simone borgese

“SE RIVUOI IL TELEFONO MI DEVI MASTURBARE” – IL RACCONTO CHOC DELLA 26ENNE ABUSATA DA SIMONE BORGESE, IL 39ENNE ROMANO CHE GIÀ NEL 2015 AVEVA VIOLENTATO UNA TASSISTA: “AVEVA TONI MANIPOLATORI E SONO SALITA SULLA SUA MACCHINA. MI HA DETTO CHE MI AVREBBE ACCOMPAGNATO ALLA STAZIONE E, INVECE, MI HA PORTATO IN UNA STRADA ISOLATA. ERO PIETRIFICATA, HA INIZIATO A FARMI RICHIESTE SESSUALI. HO AVUTO PAURA E HO SCELTO LA MENO PEGGIO…”

Estratto dell'articolo di Marco Carta per www.repubblica.it

 

simone borgese 6

[…] Maria (il nome è di fantasia ndr) è la studentessa di 26 anni violentata lo scorso 8 maggio da Simone Borgese, che dopo averla fatta salire sulla sua auto, l’ha portata in una zona isolata alla Magliana. La data non è casuale. Perché lo stesso giorno nel 2015, l’uomo violentò una tassista. “[…] Ogni volta che chiudo gli occhi lo vedo, anche ora. Nel momento in cui la polizia mi ha detto che era stata trovato mi sono sentita sollevata. […]”.

 

Cosa è accaduto l’8 maggio. Riesce a parlarne?

simone borgese

“Io ero in zona Magliana, dove lavoro. In questo modo mi pago l’università. Erano le 15 e dovevo andare alla stazione del treno Magliana quando si accosta questa Multipla grigio chiaro. Inizia a chiedermi delle indicazioni stradali per arrivare al raccordo in direzione Eur. Io aiuto sempre le persone in difficoltà. È il mio carattere. Ho aperto Google Maps e gli ho detto dove doveva andare. Lui inizia a dirmi che ha il telefono spento. Si era preparato tutto. Ha preso il telefono spento vicino al sedile e me lo ha mostrato. Mi invitava a salire nella macchina e io ho rifiutato più volte”.

 

Poi cosa è successo?

“Io gli ho detto: non salgo perché non ti conosco. A mo’ di battute lui inizia a dirmi: “ma veramente fai? Che cosa pensi che io sia? Io così non so come arrivarci, come faccio”. Ha iniziato a farmi sentire in colpa perché non lo aiutavo con modi manipolatori. Io ci sono cascata […]”.

 

Dove l’ha portata?

simone borgese

“Siamo passati davanti alla Magliana, dove dovevo scendere. Io nel mio inconscio sapevo che non si sarebbe mai fermato. Gli ho detto devo scendere. E lui: prendi il treno alla prossima fermata. Ci sta la stazione qua. Io ero pietrificata, non reagivo più.

 

Poi mi chiede il telefono per fare una chiamata, gliel’ho dato. Lui digita un numero e io ho iniziato a pensare al peggio di fronte all’arrivo di una terza persona, che per fortuna non ha risposto. Poi fa una seconda chiamata finta.

 

A quel punto mi ricatta. Blocca il telefono e mi mi dice: se lo rivuoi mi devi masturbare. Tutto questo mentre lui continuava a guidare. In quel momento mi è venuto un panno nero davanti agli occhi. Mi sentivo che non avevo via d’uscita (inizia a piangere ndr)”.

 

Come ha reagito a questa richiesta?

simone borgese 4

“Ho fatto un respiro profondo. Non realizzavo quello che accadeva. Lui si sbottona i pantaloni e si spoglia mentre guida. MI chiede di spogliarmi. Gli dico che sto male e ho bisogno di fermarmi. Siamo andati in una strada chiusa, senza uscita. C’era un ragazzo che camminava. Speravo incrociasse il mio sguardo, invece niente. Questa persona è sempre rimasta sempre calma. Io ho pensato a fuggire, ma ero bloccata. Immobile. Pietrificata. Ero sola, a piedi, senza telefono.

 

Lui è il doppio di me. Mi avrebbe ripresa. Temevo che se avessi provato a fuggire le cose si sarebbero complicate. Lui in maniera gentile ha iniziato a chiedermi tutta una serie di cose che voleva gli facessi. Mi fai questo? Mi fai questo? Io dicevo a tutto no. Ho provato a parlarci. Ho alzato il tono della voce. Gli ho detto che era stato scorretto perché mi aveva fatto salire con un tranello. Lui mi diceva: facciamo prima quello che devi fare, poi te ne vai. Inizia a farmi delle richieste sessuali e io ho scelto la meno peggio. Facciamo questo e poi ti lascio andare diceva”.

 

Poi l’ha lasciata andare?

simone borgese 5

“Prima di farmi scendere mi ha chiesto l’età. […] Quando mi ha fatto scendere non ci stavo capendo nulla. Non sapevo come tornare a casa, ho chiamato una mia amica. Sono andata alla stazione di Villa Bonelli dove una ragazza mi ha visto in difficoltà e mi ha aiutato. Poi sul treno altre due ragazze hanno fatto lo stesso. Sono venute fino a casa mia poi mi hanno accompagnato a fare la denuncia al commissariato. Senza loro non ci sarei andata subito”.

 

Come hai reagito nei giorni successivi?

“È stato difficile. Ci ho messo due giorni per dirlo ai miei genitori che vivono da un’altra parte. Ero in imbarazzo. MI vergognavo a raccontare una storia del genere ai miei. Mi sentivo in colpa per essere salita su quella macchina.[…]”.

identikit di simone borgesesimone borgese

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….