santa rosalia-4

“SANTUZZA, PENSACI TU” – PALERMO AFFIDA A SANTA ROSALIA LA PRATICA DI SMALTIMENTO DEL CORONAVIRUS: AL SANTUARIO DI MONTE PELLEGRINO C’È CHI PREGA CHIEDENDO L’INTERCESSIONE DELLA SANTA CHE NEL SEICENTO LIBERÒ LA CITTÀ DALLA PESTE DOPO CHE LE SUE OSSA SFILARONO IN PROCESSIONE LUNGO IL CASSARO E LE VIE DEL CENTRO – DON GAETANO, REGGENTE DEL SANTUARIO CHE VIGILA SUL RISPETTO DELLE REGOLE DI SICUREZZA, RACCONTA: “HO SPOSTATO LE RELIQUIE E…”

 

 

Laura Anello per “la Stampa”

 

santuario di santa rosalia 1

«Liberaci, Santuzza nostra». «Santuzza, pensaci tu». Bisogna venire quassù, a cinquecento metri di altezza sulla città, fino al santuario di Monte Pellegrino, per raccontare Palermo ai tempi del virus.

 

Qui, sul promontorio che Goethe definì il più bello del mondo, una vertigine di azzurro e di mare, c' è una continua processione di fedeli che chiedono a Santa Rosalia il secondo miracolo. «La liberazione dalla nuova peste», come scrive una delle tante mani sul librone posto all' ingresso della grotta con le reliquie.

 

santuario di santa rosalia 5

Il primo le riuscì nel Seicento, quando Palermo era piegata dal bubbone sbarcato con un vascello arrivato da Tunisi, gravido dei doni del sovrano d' Africa. La peste già dilaga nel Mediterraneo, ma il viceré di Sicilia, Emanuele Filiberto, non resiste alla cupidigia per quel tesoro e apre le porte alla rovina. È il 7 maggio del 1624. Due mesi dopo (siamo al 15 luglio) si ritrovano su Monte Pellegrino le ossa che la commissione di esperti - in cerca di qualsiasi segno dal Cielo - si affretta ad attribuire a Rosalia, la giovane nobile eremita vissuta cinque secoli prima, tra il 1130 e il 1170.

 

«Santa Rosalia, salvaci tu», implora il popolo di allora. «Santa Rosalia, salvaci tu», implorano i palermitani di oggi che arrivano ogni giorno quassù al santuario dopo avere scalato il promontorio, o in macchina quando la salita è troppo dura.

 

santa rosalia 5

«Otto su dieci lasciano sul nostro libro un' invocazione alla santa perché ci liberi dal coronavirus», dice don Gaetano Ceravolo, attivissimo reggente del santuario, che da ieri ha sospeso le messe pubbliche, come disposto dalla diocesi, ma tiene aperti il santuario e la grotta zeppa di reliquie, dove grandi cartelli avvertono della distanza di sicurezza da tenere.

 

reliquie di santa rosalia 2

E già. Perché, neanche un anno dopo il ritrovamento delle ossa su questo monte, la peste fu sconfitta, al passaggio della processione che il 9 giugno 1625 vide sfilare in città i resti della santa, con gli ammalati che guarirono sotto gli occhi di tutti. Santa Rosalia diventò patrona di Palermo a furor di Chiesa e di popolo, scalzando senza troppi complimenti le quattro sante che fino ad allora si erano divise la tutela della città.

 

santa rosalia 4

«Ho spostato le due reliquie della santa, un osso e un dente, più vicino al flusso dei pellegrini», dice don Gaetano. Ci sono scritte in italiano: «Santa Rosalia, fai che ci possano ridare la casa e liberaci da questo virus come hai già fatto tanto tempo fa». Ma ci sono anche messaggi in inglese e in tamil, la lingua della comunità che a Palermo ha adottato la santa come sua protettrice.

 

festino di santa rosalia 2

Percorsi i tornanti che portano giù dal monte, Palermo è silenziosa e attonita. Deserta piazza Massimo, quasi deserta la via Maqueda, che fino alla scorsa settimana era gremita dai turisti. Chiusa l' Assemblea regionale siciliana, il Parlamento più antico d' Europa, nel palazzo che un tempo ospitava l' imperatore Federico II, chiuso il Consiglio comunale, blindata la procura, chiusi gli uffici giudiziari. File ordinate davanti ai supermercati, dopo gli assalti nella notte: qualcuno contingenta gli ingressi. File davanti alle farmacie, con i cartelli fuori: «Finiti amuchina, gel, alcol, mascherine».

 

santuario di santa rosalia 4

Tutti con il fiato sospeso, aspettando la batosta del virus che finora si è fermato a 64 contagi ma che inevitabilmente crescerà: si spera più tardi possibile, per dare il tempo di attrezzare gli ospedali a corto di posti.

 

Nei bar è il deserto. «Pensavo che la Palermo popolare, quella che di solito se ne frega di tutto perché tutto ha visto e a tutto è sopravvissuta, se ne fregasse anche del coronavirus - commenta Francesco Massaro, titolare di uno dei più grandi bar della città, quaranta dipendenti - e invece la gente è spaventata, e i clienti sono al lumicino. Io, come gli altri, ho perso il 60 per cento di fatturato". Alle 18 chiude la saracinesca, come da decreto. Pattuglie di polizia sorvegliano l' ingresso alla città, sulla statale che arriva da Messina.

santuario di santa rosalia 3

 

Chiedono l' autocertificazione che autorizza a circolare per ragioni di lavoro o per motivi indifferibili. Sembra una dogana di un altro secolo. «Chi siete?», «Cosa portate?», scherza qualcuno parafrasando Benigni e Troisi di «Non ci resta che piangere», precipitati loro malgrado nel Medioevo da un momento all' altro. Come loro, tutti vorrebbero svegliarsi e scoprire che è solo un film.

reliquie di santa rosalia 1santa rosalia 2festino di santa rosalia 1santa rosalia 1reliquie di santa rosalia 3santuario di santa rosalia 2

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…