sergio abrignani vaccino coronavirus

“L’UNICA SOLUZIONE È L’OBBLIGO VACCINALE” - L’IMMUNOLOGO SERGIO ABRIGNANI LA TOCCA PIANO: “CHIEDO A GRAN VOCE CHE LA VACCINAZIONE DIVENTI OBBLIGATORIA, PER UN MOTIVO DI SANITÀ PUBBLICA, PER MITIGARE QUELLO CHE AVVERRÀ NELLE PROSSIME SETTIMANE, CIOÈ UN AUMENTO DEI RICOVERI DEI NON VACCINATI” - “IL GREEN PASS È UN OTTIMO STRUMENTO, MA CI SARÀ SEMPRE UNA QUOTA SIGNIFICATIVA DI NO VAX, ANIMATI DA CERTEZZE PARANOIDI, E QUELLI NON LI SMUOVI, SE NON IMPONENDO PER LEGGE LA VACCINAZIONE…”

Niccolò Carratelli per “La Stampa”

 

sergio abrignani

Per evitare brutte sorprese in autunno «l'unica soluzione è l'obbligo vaccinale contro il Covid». Sergio Abrignani, immunologo e componente del Comitato tecnico-scientifico, lo ripete più volte durante l'intervista: «Chiedo a gran voce che la vaccinazione diventi obbligatoria, per un motivo di sanità pubblica, per mitigare quello che avverrà nelle prossime settimane, cioè un aumento dei ricoveri dei non vaccinati».

 

Il Green Pass non basta?

«È un ottimo strumento e sta funzionando, credo sarà ancora più efficace quando inizierà a fare più freddo e molte attività all'aperto non saranno più possibili.

 

Green pass viaggi

Molti esitanti si convinceranno, alcuni contrari al vaccino cambieranno idea. Ma ci sarà sempre una quota significativa di no vax, animati da certezze paranoidi, e quelli non li smuovi, se non imponendo per legge la vaccinazione».

 

Tra i non vaccinati ci sono ancora quasi 3 milioni e mezzo di over 50, a rischio di sviluppare la malattia grave

roma vaccinazione anti covid 19 per i maturandi 1

«Una parte finirà inevitabilmente in ospedale, in terapia intensiva, lo stiamo già vedendo: i nuovi ricoverati sono quasi solo loro. E il virus continuerà a circolare anche in autunno, con la ripresa delle scuole, i mezzi pubblici affollati, gli uffici a pieno regime.

 

A fine settembre avremo raggiunto l'80% di copertura della popolazione vaccinabile, ma avremo ancora circa 10 milioni di over 12 non vaccinati, non sarà piacevole».

 

La Sicilia e la Sardegna sono due casi isolati?

coronavirus

«Sono situazioni specifiche, non credo che l'Italia torni gialla. Quello che avviene in Sicilia ha ragioni evidenti: la vita di comunità intensa delle ultime settimane, legata a un flusso turistico elevatissimo rispetto alla popolazione, ma, soprattutto, il fatto che l'isola è in fondo alla classifica per numero di vaccinati.

 

Per capirci, l'Emilia-Romagna accoglie tantissimi turisti, ma ha una quota di vaccinati molto superiore e, infatti, non ha gli stessi problemi».

 

Se c'è il timore di un altro autunno complicato, prolungare la validità del Green Pass a un anno non è un rischio? La protezione dall'infezione dei vaccini cala dopo i 6 mesi

vaccino anti covid

«È vero, scende al 65-70%, che è comunque un livello rassicurante e garantisce una buona protezione alla maggioranza dei vaccinati. Meglio precisare, però, che la malattia grave e la morte vengono prevenute con percentuali ben più alte.

 

Gli studi israeliani hanno evidenziato un calo dell'efficacia del siero di Pfizer nel contrastare il contagio dal settimo-ottavo mese dopo la vaccinazione, anche a causa della maggiore aggressività della variante Delta. Quindi è possibile, anche se non frequente, che un vaccinato possa contagiarsi e a sua volta contagiare».

manifestazione contro il green pass a roma1

 

 Non è meglio anticipare la terza dose invece di estendere la durata del Green Pass?

«Ha senso, e verrà fatto, per i soggetti fragili, con una chiara immunodeficienza, che sono meno di mezzo milione. Poi le categorie "suscettibili", come gli anziani, e gli operatori sanitari. Anticiparla per tutti non è possibile, perché la priorità è proteggere prima chi non è vaccinato.

 

Se ne potrà riparlare a ottobre, quando partiranno con la terza dose in Francia e, probabilmente, in altri Paesi europei. Ma è chiaro che, in attesa di pianificare la terza dose, il Green Pass può essere solo prolungato o abolito».

Sergio Abrignani

 

L'obbligo del pass va esteso agli uffici pubblici e privati?

«Guardi, io vorrei l'obbligo vaccinale, si figuri se non sono favorevole all'estensione totale del Green Pass. Poi è chiaro che ci si muove in un'ottica di mitigazione del rischio. Prendiamo il caso delle mense aziendali: perché a mensa è obbligatorio il pass e in ufficio, al piano di sopra, no?

 

Perché, per ora, si è scelto di intervenire lì dove si è meno protetti, visto che quando si mangia si sta senza mascherina».

green pass 5

 

È un rischio calcolato anche la deroga al rispetto del metro di distanziamento a scuola, nelle classi dove non c'è abbastanza spazio?

«È un punto di caduta, frutto di una mediazione politica, per evitare di far tornare moltissimi studenti alla didattica a distanza. Il metro di distanziamento resta un caposaldo della lotta al virus, quando proprio non posso mantenerlo, vorrà dire che mi proteggerò solo con la mascherina. Ci prendiamo il rischio di avere qualche focolaio nelle scuole? Non c'è dubbio, ma l'alternativa è continuare a massacrare i ragazzi con la Dad».-

SERGIO ABRIGNANI vaccinazioni all'hotspot dell'allianz stadium di torino

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?