arresto karen garner demenza senile colorado

“SENTI IL RUMORE DELLA SPALLA QUANDO SI LUSSA” – UN NUOVO SCANDALO TRAVOLGE LA POLIZIA AMERICANA: TRE AGENTI DEL COLORADO SONO STATI SORPRESI A SGHIGNAZZARE MENTRE RIVEDEVANO IL VIDEO DELL’ARRESTO DI UNA 73ENNE CON DEMENZA SENILE – LA DONNA ERA USCITA DA UN SUPERMERCATO SENZA AVER PAGATO ED È STATA ATTERRATA DALLA POLIZIA CHE LE HA ROTTO UN BRACCIO E LE HA LUSSATO UNA SPALLA – DOPO L’ARRESTO LA DONNA È RIMASTA SEI ORE SENZA ASSISTENZA E… - VIDEO

Alessandra Muglia per "www.corriere.it"

 

poliziotti ridono durante l'arresto di karen garner in colorado 4

Sono in tre, due uomini e una donna, tutti in divisa. Tre poliziotti , seduti fianco a fianco, in ufficio davanti allo schermo di un pc. Risate fragorose, battute condite da pugno contro pugno: lo spettacolo dev’essere divertente.... Stanno riguardando il video di un arresto fatto mesi prima. Si sente la voce di una donna che urla: «Lasciatemi, non lo sapevo».

 

C’è da crederle: Karen Garner, nonna di 73 anni, è malata di alzheimer. E’ stata pizzicata il 26 giugno scorso in Colorado mentre usciva da un Walmart senza aver pagato un conto di 13 dollari, ma soltanto ora è stato diffuso il video dei poliziotti che la prendono in giro al rivedere insieme le riprese delle bodycam di quel surreale arresto: un altro video che imbarazza la polizia americana e stavolta non riguarda un afroamericano.

l'arresto di karen garner in colorado 2

Lo spettacolo che suscita tanta ilarità tra gli uomini in divisa del distretto di Loveland è quello di un’anziana signora che viene fermata mentre cammina in un campo verso casa.

 

Si vede un agente che le intima di fermarsi e al suo rifiuto la scaraventa a terra e l’ammanetta. Nella manovra, le rompono un braccio. Al rivedere la scena, esplode anche il sadismo. «Senti che rumore la spalla (quando si lussa)» dice un poliziotto. La donna ha riportato anche un gomito fratturato, ha fatto sapere la legale di famiglia che ha divulgato il filmato delle telecamere di sicurezza con l’audio del poliziotti «ripulito».

 

poliziotti ridono durante l'arresto di karen garner in colorado 4

L’accusa nei loro confronti è di «assalto violento» e di violazione della legge 1990 sugli americani con disabilità. L’avvocato Sarah Schielke ha spiegato che la sua cliente è stata sei ore senza supporto medico, in stato confusionale e in lacrime dopo un arresto che si è trasformato in «tortura» Allisa Swartz, la figlia di Garner; Shannon Steward, la nuora, e Jessa Swartz, la nipote hanno incontrato la stampa ieri e raccontato le conseguenze dell’arresto: con le lacrime agli occhi, riferisce il Loveland Reporter-Herald, hanno detto che quello che le è successo ha cambiato la signora che, da allora, non è più la stessa, è depressa.

l'arresto di karen garner in colorado 3

Su questo arresto surreale da parte di agenti del distretto di Loveland è stata aperta un’inchiesta.

karen garnerpoliziotti ridono durante l'arresto di karen garner in colorado 3poliziotti ridono durante l'arresto di karen garner in colorado 2l'arresto di karen garner in colorado 1l'arresto di karen garner in colorado 4l'arresto di karen garner in colorado 5le ferite riportate da karen garner durante l'arresto 1le ferite riportate da karen garner durante l'arresto 2poliziotti ridono durante l'arresto di karen garner in colorado 1poliziotti ridono durante l'arresto di karen garner in colorado 3

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?