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“STIAMO EVITANDO UN GENOCIDIO”, “COMBATTIAMO CONTRO I NAZISTI”, “NESSUNA FORMA D'AMORE È PIÙ GRANDE DI QUELLA DI DARE LA VITA PER I PROPRI AMICI” – LO SHOW ULTRANAZIONALISTA DI PUTIN ALLO STADIO LUZHNIKI DI MOSCA È STATO SPERNACCHIATO DAI SOCIAL CHE HANNO IRONIZZATO SUL FATTO CHE LO ZAR CITASSE LA BIBBIA MENTRE INDOSSAVA UN PIUMINO DI LORO PIANA DA 1 MILIONE E MEZZO DI RUBLI E NEI SUPERMERCATI C'E' LA RESSA PER LO ZUCCHERO. MA LA DOMANDA È: DOV’È IL REGISTA CHE HA INTERROTTO IL DISCORSO DI PUTIN? - VIDEO

 

Francesca Sforza per “La Stampa”

 

il discorso di putin tagliato improvvisamente 2

«Sappiamo cosa dobbiamo fare, come farlo, e a quale prezzo. E sicuramente realizzeremo tutti i piani che abbiamo predisposto». Vladimir Putin è sceso ieri sul palco dello stadio Luzhniki di Mosca per rassicurare il suo popolo che, a otto anni dall'invasione della Crimea, tutto procede secondo i piani. È stato accolto da applausi, canti, inni e bandiere che sventolavano sulle sedie prima ancora che la gente entrasse. Secondo i dati ufficiali hanno partecipato all'evento circa 200 mila persone; lo stadio ne contiene 80 mila, ma molti non sono riusciti a entrare e sono rimasti a sventolare fuori.

 

il discorso di putin tagliato improvvisamente 4

«Salve amici, come mai siete qui, avete voglia di commentare l'evento?», chiede a un gruppo di manifestanti con bandiere un reporter improvvisato che poi posterà il video su Telegram. Il ragazzo interrogato gli volta le spalle, due signore strette nei loro piumini ridono, cercano una che sia più adatta a parlare, ma quella, intercettata, si volta malamente ributtandosi nella mischia. Stando alle testimonianze, i trasporti ieri a Mosca hanno funzionato benissimo: scaricavano gente dai pullman e dai treni con un ordine militare.

 

vladimir putin allo stadio luzniki di mosca

E sin dal mattino le scuole avevano in programma lezioni sulla russità della Crimea e sull'importanza delle "operazioni militari" in corso. Ai dipendenti statali - che hanno avuto l'obbligo di partecipare - è stato messo a disposizione un giorno di riposo aggiuntivo, o in alternativa, una ricompensa in denaro. Dall'altra parte della città, sulla piazza del Maneggio, Arina Vakhrushkina, 17 anni, manifestava in piedi con un cartellone sul tipo di quello della conduttrice televisiva dove era scritto: «Per questo cartello riceverò una multa di 50.000 rubli. Sono qui per il vostro futuro e per il futuro dell'Ucraina. Non siate indifferenti! In questo momento i bambini muoiono in Ucraina e le madri russe stanno perdendo i loro figli. Non dovrebbe essere così!». Gli amici che hanno postato la foto di Arina l'hanno vista portare via da due agenti, e non sanno dove si trovi adesso. Comunque Arina nella piazza era da sola, al Luzhniki erano tantissimi.

vladimir putin allo stadio luzniki di mosca

 

All'ingresso dello stadio, tra la gente dotata di bandiere monotipo, anziane signore intonavano canti popolari vestite negli abiti tradizionali. Una scena che capita di vedere anche durante le elezioni, davanti ai seggi elettorali - se ne vedevano persino a Grozny, quando il voto si svolgeva senza che la città fosse visitabile da nessuno perché circondata dai carri armati russi.

 

il discorso di putin tagliato improvvisamente 5

All'interno, musica techno-melodica intrattiene il pubblico con parole adattate all'occasione: «In nessun momento della mia vita mi sono vergognato di essere cittadino russo/ Sono nato in questo paese/ lo amo con tutto il cuore e credo sinceramente che abbiamo il miglior paese del mondo/ Viviamo in un momento piuttosto difficile, molti se ne sono andati dal mercato russo/ C'è chi è preoccupato, ma ci sono persone che ora possono portare prodotti sul mercato russo/ È arrivata l'ora di un fantastico prodotto russo/ E a chi se ne è andato, diremo "arrivederci"».

standing ovation per putin allo stadio luzniki di mosca

 

Discorso motivazionale da tempo di guerra, quello pronunciato da Putin nel palco dello stadio: «I nostri militari si aiutano l'un l'altro difendendosi dai proiettili come fratelli, era tanto tempo che non conoscevamo una così grande unità». A un certo punto, mentre i russi da casa seguivano la kermesse alla televisione, un "problema tecnico" - così lo hanno chiamato dopo le autorità del Cremlino - ha fatto saltare il collegamento mandando al posto del discorso del presidente il cantante Oleg Gazmanov che cantava a squarciagola "Avanti Russia".

 

folla allo stadio luzniki di mosca per putin

Ma l'interruzione patriottica non ha impedito a nessuno di perdere i punti salienti del messaggio, successivamente rimandati dal canale di Stato: «Stiamo evitando un genocidio», «Combattiamo contro i nazisti», «Abbiamo risollevato la Crimea dal degrado e dall'abbandono», e - citazione biblica - «Nessuna forma d'amore è più grande di quella di dare la vita per i propri amici». Su una chat Telegram di opposizione si è ironizzato sul fatto che il presidente citasse la Bibbia mentre indossava un piumino di Loro Piana del valore di 1 milione e mezzo di rubli (nel post si indicava il modello preciso, collezione 2021/2022, «uno dei suoi stilisti preferiti», e si ricordava che gli stipendi russi si aggirano intorno ai 200 rubli).

 

vladimir putin allo stadio luzniki di mosca

Ovunque venivano distribuite coccarde con la "Z", nuovo simbolo della Russia che va alla guerra (è l'iniziale, nella trascrizione occidentale, dell'espressione "za voinu", a favore della guerra, in opposizione al "net voini", no alla guerra, scandito dai manifestanti nelle proteste). Ma una volta finito il discorso, e finito anche il concerto, le persone che avevano cominciato a defluire si sono trovate davanti agenti delle forze speciali che li hanno tenuti dentro lo stadio - stando alle testimonianze - per almeno 30 o 40 minuti. Pare che già dall'inizio qualcuno, dopo essersi fatto notare da colleghi o superiori, avesse abbandonato il concerto prima della conclusione. Quindi i cancelli sono stati bloccati. «È tanto che aspettiamo, non possiamo uscire?», chiedeva esausta una anziana signora. «C'è da aspettare ancora un po' baba, per adesso l'ordine è rimanere dentro», si è sentita rispondere.

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