiamò in causa anche i ministri Di Maio e Fioramonti («figure intermedie che non valgono niente»), il neo sindaco di Arpino se la prese in particolare con Casalino come più volte ha fatto in altre apparizioni televisive, sostenendo che fosse inadeguato per quel ruolo e poi offendendolo sul piano personale: «Rocco Casalino, una checca inutile».

rocco casalino foto di bacco (5)

 

«NON SONO PROCESSABILE»

Nel processo Sgarbi ha provato a fare marcia indietro, argomentando che quella espressione era solo un sinonimo di «omosessuale» e dunque senza intenti offensivi. […] il 71enne critico d'arte ha invitato il tribunale ad inviare d'ufficio, come atto dovuto, gli atti alla Camera per essere vagliati dalla giunta per le autorizzazioni a procedere. Tutte istanze respinte dal giudice Caramignoli della IV sezione penale.

 

rocco casalino a belve

L'AVVOCATO GIOIA: «SGARBI RECIDIVO»

La Cassazione […] «ha già stabilito che per il reato di diffamazione non è invocabile l’immunità parlamentare, ovvero il politico che diffama un avversario politico non può ottenere l’immunità in quanto manca qualsiasi nesso funzionale con l’attività parlamentare».  […] «Sgarbi (che ha già precedenti condanne per diffamazione, ndr) risulta recidivo infra-quinquennale […]

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