grappa enrico montani matteo salvini

LEGALIZZATE LA GRAPPA! - LA PROPOSTA DEL SENATORE DELLA LEGA ENRICO MONTANI PER DEPENALIZZARE LA PRODUZIONE DI ACQUAVITE E DISTILLATI IN CASA: ATTUALMENTE PRODURLI È UN REATO, PUNIBILE CON LA RECLUSIONE E UNA MULTA DI 7MILA EURO. MA LA PRATICA È MOLTO DIFFUSA, SOPRATTUTTO TRA I VITICOLTORI DEL NORD (GUARDA UN PO’) E SECONDO IL SENATORE SI TRATTA DI UNA BATTAGLIA “STORICA”, SPECIE MENTRE SI PARLA DI LEGALIZZAZIONE DELLA CANNABIS…

 

 

Attilio Barbieri per “Libero Quotidiano”

enrico montani

 

Al Senato arriva una proposta di legge destinata a sanare una vecchia controversia, con la depenalizzazione della grappa fai da te. Produrre in casa acquavite e distillati in genere è infatti un reato punibile, in base al Testo unico sulle accise, con la reclusione da sei mesi a tre anni. Oltre a una multa che può andare dal doppio al decuplo dell' imposta evasa e comunque non è inferiore a 7.746 euro. Una bella mazzata.

 

grappa fatta in casa1

Già, perché la questione è di natura fiscale e visto che fra Iva e accisa un litro di distillato paga quasi il 45% d' imposte, lo Stato punisce l' evasione fiscale anche nella fabbricazione domestica di grappe. Le sanzioni possono scattare anche qualora il presunto «evasore» venga trovato in possesso delle attrezzature per la distillazione. Dunque in assenza del prodotto finito. Il solo possesso di un distillatore è ritenuto illegale.

 

grappa

Il progetto di legge firmato dal senatore della Lega Enrico Montani punta a depenalizzare proprio la produzione di acquavite a casa. Il testo è stato presentato nei giorni scorsi assieme a un gruppo di colleghi del Carroccio. Farsi la grappa in casa è un' usanza diffusa in molte zone montane, anche se è illegale. La proposta dei senatori leghisti, intitolata «Disposizioni concernenti la produzione artigianale e senza fini di lucro di grappe e di acquaviti di frutta», prevede che la liberalizzazione dei distillati domestici si applichi solo ai titolari di aziende agricole che producono, di risulta, grappe ottenute da uve e frutta proprie. Una pratica piuttosto diffusa proprio tra viticoltori e frutticoltori, che così verrebbe regolamentata.

matteo salvini enrico montani

 

AUTOCONSUMO

La produzione, con un limite annuo, sarebbe destinata esclusivamente all' autoconsumo o alla degustazione gratuita e prevede una serie di norme igienico-sanitarie e adempimenti. «Grappe e acquaviti - commenta Montani - prodotte nel rispetto delle norme di sicurezza che ne garantiscano la qualità e la genuinità rappresentano un patrimonio del sistema agroalimentare del nostro Paese ed è per questo che la loro produzione va regolamentata a tutti i livelli».

grappe

 

Per il senatore leghista quella per la legalizzazione della grappa fatta in casa è un battaglia «storica»; insieme ad altri parlamentari provò a depenalizzarla già nel 2009. La proposta superò diversi passaggi ma non fu mai approvata definitivamente dal Parlamento.

 

LUCRO PRESUNTO

grappa 2

Fra l' altro, nel momento in cui da alcune componenti politiche vengono rilanciate periodicamente proposte sulla liberalizzazione di alcune droghe come la cannabis, è paradossale che a farsi in casa la grappa si rischino fino a tre anni di galera. Soltanto per una presunta evasione fiscale. Molto presunta, visto che se il distillato non viene venduto non si matura alcun lucro e dunque non si evade alcuna imposta.

grappa nonino 4

 

Fra l' altro il processo di fabbricazione della grappa fuori legge inizia inevitabilmente con l' acquisto delle attrezzature per la distillazione, a cominciare dall' alambicco che si trova in vendita perfino su internet, pure sulle grandi piattaforme di commercio elettronico, come Ebay e Amazon. I prezzi vanno da poche decine di euro alle attrezzature da professionisti che costano dieci volte tanto.

Pure la vendita dei distillatori a soggetti non autorizzati è illegale.

 

grappa fatta in casa

Ma visto che si paga l' Iva il Fisco chiude un occhio. Anzi, tutti e due. Riservandosi però il diritto di sanzionare gli utilizzatori. Il progetto di legge presentato da Montani dovrebbe essere incardinato alla Commissione Agricoltura di Palazzo Madama e prevede comunque un tetto massimo di produzione annua di 50 litri per ogni azienda agricola, rigorosamente destinati all' autoconsumo. Dalla nuova norma sarebbero esclusi però gli agriturismi, nei quali avviene un' attività di ristorazione con somministrazione di bevande alcoliche.

grappa nonino 2grappagrappa nonino 7

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